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presenze

Melvil

Melvil Poupaud

Francia 2006 / 67' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

Autoritratto in tre atti dall’infanzia alla maturità. Un lavoro che riprende e lega tra loro i materiali cinematografici girati nel corso degli anni mescolando fantastico e quotidiano. Autoritratto in forma di retablo, specchio a tre facce, è un film in prima persona, ma la persona Melvil non smette di sdoppiarsi e di metamorfizzarsi davanti alla telecamera, di volta in volta figlio o padre, se stesso o altro. Nel primo racconto, Le fils, Poupaud interpreta un alieno atterrato in una foresta che comincia a osservare da lontano una famiglia prima di raggiungerla. Nel secondo, Le Recours, Melvil, in vacanza con moglie e figlia, viene sostituito da un altro Melvil creando un surreale racconto sul tema del doppio. Infine nell’ultimo atto, Le Cinéma, Poupaud ammazza il tempo nella sua camera d’albergo tra una ripresa e l’altra di un film di François Ozon. Olivier Père lo ha definito come «il miglior segreto del cinema francese alternativo, uno degli ultimi film davvero underground».

Self-portrait in three acts, from childhood to maturity. A work that gathers and connects movie extracts filmed through the years, mixing fantastic elements and daily routine. Self-portrait in the form of a retable, a three-faced mirror, it is a movie told in first person, but Melvil never ceases to split into two and to transform in front of the camera, he becomes father and son, hilmself or someone else. In the first story, Le fils, Poupaud plays an alien landed in a forest where he starts to gaze at a family from afar before joining them. In the second story, Le Recours, while on holiday with his wife and daughter, Melvil is replaced with another Melvil thus creating a surreal tale on the theme of the double. In the final act, Le Cinéma, Poupaud kills time in his hotel suite during the filming of a movie by François Ozon. Olivier Père has defined him as «the best secret in the alternative French cinema, one of the last movies to be truly underground».

François Ozon

Nato a Parigi nel 1967, si laurea in cinema alla Sorbona e studia poi regia presso la Fémis. I suoi cortometraggi sono da subito proiettati e premiati in molti festival internazionali; esordisce nel lungometraggio con Sitcom (1998), presentato a Cannes nella Semaine de la Critique. Dopo Les Amants Criminels (1999) e Gocce d’acqua su pietre roventi (2000, tratto da una pièce di Fassbinder), il successo e la notorietà arrivano con titoli come Sotto la sabbia, 8 donne e un mistero (2002) e Swimming Pool (2003). Autore tra i più apprezzati del cinema europeo, tra i suoi film più recenti Il rifugio (2009), Potiche (2010), Giovane e bella (2013) e Una nuova amica (2014).

Born in Paris in 1967, he graduated in Cinema at the Sorbonne University and then studied direction at the Fémis. His shorts were displayed and awarded in several international festivals from the very start; his first feature film was Sitcom (1998), presented in Cannes during the Semaine de la Critique. After Les Amants Criminels (1999) and Water Drops on Burning Rocks (2000, based on a piece by Fassbinder), success and notoriety came with films like Under the Sand, 8 Woman (2002), and Swimming Pool (2003). One of the most appreciated directors of the European cinema, among his latest films The Refuge (2009), Potiche (2010), Young & Beautiful (2013) and The New Girlfriend (2014).

Melvil

Melvil Poupaud

Francia 2006 / 67' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

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