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31 maggio 2019, 18.30 / Sala Wenders / Goethe-Institut Palermo

presenze

Waltz Me Trust Me

Marie Losier

Francia-USA 2016 / 5’/ v.o. sott. it.

[ITA]

Inquadratura fissa: il compositore tedesco Felix Kubin, vestito di un abito blu e di una camicia rossa, suona il pianoforte, ma senza pianoforte. Non si sa da dove provenga la musica: incantesimo, magia, o trucco? Questo rimane un mistero. L’unica cosa di cui siamo sicuri è l’agilità di Kubin, filmato in mezzo primo piano, che picchietta con le dita nell’aria con grande destrezza, in un’immagine che ricalca una celebre sequenza interpretata da Jerry Lewis alla macchina da scrivere. Con questo cortometraggio, la cui estetica ricorda i film di Georges Meliès, Marie Losier sviluppa una riflessione filosofica e ludica sul potere della musica, mentre rende omaggio agli effetti speciali dell’epoca del film muto. Kubin sarà protagonista di un nuovo lungometraggio di Marie Losier, attualmente in fase di montaggio.

[ENG]

Still shot. German composer Felix Kubin, wearing a blue suit and a red shirt, plays the piano without piano. A halo of mystery surrounds the origin of the music he plays: enchantment, magic or trick? This remains a puzzle. The only thing we know for sure is Kubin’s great agility. A medium shot shows him tapping his fingers with dexterity, in a reminiscent manner of famous Jerry Lewis’s typewriter scene. Through this short whose aesthetics reminds of Georege Meliès’ films, Marie Losier addresses the power of music in a philosophical and playful way, while paying tribute to special effects from the silent era. Kubin will be the protagonist of Marie Losier’s next feature, which is currently being edited.

Waltz Me Trust Me

[ITA]

Nata nel 1972, ha studiato letteratura a Parigi e belle arti a New York, dove ha conosciuto le figure più importanti della scena underground. Definita da Nicole Brenez come “una bambina scappata della scena delle piume di Zero in condotta” di Jean Vigo, ha prodotto un corpus di opere che documentano la vita quotidiana di artisti d’avanguardia in un modo onirico e poetico. I suoi cortometraggi sono ritratti documentari dei suoi amici registi, musicisti e compositori quali Alan Vega, Jonas Mekas, Peaches, George Kuchar, Guy Maddin, Richard Foreman, Tony Conrad e Genesis P-Orridge. Il suo primo lungometraggio, The Ballad of Genesis and Lady Jaye ha vinto una decina di premi, mentre il suo secondo Cassandro, the Exotico! è stato proiettato al Festival di Cannes. I suoi film sono sovente proiettati in musei come la Tate Modern (Londra), il Moma (NYC), il Centro Pompidou (Parigi) e il Whitney Museum (NYC).

[ENG]

Born in 1972, she has studied literature in Paris and fine arts in New York, where she met most important figures from the underground scene. Described by Nicole Brenez as “a child escaped from the feathers scene in Zero for Conduct” by Jean Vigo, she is the author of works that document the daily life of avantgarde artists in a dream-like and poetic way. Her short films are portraits of her director, musician and composer friends, such as Alan Vega, Jonas Mekas, Peaches, George Kuchar, Guy Maddin, Richard Foreman, Tony Conrad and Genesis P-Orridge. Her first feature film The Ballad of Genesis and Lady Jaye has been awarded a dozen of prices, while her second feature Cassandro, the Exotico! has been shown at the Cannes Film Festival. Her films are regularly presented in such museums as the Tate Modern (London), the Moma (NYC), the Pompidou Center (Paris) and the Whitney Museum (NYC).

Waltz Me Trust Me

Marie Losier

Francia-USA 2016 / 5’/ v.o. sott. it.

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