• 8 aprile 2015

Istanbul è una città complessa e complicata, una metropoli di 15 milioni di abitanti in cui la tensione tra le spinte conservatrici e quelle progressiste che informano la società turca affiora dietro ogni angolo.

Sotto l’illuminata guida della Professoressa Ayşegül Taşkent, gli studenti del Dipartimento di Cinema e Televisione della Bahçeşehir University ogni anno producono documentari che affrontano questioni sociali o semplicemente riprendono spaccati di vita sul Bosforo. Sono lavori che fanno riflettere e stimolano il dialogo in una società sospesa fra tradizione e modernità che fa ancora fatica ad aprirsi alle differenze. Per tutti i registi si tratta di opere prime, realizzate durante il corso semestrale di cinema documentario.
I corti selezionati parlano di realtà che ad Istanbul sono ancora oggi al di fuori dell’ordinario (il primo centro sociale, l’unica donna conducente d’autobus ed una associazione LGBT) e rappresentano una piccola finestra su un Paese che ha forti legami storici ed economici con l’Italia e che è così vicino a noi eppure a tratti così lontano.

Delizia Flaccavento
Dipartimento di Fotografia e Video
Bahçeşehir University, Istanbul


Voltrans | P. Ulaş Dutlu, Özge Özgüner
Turkey 2013 / 60’ / v.o. sott. it. / anteprima europea

Don Kişot, Don Kişot Bizimdir! | Dorota Roś, Onur Gülcüoğlu, Can Turan
Turkey 2013 / 16’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

Lambda Günlükleri | Melike Kasaplar
Turkey 2013 / 14’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

Sen Otobüs | Selvinaz Altunbas
Turkey 2014 / 10’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale