eterotopie / Filippine / 12 maggio 2026
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[ita]
Oliver è una drag performer che mantiene la sua famiglia esibendosi nei bar gay di Manila. In compagnia di gigolò, papponi e altri performer, Oliver si guadagna da vivere creando illusioni sul palco. In un numero finale, esegue lo "Spiderman show", in cui arrotola cento metri di filo, se li infila nell'ano e ruota sulla pista da ballo creando un'unica, gigantesca ragnatela. Quest'azione audace assume un significato ancora più profondo perché il film è stato girato al culmine del regime militare sotto la dittatura di Ferdinand Marcos.
[eng]
Oliver is a female impersonator who supports his family by performing in Manila’s gay bars. In the company of callboys, pimps and other female impersonators, Oliver makes a living by creating illusions on stage. In one final act, he performs the “Spiderman show,” where he rolls a hundred yards of thread, inserts them inside his ass, and spins on the dance floor to create one giant web. This audacious act is made more meaningful because the film was shot at the height of the military regime under the dictator Ferdinand Marcos.
eterotopie / Filippine / 12 maggio 2026
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[ita]
Per le Filippine degli anni Novanta, il Giappone è come gli Stati Uniti per l’Europa della prima metà del Novecento: è il luogo dove scappare, dove fare fortuna, dove guadagnare per mandare i soldi alla propria famiglia in patria. È quello che vorrebbe fare Joan, che si prepara tutto il giorno per esibirsi, la sera, nei gay bar di Manila, per nutrire la famiglia di 18 persone. Nonostante l’ennesimo viaggio nella Terra del Sol Levante, risulta ancora difficile sostenere la propria vita lì. L’incontro fra gay performers è un’occasione di scambio e di consolazione, per condividere un simile stato di cose – e per Joan un raro luogo di sfogo da una vita contro cui si può essere solo guerrieri (del sesso) con l’ostinazione di un samurai.
[eng]
For the Philippines of the 1990s, Japan is like the United States for Europe in the first half of the twentieth century: a place to escape to, where one can make a fortune and earn money to send back to one’s family at home. This is what Joan hopes to do, spending the entire day preparing to perform at night in Manila’s gay bars, in order to support a family of 18 people. Despite yet another journey to the Land of the Rising Sun, sustaining a life there still proves difficult. Encounters among gay performers become moments of exchange and consolation, a way to share a similar condition – and for Joan, a rare space of release from a life against which one can only be a (sex) warrior, with the stubbornness of a samurai.
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[ita]
La vita sessuale di Paolo iniziò a quattordici anni in un bagno pubblico maschile. Da allora, la sua vita si è divisa fra il mondo della luce e il mondo dell’ombra. È un risveglio sessuale che è anche un manifesto politico. Solo nei nightclub gay si può essere liberi. È un mondo di amanti immaginari, danzatori del buio, entità che non esistono alla luce del Sole.
La pellicola che Villaluna usa per girare, e il suo approccio errabondo e guerrigliero fra gli angoli più nascosti e pieni di vita delle Filippine di fine Novecento, rende Palugid (che vuol dire “margine”) un’opera ribelle e intima allo stesso tempo, come solo una vita solitaria nella folla metropolitana può essere.
[eng]
Paolo's sexual life began at fourteen in a men's room. Since then, his life has been divided between the world of light and the world of shadow. It is a sexual awakening that is also a political manifesto. Only in gay nightclubs one can be free. It is a world of imaginary lovers, dancers of the dark, entities that do not exist in the light of day.
