header-text

31 maggio 2019, 18.30 / Sala Wenders / Goethe-Institut Palermo

presenze

Electrocute Your Stars!

Marie Losier

USA 2004 / 8’ / v.o. sott. it.

[ITA]

L’artista e regista americano George Kuchar, la cui testa compare qui al posto del leone della celebre sigla della Metro Goldwyn Mayer, parla della sua passione per il meteo, si abbandona ai ricordi delle bufere di neve in Oklahoma, il cui cibo gli piace molto, prima di riflettere sul mangiare come rituale sociale, sulla sua riluttanza nel lavare le lenzuola e sul modo di fare la doccia. Ancora una volta il metodo è quello della libera associazione, e le Immagini di Kuchar (prima nudo mentre affronta la neve e il freddo, poi sotto la doccia vestito con un impermeabile rosso) danno ritmo al suo discorso spontaneo e spiritoso. Un’esplorazione fantasiosa delle ossessioni di una figura cult dell’underground newyorkese, con cui Marie Losier ha stretto una grande amicizia.

[ENG]

American artist and director George Kuchar - whose head replaces the famous Metro Goldwyn Mayer lion in the opening credits - talks about his fascination for the weather, gives into a recollection of snowstorms in Oklahoma, whose food he likes a lot, before reflecting on eating as a social ritual, his reluctance to wash his bed sheets and his way of having shower. Once more the film unfolds according to free associations, and the images of Kuchar (first naked, braving the snow and the cold, then under the shower wearing a red raincoat), gives rhythm to his spontaneous and humorous speech. An imaginative exploration of the obsessions of a cult figure from New York underground scene, with whom Marie Losier became friend.

Marie Losier

[ITA]

Nata nel 1972, ha studiato letteratura a Parigi e belle arti a New York, dove ha conosciuto le figure più importanti della scena underground. Definita da Nicole Brenez come “una bambina scappata della scena delle piume di Zero in condotta” di Jean Vigo, ha prodotto un corpus di opere che documentano la vita quotidiana di artisti d’avanguardia in un modo onirico e poetico. I suoi cortometraggi sono ritratti documentari dei suoi amici registi, musicisti e compositori quali Alan Vega, Jonas Mekas, Peaches, George Kuchar, Guy Maddin, Richard Foreman, Tony Conrad e Genesis P-Orridge. Il suo primo lungometraggio, The Ballad of Genesis and Lady Jaye ha vinto una decina di premi, mentre il suo secondo Cassandro, the Exotico! è stato proiettato al Festival di Cannes. I suoi film sono sovente proiettati in musei come la Tate Modern (Londra), il Moma (NYC), il Centro Pompidou (Parigi) e il Whitney Museum (NYC).

[ENG]

Born in 1972, she has studied literature in Paris and fine arts in New York, where she met most important figures from the underground scene. Described by Nicole Brenez as “a child escaped from the feathers scene in Zero for Conduct” by Jean Vigo, she is the author of works that document the daily life of avantgarde artists in a dream-like and poetic way. Her short films are portraits of her director, musician and composer friends, such as Alan Vega, Jonas Mekas, Peaches, George Kuchar, Guy Maddin, Richard Foreman, Tony Conrad and Genesis P-Orridge. Her first feature film The Ballad of Genesis and Lady Jaye has been awarded a dozen of prices, while her second feature Cassandro, the Exotico! has been shown at the Cannes Film Festival. Her films are regularly presented in such museums as the Tate Modern (London), the Moma (NYC), the Pompidou Center (Paris) and the Whitney Museum (NYC).

Electrocute Your Stars!

Marie Losier

USA 2004 / 8’ / v.o. sott. it.

cast George Kuchar

GALLERIE FOTOGRAFICHE

consulta tutte le fotografie

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito riteniamo che tu ne sia consapevole.