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26 maggio 2017, 22.30 / Cinema De Seta

panorama queer

RESTER VERTICAL

Alain Guiraudie

Francia 2016 / 98’ / v.o. sott. it.

[ITA]

Durante il suo girovagare per il sud della Francia alla ricerca di lupi, lo sceneggiatore Léo incontra Marie, una donna pastore forte e dinamica che vive insieme ai suoi due figli nella fattoria del padre nel dipartimento della Lozère. Tra Marie e Léo nasce immediatamente una simpatia che sfocerà in una relazione da cui nascerà un figlio. Nel piccolo paese dove adesso vive, Lèo conoscerà il giovane Yoan che vive con il vecchio Marcel, tra i tre nascerà uno strano rapporto. Nel frattempo Marie decide di andare a vivere in città lasciando Lèo da solo ad accudire il figlio. Rester Vertical è uno dei film più spiazzanti e interessanti della scorsa stagione cinematografica, Guiraudie, dopo il successo di L’inconnu du lac, gira un’opera di grande impatto, una riflessione sul cinema attraverso un percorso di ricerca di sé, un provocatorio atto di fede nei confronti della settima arte.

[ENG]

During his wandering in southern France looking for wolves, screenwriter Léo meets Marie, a strong, dynamic shepherd woman who lives with her two sons in her father's farm in the department of Lozère. Between Marie and Léo there is an immediate mutual sympathy that will blur in a relationship from which a child will be born. In the small village where he now lives, Leo will get to know young Yoan who lives with old Marcel, and a strange relationship between the three will born. Meanwhile, Marie decides to go live in the city leaving Léo alone to care for their son. Rester Vertical is one of the most striking and interesting movies of the last season, and Guiraudie, after the success of L'inconnu du lac, produces a work of significant impact, a reflection on cinema through a self-quest, a provocative act of faith towards the seventh art.

Alain Guiraudie

[ITA]

Alain Guiraudie, nato da una famiglia di agricoltori nel sud della Francia, comincia la sua carriera cinematografica con il cortometraggio Les héros sont immortels (1990) seguito da Tout droit jusq’au matin (1994) e La force des choses (1997). Con il mediometraggio Du soleil pour les gueux (2001) comincia ad attirare l’attenzione della critica per il suo stile atipico fatto di commistione tra il western moderno, il racconto picaresco e la trattazione filosofica. Grazie al successivo Ce vieux rêve qui bouge (2001), vincitore del Prix Jean Vigo e presentato al Festival di Cannes del 2001 nella Quinzaine des réalisateurs, raggiunge la notorietà tra il grande pubblico. Dopo il successo ottenuto, Guiraudie realizza una serie di lungometraggi: Pas de repos pour les braves (2003), Voici venu le temps (2005), Le roi del’evasion (2009) anch’esso selezionato alla Quinzaine des réalisateurs del festival di Cannes del 2009. Nel 2013 gira L’inconnu du lac selezionato nella sezione Un certain regard e vincitore della Queer Palm. Rester vertical è il suo ultimo lavoro presentato in concorso ala scorsa edizione del festival di Cannes. Nel 2014, il Sicilia Queer filmfest ha dedicato al una retrospettiva alla presenza del regista.

[ENG]

Alain Guiraudie, born in a farmers’ family in southern France, starts his filmmaking career with the short film Les héros sont immortels (1990) followed by Tout droit jusq’au matin (1994) and La force des choses (1997). With the medium-length movie Du soleil pour les gueux (2001) he starts drawing the attention of the film critics for his unusual style combining modern western, picaresque fiction and philosophical dissertation. Thanks to his following movie Ce vieux rêve qui bouge (2001), winner of the Jean Vigo Award and screened at 2001 Cannes Film Festival in Quinzaine des réalisateurs, he becomes well known to the public. After this success, Guiraudie makes a series of feature films: Pas de repos pour les braves (2003), Voici venu le temps (2005), Le roi del’evasion (2009) screened at Cannes Film Festival in the Quinzaine des réalisateurs. In 2013, he directs L’inconnu du lac screened at the 2013 Cannes Film Festival in the Un certain regard section and winner of the Queer Palm. Rester vertical is his latest work presented in the last competition of the Cannes Film Festival. In 2014, SICILIA Queer film festival devoted a retrospective to the director.

RESTER VERTICAL

Alain Guiraudie

Francia 2016 / 98’ / v.o. sott. it.

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