The film that Villaluna uses to shoot, and his wandering, guerrilla approach to the most hidden and vibrant corners of late-twentieth-century Philippines, makes Palugid (which means "margin") a work that is at once rebellious and intimate, as only a solitary life in the metropolitan crowd can be.
eterotopie / Filippine / 12 maggio 2026
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[ita]
Anche all’interno della scuola di cinema dell’Università delle Filippine la repressione genera mostri: le giovani Queenie, Izzie e Angie si troveranno a combattere contro il diabolico progetto di un supereroe cattivo e mascherato di nome Masculado, che vuole semplificare la confusione del cinema queer e ridurre ogni film a una rappresentazione decente e accettabile (e cioè gay e mascolina) della comunità, facendo di ogni film una storia d’amore tra ragazzi. Prima che riesca a lavare il cervello di ogni persona presente sul set, inibendo per sempre ogni possibilità di emancipazione, le tre ragazze (una babaeng bakla, un’intersessuale e una trans aromantica-asessuale) devono sconfiggerlo per affermare con il cinema tutta la forza della diversità, perché il mondo non è fatto solo di paminta, e la forza dell’immaginazione può ristabilire la ricchezza della realtà e distruggere ogni riduzionismo maschilista.
[eng]
Even at the University of the Philippines’ film school, repression breeds monsters: the young Queenie, Izzie, and Angie find themselves fighting against the diabolical plan of a villainous, masked superhero named Masculado, who wants to simplify the confusion of queer cinema and reduce every film to a decent and acceptable (i.e., gay and masculine) representation of the community, turning every film into a love story between boys. Before he manages to brainwash everyone on set, forever stifling any possibility of emancipation, the three girls (a babaeng bakla, an intersex person, and an aromantic-asexual trans woman) must defeat him to affirm, through cinema, the full power of diversity, because the world is not made up solely of paminta, and the power of imagination can restore the richness of reality and destroy all forms of male-chauvinist reductionism.
eterotopie / Filippine / 12 maggio 2026
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In un soffocante negozio dell’usato, due donne, Jessa e Candy, sono consumate dal desiderio. Mentre cercano di costruirsi una vita in città, i sentimenti di Jessa per Candy affiorano in superficie. Tuttavia, la loro storia d’amore viene interrotta dal freddo arrivo di un americano senza volto.
Si può sentire il sudore, sulle immagini del film di Gab Rosique; si può sentire il calore dell’attrazione e il gelo della delusione. Un melodramma erotico, ricercato ed elegante, preciso e dalla smagliante fotografia, condito da sprazzi perturbanti imprevisti.
[eng]
In a suffocating thrift store, two women, Jessa and Candy, are consumed by desire. As they try to build a life in the city, Jessa’s feelings for Candy rise to the surface. However, their love affair is interrupted by the cold arrival of a faceless American.
You can almost feel the sweat on the images of Gab Rosique’s film; you can sense the heat of attraction and the chill of disappointment. An erotic melodrama, refined and elegant, precise and marked by dazzling cinematography, punctuated by unexpected, unsettling moments.
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[ita]
Una visione storica e sociale della vita filippina stretta nella morsa della povertà, della prostituzione e dei cambiamenti rivoluzionari. È una cronaca della storia personale del regista che si intreccia con gli sconvolgimenti sociali degli ultimi vent'anni, culminati nella Rivoluzione del Potere Popolare del 1986.
Combinando filmini amatoriali in Super-8 e fotografie con filmati tratti dai suoi documentari, il regista ripercorre la sua infanzia fino agli anni della sua crescita durante il periodo della legge marziale. Questo film autobiografico diventa una testimonianza non solo della sua vita personale, ma anche della vita sociale che ha conosciuto. Il film cattura la storia contemporanea da vicino e in modo personale.
[eng]
A historical and social view of Filipino life caught in the throes of poverty, prostitution, and revolutionary change. It is a chronicle of the filmmaker’s personal history as it intersects with the social upheaval of the past twenty years climaxing in the 1986 People’s Power Revolution.
Combining Super-8 home movies and photographs together with footage taken from his documentaries, the filmmaker revisits his childhood leading to his growing up years during the Martial Law period. This autobiographical film becomes a record not only of his personal life but also of the social life he knew. The film captures contemporary history up close and personal.