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#SQ16 | #daybyday 4 giugno 2016 / “Queer Short” e “Nuove Visioni” - “Il Sacrificio” del performer Abel Azcona

Il provocatorio performer spagnolo Abel Azcona è il protagonista della settima giornata del “Sicilia Queer Filmfest”.

Il provocatorio performer spagnolo Abel Azcona è il protagonista della settima giornata del “Sicilia Queer Filmfest”. Sabato 4 giugno ultime repliche per i cortometraggi in concorso della sezione “Queer Short”, la proiezione di The balloonatic – consueto omaggio a Buster keaton – e due intriganti film che indagano i territori dell’adolescenza (Henry Gamble’s Birthday Party di Stephen Cone, nel quale una spensierata festa di compleanno di un diciassettenne diventa l’occasione per rivelare oscure verità che coinvolgono un’intera comunità parrocchiale;  John From di João Nicolau, divertente storia di un’adolescente sognatrice che, spinta dall'immaginazione e dal desiderio, trasforma un tranquillo quartiere di Lisbona in una mondo fantastico ed esotico). Il film inedito della giornata è Théo et Hugo dans le même bateau di Olivier Ducastel, in programma serale al cinema De Seta: una storia d’amore estrema e travolgente sullo sfondo di una Parigi notturna e distratta. Alle 20.00, nello spazio Dehors, uno degli eventi più attesi del Festival: la performance El sacrificio (Il sacrificio) del controverso artista spagnolo Abel Azcona, che si preannuncia dirompente per il suo estro creativo e provocatoriamente estremo. Lo scorso novembre Azcona ha fatto molto discutere di sé, scatenando l’ira delle comunità cattoliche, per avere realizzato a Pamplona una installazione nella quale campeggiava la scritta “Pederastia”, mentre qualche anno prima, durante una performance aveva letteralmente mangiato una copia del Corano per denunciare la violenza del fondamentalismo religioso; più recentemente, la Galleria Rossmut di Roma ha ospitato una performance e una mostra fotografica sul progetto che Azcona aveva realizzato lo scorso anno a Madrid, quando si era chiuso per due giorni con perfetti sconosciuti in una camera d’albergo degradando il proprio corpo a oggetto. Alcune immagini che documentano quella performance sono esposte nella mostra Something Queer. Corpo, territorio di relazioni, ospitata dal Sicilia Queer. La ricercata provocazione ha per l’artista spagnolo lo scopo di suscitare con forza un dibattito su temi controversi come la violenza ideologica, la prostituzione, l’abuso, e lo sfruttamento dei corpi e delle identità. «A Palermo – spiega l’artista – lo spettatore si confronterà con una performance piena di carica emotiva, ma soprattutto di critica sulla morte, l’omicidio e l’intolleranza». Alle 18.30, sempre nello spazio Dehors, avrà luogo la presentazione del saggio Dangerous Sex: barebacking. Refluenze sociali e conseguenze sanitarie di una pratica sessuale a rischio di Carmelo Guarino (Ledizioni / Milano) che, con approccio sociologico e diverse metodologie di ricerca, affronta il fenomeno controverso del barebacking, cioè dei rapporti sessuali non protetti, nel tentativo di fornire elementi utili di riflessione al policy maker, alla comunità gay, alle autorità sanitarie. Gabriella Filippazzo e Giuseppe Burgio dialogheranno con l’autore.

 

foto di GA, AdS, AM, EB SM CREDITS GA | Giulio Azzarello, EB | Erika Benigno, AdS | Angelo De Stefani, AM | Alessia Maddalena, SM | Simona Mazzara, ARP | Andrea Rizzo Pinna

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