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giuria internazionale

Manuel Asín, Frank Beauvais, Elisa Cuter, Beatrice Gibson, Olaf Möller


La Giuria internazionale della undicesima edizione del Sicilia Queer filmfest 2021, ha il compito di scegliere il miglior cortometraggio della sezione competitiva Queer Short e il miglior lungometraggio della sezione Nuove Visioni, opere prime e seconde e nuovi sguardi non necessariamente legati a tematiche GLBT.

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Manuel Asín

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 202
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Nato nel 1978, è direttore artistico del festival Punto de Vista – International Documentary Film Festival (Pamplona, Spagna) e coordinatore della sezione cinematografica del Círculo de Bellas Artes di Madrid. Da curatore indipendente ha programmato e organizzato proiezioni per cineteche, festival e istituzioni come Filmoteca Española, Museo Reina Sofía, Festival de Sevilla, Instituto Moreira Salles e molte altre. Ha pubblicato articoli in riviste come Trafic, Cahiers du Cinéma e Caimán, di cui è anche redattore. Ha scritto e curato due libri sui film di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet: Escritos (2011) e Hacer la revolución es también volver a colocar en su sitio cosas muy antiguas pero olvidadas (2016). È stato direttore per la casa editrice e distributrice Intermedio (2011-2015). È docente di cinema alla Elías Querejeta Zine Eskola di San Sebastián e alla LAV di Madrid.


Born in 1978, Artistic Director at Punto de Vista International Documentary Film Festival (Pamplona, Spain) and Film Department Coordinator at the Círculo de Bellas Artes de Madrid. As independent curator he has programmed and organised screenings for cinemathèques, festivals and institutions such as Filmoteca Española, Museo Reina Sofía, Festival de Sevilla, Instituto Moreira Salles and many others. He has published articles in magazines such as TraficCahiers du Cinéma and Caimán, where he's part of the editorial board. He has written and edited two books on the films of Jean-Marie Straub and Danièle Huillet: Escritos (2011) and Hacer la revolución es también volver a colocar en su sitio cosas muy antiguas pero olvidadas (2016). He was director at the book and DVD publisher and distributor Intermedio (2011-2015). He teaches at Elías Querejeta Zine Eskola (San Sebastián) and LAV (Madrid).

 

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Frank Beauvais

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 202
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Nato nel 1970, Frank Beauvais è stato tra i selezionatori della competizione del festival EntreVues di Belfort tra il 1999 e il 2002. Il suo primo lungometraggio, Ne croyez surtout pas que je hurle, ha vinto il concorso internazionale di Nuove Visioni del Sicilia Queer 2020. Prima di questo aveva scritto e diretto otto cortometraggi: À genoux, Le soleil et la mort voyagent ensemble, Vosges, Compilation: 12 instants d’amour non partagé, Je flotterai sans envie, La guitar de diamants, Un 45 tours de Cheveu (ceci n’est pas un disque) e Un éléphant me regarde. Ha anche lavorato come consulente musicale per film come Odete di João Pedro Rodrigues, Capitaine Achab di Philippe Ramos, Au voleur di Sarah Leonor, Un poison violent e Réparer les vivants di Katell Quillévéré. È stato tra i fondatori e principali animatori di una delle nuove utopie cinefile, il gruppo facebook La loupe, nato nel 2020 e assassinato nel 2021.


Born in 1970, Frank Beauvais programmed the competitive selection from Belfort EntreVues Film Festival between 1999 and 2002. Just Don’t think I’ll scream is his first feature film and it won the New Visions International Competition of the Sicilia Queer 2020. Before this movie he wrote and directed 8 short films: On my knees, Sun and death travel together, Vosges, Compilation: 12 moments of unshared love, I’ll be floating without any desire, A diamond guitar, Un 45 tours de Cheveu (ceci n’est pas un disque) and There’s an éléphant staring at me. He also worked as a music consultant for films like Odete by João Pedro Rodrigues, Capitaine Achab by Philippe Ramos, A Real Life by Sarah Leonor, Love like poison and Heal the living by Katell Quillévéré. He was among the funders and a key figure of one of the new cinephilic utopias, the facebook group La loupe, born in 2020 and killed in 2021.

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Elisa Cuter

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 202
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Elisa Cuter è critica cinematografica e autrice del saggio Ripartire dal desiderio, pubblicato nel 2020 dalla casa editrice Minimum fax. Editor della sezione Società della rivista il Tascabile, edita dall'Istituto Treccani, è dottoranda e assistente di ricerca alla Filmuniversität Konrad Wolf di Babelsberg. Negli anni ha collaborato con il Museo del Cinema di Torino, il Lovers Film Festival Turin LGBTQ Visions e la Berlin Feminist Film Week, ed è stata assistente alla direzione del Carbonia Film Festival - Cinema Lavoro e Migrazioni. Si è occupata di cinema e questioni di genere per varie testate come Doppiozero, Not, Filmidee e Cineforum, e suoi contributi sugli stessi temi sono apparsi in riviste scientifiche e volumi collettanei, tra i quali Filmare il femminismo (ETS 2015), The Game Unplugged (Einaudi 2019) e il recente Architetture del desiderio. Il cinema di Céline Sciamma (Asterisco 2021).  


