Dedicata all’attore e regista francese Jacques Nolot la sezione Presenze dell'ottava edizione del Sicilia Queer filmfest. Di Jaques Nolot, regista della parola e del sentimento, maestro dell’autofinzione che il pubblico ha imparato a conoscere attraverso le sue interpretazioni nei film di André Téchiné, Arnaud Desplechin, François Ozon, Claire Denis, Paul Vecchiali, Claude Lelouch, il festival propone una personale integrale per indagare il suo poco esplorato lavoro di autore.  

I FILM

LA MATIOUETTE OU L’ÀRRIERE-PAYS
André Téchiné / Francia 1983 / 48' / v.o. sott. it.
Alain ha rilevato ormai da anni il salone di parrucchiere di suo padre nei dintorni di Tarbes. Nel frattempo, Jean-Claude, fratello di Alain, torna in paese dopo dieci anni di silenzio. La gioia di ritrovarsi dopo anni di lontananza durerà poco, i due fratelli infatti non perderanno tempo a cominciare a litigare e a ferirsi a vicenda a causa delle loro reciproche insoddisfazioni: Jean-Claude vive male la sua omosessualità che lo rende estraneo al suo paese e Alain non si perdona di non avere il coraggio di andare via per sempre.

MANÈGE
Jacques Nolot / Francia 1986 / 10' / v.o. sott. it.
Max, un uomo sulla quarantina, va da una stazione all'altra, fa finta di essere eterosessuale e porta la sua nuova preda al Bois de Boulogne per raggiungere i suoi scopi.

L’ÀRRIERE-PAYS
Jacques Nolot / Francia 1998 / 90' / v.o. sott. it.
Dopo dieci anni di assenza, Jacques Pruez, attore cinquantenne e single, torna nel suo paese per assistere agli ultimi giorni della madre. Yvan, suo padre, il parrucchiere del paese, non crede alla malattia della moglie, pensa che siano i medici che vogliono ucciderla. Nel frattempo una violenta lite scoppierà con il fratello Alain, poliziotto a Bordeax, sulla questione legata all’affidamento del padre dopo la morte della madre. Per la sua opera prima, l'attore Jacques Nolot ritorna nel suo paese natale per fare i conti la sua gioventù. L'Arrière-pays racconta con acume e senza malizia il ritratto acido e preciso di una certa provincia profonda.

LA CHATTE À DEUX TÊTES
Jacques Nolot / Francia 2002 / 87' / v.o. sott. it.
Nel cinema a luci rosse La chatte à deux têtes gli avventori, tra i quali un gruppo di travestiti habitué, si incontrano nel buio della sala e partecipano a estemporanei incontri sessuali. Nel frattempo la cassiera di origini italiane racconta la sua vita e il suo passato sentimentale al giovane proiezionista e a un avventore di mezza età. Intervallando queste due scene, Nolot crea un ritratto affettuoso, ironico e colorito di un’umanità marginale ma non per questo malinconica.

AVANT QUE J’OUBLIE
Jacques Nolot / Francia 2007 / 108' / v.o. sott. it.
Primi anni 2000, nei pressi di Montmartre: Pierre, uomo sulla sessantina, vive da solo nel suo appartamento, il suo compagno ed editore Toutoune è appena morto. Il triste momento spinge Pierre a fare il punto sulla vita che ha condotto fino a quel momento. Le sue giornate trascorrono tra una sigaretta e lo sforzo di ricordare mentre per strada incrocia diversi conoscenti durante le sue passeggiate. Sente il bisogno di cominciare una terapia, quindi si decide a contattar euno psicologo. In una giornata calda, Pierre scopre una lettera di Toutoune del 1985.

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