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12 settembre 2021, 20.30 / Cinema De Seta

panorama queer

Nina et les robots

Cindy Coutant

Francia 2020 / 19’ / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale

[ita]

 

ll respiro della macchina riempie l'aria, dove il canto può fluire. Nina è in piedi, di fronte al robot che si muove. I corpi morbidi e nudi si misurano, a volte si armonizzano. I respiri dilatano gli organi che si gonfiano e si piegano; trasmutano il movimento sintetico in slancio vitale e la vulva in bocca, che si gonfia fino ad allargarsi.

Magnetica, mistica e potente elaborazione di una rinnovata poetica del desiderio; un manifesto che fa propria la lezione di Donna Haraway e che sfida la cultura binaria dominante, aprendo così a uno scenario futuro fluido, in continua metamorfosi, in cui immaginare spazi dove carne e macchina, ecologia e tecnologia, natura e cultura possano convivere ed in cui tessere relazioni, sociali e affettive, inedite.

 


[eng]

 

The breath of the machine fills the air, where the singing can flow. Nina stands in front of the wiggling robot. The soft naked bodies measure up themselves, sometimes harmonize. The breaths dilate the organs which swell and fold; transmute the synthetic movement into vital impetus and the vulva into mouth, which inflates until it spreads.

Magnetic, mystical and powerful elaboration of a renewed poetics of desire; a manifesto that adopts Donna Haraway's lesson and challenges the dominant binary culture, opening up to a fluid futuristic scenario, in a continuous metamorphosis, in which we can imagine places where flesh and machines, ecology and technology, nature and culture can coexist and in which we can finally weave new, social and emotional, kind of relationships.

Cindy Coutant

[ita]

 

Artista e ricercatrice, si è recentemente diplomata a Le Fresnoy - Studio national des Arts Contemporaines. Il suo dottorato di ricerca si incentra su come le ansie contemporanee legate all'innovazione tecnologica influenzino il nostro rapporto con il corpo e il desiderio. Il suo lavoro è stato esposto all’Ars Electronica di Linz ed a Parigi in numerose gallerie tra cui la Galerie Filles du Calvaire, la Galerie Valeria Cetraro, la Galerie Ygrec ed il Palais de Tokyo; a seguire a La Panacée di Montpellier, alla Gr_und di Berlino, a Les Abattoirs di Tolosa, alla CPH:DOX di Copenhagen, al The Living Art Museum di Reykjavik, alla Maison de la Littérature in Québec, a Le Confort Moderne di Poitiers ed ai Magasins Généraux di Pantin. Ha inoltre ricevuto il premio CIC per l'arte contemporanea (2018), una Menzione Speciale (per l’animazione digitale) ad Ars Electronica (2019) ed una Menzione come Rivelazione digitale all’ADAGP (2020).

 

[eng]

 

She is an artist-researcher and recent graduate of Le Fresnoy - studio national des Arts Contemporaines. Her doctoral research focuses on how contemporary anxieties related to technological innovation affect our relationship to the body and to desire. Her work has been shown at Ars Electronica, Linz ; Galerie Filles du Calvaire ; Galerie Valeria Cetraro, Galerie Ygrec, Palais de Tokyo, Paris ; La Panacée, Montpellier ; Gr_und, Berlin ; Les Abattoirs, Toulouse ; CPH:DOX, Copenhagen ; The Living Art Museum, Reykjavik ; La Maison de la Littérature, Québec ; Le Confort Moderne, Poitiers ; Les Magasins Généraux, Pantin, and received the CIC prize for contemporary art (2018), an Award of Distinction (computer animation) at Ars Electronica (2019), a digital revelation mention by ADAGP (2020).

Nina et les robots

Cindy Coutant

Francia 2020 / 19’ / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale

cinematography Victor Zébo

music Cindy Coutant (e il robot)

sound design and mix Raphaëlle Duquesnoy

sound Ludivine Pelé

cast Nina.o André, Alice Goudon, Annette Bemas, Ninette

producer Le Fresnoy - Studio national des Arts Contemporaines

GALLERIE FOTOGRAFICHE

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