Il Sicilia Queer, che in questi anni ha abituato il pubblico al suo divenire creativo, instabile e innovativo e che con costanza porta anno dopo anno il grande cinema a Palermo, quest’anno offre un’edizione particolarmente attenta alla scena artistica contemporanea di tutto il mondo.

 


LE MOSTRE

LASCIA CHE TI GUARDI, LASCIA CHE TI TOCCHI

Uno sguardo rivolto al mondo intimo della città. Corpi di uomini nudi che si bagnano nel Mediterraneo e altri che danzano tutta la notte. Un sussurro proibito tra amanti e una fuga verso gli spazi nascosti del desiderio. La mostra presenta opere di artisti che hanno iniziato a lavorare intorno agli anni '90 come Dima El Horr, in conversazione con la nuova generazione di artisti come Mazen Khaled, Randa Mirza, Lara Tabet, Maria Kassab e Roy Dib.
La mostra, curata dal regista libanese Roy Dib, è inserita tra gli eventi collaterali di Manifesta 12 Palermo.

Palazzo Sant'Elia, Via Maqueda, 81
30 maggio - 30 giugno 2018 | martedì - venerdì, ore 9.30 - 13.30; 15.30 - 18.30 | chiuso il lunedì

Opening: mercoledì 30 maggio, ore 18.30
degustazione di vini a cura di Tenute Orestiadi

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Catherine Opie | THE HUMAN LANDSCAPE

The Human Landscape, è la personale dell’artista americana Catherine Opie, al debutto con il suo primo film The Modernist e in mostra con una selezione di lavori dalla serie Portraits.
Utilizzando la fotografia, e in parte il video, come strumento di documentazione e amplificazione dei più disparati fenomeni sociali nell’America contemporanea, Catherine Opie intende registrare le modalità con cui si instaurano le relazioni umane e con le quali uomini e donne si inseriscono nel proprio contesto (paesaggio) di riferimento. L’artista si concentra su questioni ancora aperte inerenti i rapporti (in senso lato o specifico), che vengono analizzati da un canto con sguardo intimo, privato, dall’altro con spirito politico e collettivo.
La personale dedicata a Catherine Opie, a cura di Antonio Leone e Andrea Ruggieri, è realizzata in collaborazione con Coordinamento Palermo Pride, Centro Internazionale di Fotografia di Palermo e ruber.contemporanea ed è inserita negli appuntamenti di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

Centro Internazionale di Fotografia
Cantieri Culturali alla Zisa | Padiglione 18 - Via Paolo Gili, 4
31 maggio - 15 luglio 2018 | martedì - domenica, ore 9.30 - 18.30 | chiuso il lunedì

Opening: giovedì 31 maggio, ore 18.30
degustazione di vini a cura di Tenute Orestiadi



PIANGERÒ (C6 ?)

Chi sono questi uomini che nascondono i loro volti sui siti di incontri? Intrappolati nella loro vita "normale", chiedono tutto: l'anonimato e il grande amore. A partire da documenti reali, pazientemente raccolti per un film a venire, Vincent Dieutre offre nel quadro di Sicilia Queer filmfest l'immagine di uno di questi "gatti" inquieti: un monologo unico dove l'altro è solo un pretesto. Piangerò la sorte mia quindi… l'elemento delle doppie vite perdute si unisce al tragico barocco.

Spazio Franco
Cantieri Culturali alla Zisa | Padiglione 18 - Via Paolo Gili, 4
31 maggio – 6 giugno, ore 18.00 – 22.00



L’AMOUR MODERNE [LE JOUR LA NUIT]

La video installazione di Arnold Pasquier fa parte di una serie che si propone di riflettere le condizioni di un'esperienza sentimentale in relazione con un paesaggio e di inventare la forma spettacolare di un amore contemporaneo. Due paesaggi scavano un'assenza e rivelano la possibilità di un incontro. Da una parte, una scultura monumentale copre le rovine del villaggio di Gibellina in Sicilia, distrutto da un terremoto; dall’altra parte, un’autostrada taglia irrimediabilmente in due un quartiere popolare di immigrati italiani della città di San Paolo in Brasile. Questa bara bianca, questa colata di cemento sopraelevata, offre una nuova scena per esprimere - giorno e notte - un amore che è di per sé l'invenzione di una forma di amore.

Cantieri Culturali alla Zisa | Bottega 2 - Via Paolo Gili, 4
31 maggio – 6 giugno, ore 18.00 – 22.00