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23 maggio 2026, 18.00 / Cinema De Seta

UNDER QUEER

La moto

Matteo Giampetruzzi

Italia-Danimarca-Spagna 2025 / 20’

UNDER QUEER 2026
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”


[ita]
Tra le montagne del sud Italia si consuma da lontano e in silenzio la passione del timido Luca nei confronti di Valerio, più grande di lui e appassionato di motociclette. Luca trova nella moto di Valerio un’estensione del suo desiderio, quasi una protesi del corpo tanto anelato. Ma non è detto che l’incontro carnale fra i due basterà a sfogare un’ossessione di apparente puro feticismo.
Non è solo di coming out e di omissione dei propri veri desideri, che parla La moto: tra i corpi sudati e gli sguardi fissi c’è una panoramica del Sud Italia come luogo trasfigurato, sospeso, deformato dalla passione. Giampetruzzi guarda al cinema di João Pedro Rodrigues e al suo O Fantasma, e così riformula quell’assunto formale di corpi reietti, ai margini dell’inquadratura, per far esplodere una tensione che sta fra il rilascio di una frustrazione e un urlo attutito di dolore nel fuoricampo.

[eng]
In the mountains of southern Italy, shy Luca's passion for Valerio, an older motorcycle enthusiast, silently and distantly unfolds. Luca finds in Valerio's motorbike an extension of his desire, almost a prosthesis of the body he so longs for. But the carnal encounter between the two won't necessarily be enough to vent an obsession of seemingly pure fetishism.
La moto isn't just about coming out and omission of one's true desires: between the sweaty bodies and the fixed gazes, there's a panorama of southern Italy as a place that’s transfigured, suspended, deformed by passion. Giampetruzzi looks to João Pedro Rodrigues’cinema and his O Fantasma, and thus reformulates that formal assumption of rejected bodies, at the edges of the frame, to unleash a tension that lies somewhere between the release of frustration and a muffled cry of pain in the off-screen.

 

Matteo Giampetruzzi

[ita]
Regista e curatore cinematografico indipendente, diplomato in regia alla Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma. Ha fatto parte della sesta generazione del master in Film Curating della Elías Querejeta Zine Eskola. I suoi cortometraggi da regista sono stati presentati in più di 40 festival ed eventi cinematografici internazionali, e in particolare La moto è stato presentato alla SIC@SIC della Settimana Internazionale della Critica di Venezia e ha vinto il Premio per la Miglior Regia al festival francese Écrans Mixtes nel 2026. Il suo lavoro nei festival e nelle istituzioni cinematografiche spazia dalle Giornate del Cinema Queer di Roma al Sicilia Queer filmfest, fino alla Filmoteca de Catalunya.

[eng]
An independent film director and curator, he graduated in film directing from the Gian Maria Volonté School of Cinematographic Arts in Rome. He was part of the sixth generation of the Elías Querejeta Zine Eskola Master's program in Film Curating. His short films as a director have been screened at over 40 international film festivals and events, most notably La moto, which premiered at SIC@SIC during the Venice International Film Critics' Week and won the Best Director Award at the French festival Écrans Mixtes in 2026. His work at film festivals and institutions includes the Giornate del Cinema Queer in Rome to the Sicilia Queer filmfest and the Filmoteca de Catalunya.

 

La moto

Matteo Giampetruzzi

Italia-Danimarca-Spagna 2025 / 20’

screenplay Matteo Giampetruzzi

cinematography Jens Vantore

editing Manuela Gutiérrez Arrieta

sound Giovanni Sideri, Eugenio Bonemazzi

cast Lorenzo Cutillo, Francesco Filpa

producer Paolo Sideri, Matteo Giampetruzzi, Selma Munksgaard Hansen, Valentin Marcus Andersen

production FuoriStrada, Nowhere Studios, Fenomenal Productions

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