Elisa Cuter is a film critic and author of the essay Ripartire dal desiderio, published by minimum fax in 2020. Editor of the Società section of the il Tascabile magazine, published by the Treccani Institute, she is a PhD candidate as well as a research assistant at the Filmuniversität Konrad Wolf in Babelsberg. She worked for the Cinema Museum in Torino, the Lovers Film Festival Turin LGBTQ Visions, the Berlin Feminist Film Week, and she has also been the management assistant of the Carbonia Film Festival - Cinema Lavoro e Migrazioni. She has collaborated with several magazines such as DoppiozeroNotFilmidee and Cineforum writing on cinema and gender-related topics, while contributions she wrote on the same topics appeared in scientific papers and collective volumes, like Filmare il femminismo (ETS 2015), The Game Unplugged (Einaudi 2019) and the recent Architetture del desiderioIl cinema di Céline Sciamma (Asterisco 2021).

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Beatrice Gibson

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 202
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Nata nel 1978, è un’artista e filmmaker inglese. I suoi film lavorano sull’improvvisazione, assumendo spesso una forma sperimentale, al fine di esplorare la soglia tra caos e controllo. Attingendo alle esperienze di figure cult provenienti dal mondo della musica e della letteratura sperimentali – come Cornelius Cardew, Robert Ashley, Kathy Acker, Gertrude Stein – i suoi film sono corali e ricchi di citazioni, popolati da amici e da artisti per lei influenti che fanno parte della sua comunità di riferimento. Nel 2019 ha esposto le sue opere in spazi come Camden Art Centre, London Bergen Kunstall e Mercer Union di Toronto. Ha vinto due volte il Tiger Award per il Miglior Cortometraggio al Festival di Rotterdam (2009 e 2013). Nel 2015 ha vinto il 17° Baloise Art Prize e, più recentemente, ha ricevuto l’Images Festival Award for Autobiography (2019). Il suo ultimo film, Deux sœurs qui ne sont pas sœurs, è stato presentato in anteprima alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes nel 2019.


 Born in 1978, Beatrice Gibson is an English artist and filmmaker. Her films are improvised and experimental in nature, exploring the pull between chaos and control in the process of their making. Drawing on cult figures from experimental music and literature – such as Cornelius Cardew Robert Ashley, Kathy Acker and Gertrude Stein – Gibson’s films are citational and participatory, populated by friends and influences from within her immediate community. In 2019 she had solo exhibitions at Camden art Centre, London Bergen Kunstall and Mercer Union, Toronto. She is twice winner of , Rotterdam International Film Festival, (2009 and 2013). In 2015 she won the 17th Baloise Art Prize, Art Basel, and more recently was the recipient of the Images Festival  (2019). Her latest film, premiered at Director’s Fortnight in Cannes Film Festival 2019.

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Olaf Möller

GIURIA INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL JURY / 202
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Nato a Colonia, è uno scrittore e selezionatore freelance. Ha collaborato come critico cinematografico per molte riviste internazionali (Film Comment, Cinema Scope, MUBI Notebook, Eye for Film, Sight & Sound tra le altre) ed è stato consulente per diversi festival di cinema (tra cui Il cinema Ritrovato, Festival di Rotterdam, Festival di Locarno, Viennale, I Mille Occhi, Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro) nonché per musei e archivi cinematografici. È professore di Teoria e storia del cinema alla Scuola di Arti, Design e Architettura della Aalto University di Helsinki, e ha collaborato alla scrittura e alla pubblicazione di svariati libri di cinema: tra di essi, Oltre il muro. Il cinema tedesco contemporaneo, curato con Giovanni Spagnoletti (Marsilio 2008). Nonostante il suo amore nei confronti degli asini, c’è chi giura di averlo sentito una volta presentare un film belando.


Born in Cologne, he is a freelance writer and programmer. He wrote as a critic for various international film magazines (Film Comment, Cinema Scope, MUBI Notebook, Eye for Film, Sight & Sound among others) and collaborated as a consultant for several film festivals (including Il Cinema Ritrovato, International Film Festival Rotterdam, Locarno Film Festival, Viennale, I mille occhi, Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro) as well as film museums and archives. He is an adjunct Professor for Film History and Theory at the School of Arts, Design and Architecture of Aalto University (Helsinki), and has co-written and published a variety of books on cinema: among them, Oltre il muro. Il cinema tedesco contemporaneo, co-edited together with Giovanni Spagnoletti (Marsilio 2008). Despite his love for donkeys, someone swears of once having heard him introducing a movie by bleating.

giuria del coordinamento Palermo Pride

Lorenzo Barbaro, Claudia Borgia, Luigi Carollo, Manuela Casamento, Renzo Conti, Tommaso Federico, Sonia Ghezzi, Massimo Milani, Mirko Pace, Gabriella Palermo, Gabriele Rizzo, Francesca Schirripa, Giuliana Spera, Daniela Tomasino, Isabella Vella

 

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