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23 ottobre 2021, 20.30 / Cinema De Seta

carte postale à Serge Daney

Simone Barbès ou la vertu

Marie-Claude Treilhou

Francia 1980 / 77’ / v.o. sott. it.

sarà presente la regista in dialogo con il regista Laurent Achard e con il distributore Gaël Teicher

[ita]

Simone e Martine lavorano come maschere in un cinema porno a Montparnasse. Passano le loro giornate nel limbo della hall, tra qualche chiacchiera e risata, incontrando gli habitué e le persone solo di passaggio per traghettarle in sala, al loro posto. A mezzanotte Simone si mette in marcia nella notte parigina alla volta di un club lesbico… Ispirato alla biografia di Marie-Claude Treilhou, che in gioventù ha lavorato in un cinema porno per mantenersi al fianco dell’esplosiva Ingrid Bourgoin (che troviamo nel film nei panni di Simone Barbès), è l’opera più conosciuta della regista francese. Un viaggio in tre atti articolato tra interno esterno, buio e luci artificiali, in cui il bizzarro cinema e la città che lo circonda dialogano continuamente e sembrano persino invertirsi. In questa Parigi notturna sospesa tra il cinema di Eustache e l’estetica camp anni Ottanta che ha ispirato tanto cinema francese a venire, Simone e Martine sopravvivono grazie a uno humour senza limiti e a un’eccezionale vitalità.

[eng]  

Simone and Martine are usherettes in a porno cinema in Montparnasse. Installed in the limbic hall, they greet regulars and people passing through, put people in their place, and pass the time chatting. Inspired by the biography of Marie-Claude Treilhou, who in her youth worked to support herself in a porn cinema alongside the explosive Ingrid Bourgoin, who we find in the film as Simone Barbès, this is the best-known work of the French director. A journey in three acts between the interior and exterior, darkness and artificial lights, in which the bizarre cinema and the city that surrounds it constantly dialogue and even seem to invert each other. In this nocturnal Paris, suspended between Eustache's cinema and the 1980s camp aesthetic that inspired so much of French cinema to come, Simone and Martine survive thanks to their boundless humour and exceptional vitality.

Marie-Claude Treilhou

[ita]

 

Nata nel 1948, è una regista e attrice francese. Dopo aver ottenuto una laurea in Filosofia e Storia dell'Arte, ha scritto per varie riviste, tra cui Cinéma e Art Press dal 1974 al 1977; è stata stagista e allieva di Paul Vecchiali e ha lavorato come sua assistente in vari film, come Corps à cœur nel 1978. Nel frattempo, per guadagnarsi da vivere ha anche lavorato a lungo come commessa, fattorina, cassiera e maschera al cinema; questo percorso professionale eclettico le ha fornito il materiale per il suo primo lungometraggio, Simone Barbès ou la vertu, acclamato dalla critica nel 1980. Ha poi insegnato Cinema documentario agli Ateliers Varan. Fedele alla scuola del suo mentore Vecchiali ed alla linea tracciata dalla casa di produzione Diagonale, ha sempre navigato al confine tra fiction e documentario rivendicando un cinema impegnato e a budget ridotto con attori spesso non professionisti. Tra le sue opere più famose ricordiamo Le jour des rois, con un cast ricco di volti celebri del cinema francese (Danielle Darrieux, Paulette Dubost, Micheline Presle, Robert Lamoureux e Michel Galabru), Il été une fois la télé, Une sale histoire de sardines e Un petit cas de conscience, quest’ultimo con Claire Simon, Dominique Cabrera e Alain Guiraudie.

 

[eng]

 

Born in 1948, she is a French director and actress. After obtaining a degree in Philosophy and Art History, she wrote for several magazines, such as "Cinéma" and "Art press" from 1974 to 1977; she was a stagiaire and pupil of Paul Vecchiali and she worked as his assistant on many films, including Corps à cœur in 1978. In the meantime, she also worked as a saleswoman, delivery girl, cashier and usher in the cinemas to earn a living; that eclectic career gave her inspiration for her first feature film, Simone Barbès ou la vertu, acclaimed by the critics in 1980. She has also taught Documentary Film at the Ateliers Varan. Always faithful to the style of her mentor Vecchiali and to the line drawn by the Diagonale production company, she has always navigated on the borderline between fiction and documentary, claiming an engaged and low-budget cinema with often non-professional actors. Her most famous works are: Le jour des rois, with an extraordinary rich cast composed by famous faces from French cinema (Danielle Darrieux, Paulette Dubost, Micheline Presle, Robert Lamoureux and Michel Galabru), Il été une fois la télé, Une sale histoire de sardines and Un petit cas de conscience, the latter with Claire Simon, Dominique Cabrera and Alain Guiraudie.

Simone Barbès ou la vertu

Marie-Claude Treilhou

Francia 1980 / 77’ / v.o. sott. it.

screenplay Marie-Claude Treilhou

cinematography Jean-Yves Escoffier

editing Paul Vecchiali

sound Yves Zlotnicka

cast Ingrid Bourgoin, Martine Simonet, Michel Delahaye, Noël Simsolo

producer Paul Vecchiali, “Diagonale”

GALLERIE FOTOGRAFICHE

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