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giuria internazionale

Véronique Aubouy, Roberto Castón, Benjamin Crotty, Tiziana Lo Porto, Davide Oberto


La Giuria internazionale della quinta edizione del Sicilia Queer filmfest 2015, ha il compito di scegliere il miglior cortometraggio della sezione competitiva Queer Short.

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Véronique Aubouy

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 2015

Véronique Aubouy, cineasta e artista, è autrice di un’opera singolare in cui la vita e il ritratto di un’epoca si intrecciano attraverso performance, installazioni video e foto, film documentari e di finzione. A 27 anni è stata profondamente segnata dalla lettura della Recherche di Marcel Proust, e ha deciso di cominciare un progetto di lettura filmata dell’opera proustiana che ad oggi è stato interpretato da quasi 1200 lettori e che al momento dura 116 ore. Il progetto Proust Lu è stato presentato sotto forma di installazione al Grand Palais di Parigi nel 2009 e poi al Musée d’art moderne de la ville de Paris nel 2012. Già assistente di registi come Laurent Heynemann, Denys Granier-Defere, Robert Altman, Bertrand van Effenterre, Frederic Wiseman, nel 1993 ha presentato a Cannes nella sezione Un certain regard il suo cortometraggio di finzione Le silence de l’été. Ha realizzato anche film documentari come il ritratto di Edward Bond Je ne suis pas un homme en colère (2002) o ancora Bernadette Lafont, une sacrée Bonne Femme (2013). Il suo primo lungometraggio cinematografico, Je suis Annemarie Schwarzenbach, è stato presentato nella sezione Panorama della 65esima edizione del festival di Berlino.

Véronique Aubouy, filmmaker and artist, is the creator of a unique work in which she entwines the life and the portrait of an era with performances, photo and video installations, documentary and fiction movies. When she was 27 she was deeply marked by the Recherche by Marcel Proust, and she decided to start a project of filmed reading of the Proustian masterpiece, which to this day was performed by nearly 1200 readers for a total duration of 116 hours. The Proust Lu project was presented in the form of an installation in the Grand Palais in Paris in 2009 and then at the Musée d'art moderne de la ville de Paris in 2012. Already assistant of such directors as Laurent Heynemann, Denys Granier-Defere, Robert Altman, Bertrand van Effenterre, Frederic Wiseman, in 1993 she presented in Cannes in the Un certain regard section her fiction short Le silence de l'été. She also realized documentary movies such as Edward Bond’s portrait Je ne suis pas un homme en colère (2002) or Bernadette Lafont, une sacrée Bonne Femme (2013). Her first feature film, Je suis Annemarie Schwarzenbach, was presented in Panorama section of the 65th Berlinale edition.

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Roberto Castón

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 2015

Roberto Castón (A Coruña, 1973) ha studiato cinema al Centre d'estudis cinematogràfics de Catalunya (CECC) di Barcellona e nel 2004 ha favorito la creazione a Bilbao del festival a tematica LGBT Zinegoak, del quale è stato direttore fino al 2011; da allora ne è responsabile della programmazione. Dopo aver diretto una serie di cortometraggi proiettati in numerosi festival cinematografici, nel 2009 ha realizzato il suo primo lungometraggio, Ander, che tratta di una storia d'amore tra due uomini nel mondo rurale dei Paesi Baschi, il primo del suo genere ad essere girato in basco. Dopo essere stato selezionato in competizione nella sezione Panorama del festival di Berlino nel 2009, Ander ha partecipato a più di 120 festival vincendo 25 premi. Los tontos y los estúpidos è il suo secondo lungometraggio ed è stato presentato in anteprima al San Sebastian Film Festival nel 2014.

Roberto Castón (A Coruña, 1973) studied film at the Centre d'estudis cinematogràfics de Catalunya (CECC) in Barcelona and fostered the creation in 2004 of the LGBT-themed film festival Zinegoak, in Bilbao, of which he was the director until 2011; since then he has been its programming manager. Having shot a series of short films screened at a lot of film festivals, in 2009 he made his first feature film, Ander, about a love story between two men in the Basque rural world, the first of its kind shot in Basque language. Ander competed in Berlin's Panorama section in 2009, the first of more than 120 festivals (25 awards won). Los tontos y los estúpidos is his second feature, world premiered in San Sebastian Film Festival in 2014.

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Benjamin Crotty

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 2015

Benjamin Crotty, dopo la laurea a Yale, ha cominciato a occuparsi di cinema e video come studente di master al Fresnoy – Studio National, nel nord della Francia. Da quel momento in poi, da americano residente a Parigi, il suo lavoro è stato presentato in numerosi festival come Locarno, Rotterdam e Indie Lisboa (Premio come nuovo talento nel 2009 e come miglior regista nel 2011, entrambi insieme a Gabriel Abrantes), sulle televisioni locali degli Stati Uniti e su quella nazionale in Francia, oltre ad essere proiettato in istituzioni come la Fondation d’entreprise Ricard, il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, il Centre d’Art Contemporain di Ginevra e il Palais de Tokyo. Per i suoi progetti ha ricevuto finanziamenti dal Centre National des Arts Plastiques, dalla Direction Regional des Affaires Culturelles – Ile de France, dal Fond Cantonal d’Art Contemporain di Ginevra, dalla Fondation National des Arts Graphiques et Plastiques e da France Télévision. Il suo primo lungometraggio di finzione, Fort Buchanan, è stato presentato in anteprima al festival di Locarno nel 2014, ed è stato poi proiettato in molti festival europei, tra cui Rotterdam, Siviglia e Athens Avant Gard, vincendo premi a La Roche sur Yon (Francia) e Molodist (Kiev).

Benjamin Crotty, graduate of Yale University, began working in film and video as a Masters student at the Fresnoy – Studio National in northern France. Since then, as an American living in Paris, his work has been shown in numerous festivals such as Locarno, Rotterdam and Indie Lisboa (Award for New Talent 2009 and Best Director 2011, both with Gabriel Abrantes), on regional television in the United States, national television in France, and in institutions such as the Fondation d’entreprise Ricard, the Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, the Centre d’Art Contemporain de Genève and the Palais de Tokyo. He has received production grants from the Centre National des Arts Plastiques, the Direction Regional des Affaires Culturelles – Ile de France, the Fond Cantonal d’Art Contemporain de Genève, the Fondation National des Arts Graphiques et Plastiques and France Télévision. His first feature film, Fort Buchanan, premiered at the 2014 Locarno Film Festival. It has gone on to screen in numerous European festivals, including Rotterdam, Seville and Athens Avant Garde, winning prizes at La Roche sur Yon (France) and Molodist (Kiev).

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Tiziana Lo Porto

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 2015

Tiziana Lo Porto è nata a Bolzano nel 1972 e ha vissuto ad Algeri e Palermo. Abita tra Roma e New York, dove traduce e scrive di libri, musica, cinema e fumetti per il quotidiano La Repubblica, i periodici D La Repubblica delle donne e Il venerdì, e il blog culturale minimaetmoralia.it. Ha tradotto, tra gli altri, le raccolte di poesie di Charles Bukowski Evita lo specchio e non guardare quando tiri la catena e Seduto sul bordo del letto mi finisco una birra nel buio (minimum fax, 2002), Jim entra nel campo di basket di Jim Carroll (minimum fax, 2013) e i romanzi di James Franco In stato di ebbrezza (minimum fax, 2012) e Il manifesto degli attori anonimi (Bompiani, 2015). Insieme a Daniele Marotta è autrice del graphic novel Superzelda. La vita disegnata di Zelda Fitzgerald (minimum fax, 2011), tradotto e pubblicato anche in Spagna, Sudamerica, Stati Uniti, Canada e Francia.

Tiziana Lo Porto was born in Bolzano in 1972 and lived in Algiers and Palermo. Now she lives between Rome and New York where she translates and writes about books, music, cinema and comics for the newspaper La Repubblica, the periodicals D La Repubblica delle donne and Il venerdì, and the cultural blog minimaetmoralia.it. She translated, among others, the collections of poetry by Charles Bukowski The Last Night of the Earth Poems part 1 and 2 (minimum fax, 2002), The Basketball Diaries by Jim Carroll (minimum fax, 2013) and the novels by James Franco Palo Alto: Stories (minimum fax, 2012) and Actors Anonymous (Bompiani, 2015). She is, together with Daniele Marotta, author of the graphic novel Superzelda: The Graphic Life of Zelda Fitzgerald (minimum fax, 2011), translated and published in Spain, South America, United States, Canada and France too.

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Davide Oberto

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 2015

Davide Oberto, nato ad Alba nel 1970, si trasferisce a Torino nel 1989 dove studia Filosofia, Scienze umane e Storia del cinema all'Università di Torino. Nel 1999 inizia a collaborare con il Torino Film Festival dove nel 2005 diventa il curatore dei Concorsi Italiani (Cortometraggi e Documentari). Tre anni dopo crea una nuova sezione dedicata ai documentari internazionali, chiamata dal 2012 TFFdoc, nel tentativo di proporre in Italia i film più interessanti e rilevanti dal punto di vista cinematografico e documentaristico in particolare. Dal 2002 al 2009 è stato programmatore di Da Sodoma a Hollywood – Torino GLBT Film Festival per il quale ha anche curato svariate retrospettive; in particolare una su Rainer Werner Fassbinder, quelle sul cinema queer nel mondo arabo, sugli spaghetti western, e J-ender: big bang love in Japan; e i tributi a Alain Guiraudie e Adolfo Arrieta. Nel 2015 è diventato co-direttore di Doclisboa.

Davide Oberto, born in Alba (Italy) in 1970, he moves to Turin in 1989 where he studies Philosophy, Human Sciences and Film History at the Università di Torino. In 1999 he starts the collaboration with the Torino Film Festival where in 2005 he becomes the curator of the Italian Competitions (Short Films and Documentaries). Three years later he creates a new section for international documentaries, called TFFdoc since 2012, in the attempt of introducing in Italy the most interesting and relevant films from a very specific and cinematic perspective. From 2002 until 2009 he was the programmer of From Sodom to Hollywood -Turin GLBT Film Festival for which he has also edited several retrospectives; in particular one on Rainer Werner Fassbinder, those about queer cinema in the Arabic word, about the spaghetti western, and J-ender: big bang love in Japan; and the tributes to Alain Guiraudie and Adolfo Arrieta. In 2015 he became co-director of Doclisboa.

giuria 100 autori

Luca Raffaelli, Valerio Mieli, Luca Scivoletto

 

giuria del coordinamento Palermo Pride

Barbara Amodeo, Giuseppina Cacciatore, Gino Campanella, Luigi Carollo, Cettina Di Benedetto, Mariangela Di Gangi, Barbara Amodeo, Giuseppina Cacciatore, Gino Campanella, Luigi Carollo, Cettina Di Benedetto, Mariangela Di Gangi, Alessandro Di Liberto, Daniela Di Miceli, Diana Evola, Caterina Genovese, Alessandro Graziano, Manfredi Lombardo, Liliana Maniscalco, Paola Marino, Tommaso Mazzara, Massimo Milani, Nia Militello, Daniela Mollica, Valentina Morici, Mirko Pace, Paolo Patanè, Anna Patti, Alessandra Perrone, Barbara Randazzo, Daniela Tomasino, Ana Maria Vasile

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