header-text

— QUEERCORECORE

a cura di Daniele Ambrosini

Si può parlare di internet come di uno spazio queer? Il (non) luogo più visitato al mondo è uno spazio altro in cui si ritrovano e si formano comunità e si sperimentano forme di espressione personale, ma che naturalmente non cela ombre e contraddizioni. Il programma si domanda come il cinema queer racconti la cyber-realtà, interrogandosi sulle rappresentazioni digitali del sé, sulle possibilità di aggregazione online, sulla rete come archivio personale e come luogo di esplorazione del desiderio, della sessualità e dell’identità di genere, ma anche come megafono di dinamiche storiche e sociali che risultano nella marginalizzazione e l’oppressione – quando non anche nella feticizzazione – dell’alterità.