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31 maggio 2017, 18.30 / Goethe-Institut - Sala Wenders

panorama queer

ULRIKE’S BRAIN

Bruce La Bruce

Germania-Canada 2017 / 55’ / v.o. sott. it.

anteprima nazionale sarà presente la protagonista Susanne Sachsse

[ITA]

La dottoressa Feifer diventerà il leader di una nuova rivoluzione femminista. O almeno così l’ha convinta il cervello di Ulrike Meinhof, con cui la donna intrattiene uno scambio telepatico. Salvato dal deterioramento dopo la sua morte nel carcere di Stammheim, il cervello del leader della RAF, stipato dentro una scatola per gli organi, guida la dottoressa  alla ricerca di un corpo femminile ideale in cui possa essere impiantato. Giunta però ad una conferenza accademica, La dottoressa Feifer scoprirà che il suo arci-rivale, Detlev Schlesinger, trasporta le ceneri del precedente leader del movimento neo-nazista tedesco, il famigerato Michael Kühnen, omosessuale morto di AIDS nel 1989. E quando I due provetti Frankenstein si incontreranno, lo scontro sarà inevitabile. Nato come una performance durante la conferenza Die Untoten: Life Science and Pulp Fiction al Kampnagel di Amburgo, Ulrike’s Brain è un film di fantascienza dai toni pulp che omaggia I B-Movie degli anni 60 come They Saved Hitler’s Brain e The Brain That Would Not Die. Un delirio sperimentale e meta-narrativo e la prova definitiva che la realtà è davvero più strana della finzione.

[ENG]

Doctor Feifer will become the leader of a new feminist revolution. Or at least so Ulrike Meinhof’s brain convinced her, with which the woman has a telepathic exchange. Saved from deterioration after his death in Stammheim prison, the brain of the leader of RAF, preserved in a organ box, leads the doctor in the search of an ideal female body  in which he can be transplanted. However, arrived at an accademic conference, Doctor Feifer learns that her arch-rival, Detlev Schlesinger, is carrying the ashes of the former leader of German Neo-Nazi movement, the infamous Michael Kühnen, an homosexual died of AIDS in 1989. When the two Frankenstein will meet, the clash will be inevitable. Born as a performance during the conference Die Untoten: Life Science and Pulp Fiction at Kampnagel in Hamburg, Ulrike’s Brain is a sci-fi movie with pulp tones that honours sixties B-movies like They Saved Hitler’s Brain and The Brain That Would Not Die. An experimental meta-narrative delirious and the definitive proof that the reality is, indeed, stranger than the fiction.

Bruce La Bruce

[ITA]

Bruce LaBruce è nato a Southampton (Ontario) nel 1964. Si laurea presso la York University di Toronto dove scrive per la rivista Cineaction. Comincia la sua carriera a metà degli anni 80 girando una serie di cortometraggi sperimentali in super 8 e pubblicando con il collega G. B. Jones una rivista punk dal nome JD.s, che ha dato vita al movimento queercore. Il suo primo successo internazionale è stato Hustler White (1996), presentato nella sezione Panorama del Berlinale. Nel 2008 Otto, or, Up With Dead People debutta al Sundance Film Festival mentre nel 2009 il suo scandaloso L.A. Zombie viene escluso dal Melbourne International Film Festival a causa della censura australiana. Nel marzo 2011 dirige una rappresentazione dell’opera Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg al Habbel am Ufer Theatre di Berlino.  Presentato durante la quarta edizione del Sicilia Queer Filmfest, il suo film del 2013 Gerontophilia è stato proiettato in numerosi festival, incluso il Festival du Nouveau Cinéma Montréal, dove ha vinto il premio per il Miglior Film. Il successivo Pierrot Lunaire (2014) è stato proiettato nella sezione Forum Expanded  alla Berlinale, vincendo il Teddy Award. I suoi due ultimi film, The Misandrists Ulrike’s Brain sono stati entrambi presentati all’ultima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

[ENG]

Bruce LaBruce was born in Southampton (Ontario) in 1964. He graduated at Toronto York University where he writes for the magazine Cineaction. He began his career in the mid-eighties making a series of short experimental super 8 films and co-editing, with G. B. Jones, a punk fanzine called J.D.s, which launched the queercore movement. His first international cinema success was Hustler White (1996), screened in the Berlinale Panorama. In 2008 Otto, or, Up With Dead People debuts at Sundance Film Festival while in 2009 his scandalous L.A. Zombie was banned from Melbourne International Film Festival because of Australian censorship. In march 2011 he directs a performance of Arnold Schönberg Pierrot Lunaire at Berlin Habbel am Ufer Theatre. Presented during Sicilia Queer Filmfest fourth edition, his 2013 film Gerontophilia was screened at many festivals including Festival du Nouveau Cinéma Montréal where it won the award for Best Feature Film. His next movie Pierrot Lunaire (2014) is screened in Forum Expanded section at Berlinale, winning the Teddy Award. His last two movies, The Misandrists and Ulrike’s Brain was both selected al Berlinale last edition.

ULRIKE’S BRAIN

Bruce La Bruce

Germania-Canada 2017 / 55’ / v.o. sott. it.

screenplay Bruce La Bruce

cinematography Heiko Alberti, Bernd Schoch

editing Jörn Hartmann

sound BunnyCat production

cast Gertrude Stammheim, Susanne Sachsse, Jonathan Johnson, Saskia Timm, Stefan Sandrock, Floria Töbe, Yves Hanke, Joseph Wolfgang Ohlert

producer Jürgen Brüning, Bruce La Bruce, Sonja Klümper, Paula Alamillo, Rodriguez Jonathan Johnson

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