header-text

UNDER QUEER / 16 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE


modera Alessandro Del Re
intervengono insieme a Simone Bozzelli, Giulia Cosentino, Etrio Fidora, Margherita Panizon, Lorenzo Quagliozzi
i produttori Christos Acrivulis, Raffaella Milazzo, Laura Romano


Cosa si deve fare in Italia se si è un* regista emergente e si vuole prodotto il proprio lavoro? Under Queer è il contesto in cui sarà possibile aprire un dialogo fra l* giovani regist* protagonist* della rassegna e tre produttori che lavorano a livello nazionale e internazionale.

UNDER QUEER / 16 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE

 

Simone Bozzelli, Giulia Cosentino, Etrio Fidora, Margherita Panizon, Lorenzo Quagliozzi incontrano student* dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e dell’Università di Palermo

 


Come nasce un progetto? Qual è il processo di scrittura di un film? Cosa porta un’idea a concretizzarsi in un soggetto fino a trasformarsi definitivamente? In questo incontro, pensato specificamente per studentesse e studenti che si formano in cinema e audiovisivo, un confronto tra generazioni vicine.

 

 

 

UNDER QUEER / 16 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE


modera Bianca Arnold
intervengono insieme a Simone Bozzelli, Giulia Cosentino, Etrio Fidora, Margherita Panizon, Lorenzo Quagliozzi
i critici cinematografici Marco Grifò, Matteo Arcamone

 

 

Cinema d’Autore e cinema industriale, cinema politico e cinema del disimpegno: svariate polarità interesseranno il primo incontro della sezione Under Queer, per scoprire come i più giovani che fanno cinema in Italia vedono alcuni dei massimi sistemi della Settima Arte.

 

 

UNDER QUEER / 11 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE


[ita]
Due voci femminili si parlano mentre scorrono davanti agli occhi delle immagini di repertorio. Sono Emilia e Caterina, stanno rievocando i momenti della loro adolescenza negli Anni Cinquanta, commentando le immagini di se stesse, la loro strettissima intesa ma anche i freni che il mondo ha loro imposto.
In una meticoloso lavoro di suono e montaggio, Giulia Cosentino e Perla Sardella immaginano l’incontro impossibile di due anime che non hanno avuto l’occasione di esprimere realmente i loro desideri e la loro interiorità. Le voci fuoricampo diventano così un rapido sogno, le macchie di colore dipinte sui veri home video in bianco e nero, le manomissioni di un passato ingiusto.

[eng]
Two female voices speak to each other while archive images scroll before their eyes. They are Emilia and Caterina, they are recalling moments of their adolescence in the Fifties, commenting on the images of themselves, their very close understanding but also the brakes that the world has imposed on them.
In a meticulous work of sound and editing, Giulia Cosentino and Perla Sardella imagine the impossible meeting of two souls who have not had the opportunity to truly express their desires and their interiority. The voiceovers thus become a rapid dream, the spots of color painted on real black and white home videos, the tampering of an unjust past.

UNDER QUEER / 11 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE

[ita]
Il ventenne Yuri si innamora di Agostino, un animatore d’infanzia itinerante. Gli basta questo per abbandonare la noiosa vita di provincia con l’anziana zia e lasciarsi andare in un amore on the road che diventa però presto tormento, co-dipendenza, umiliazione.
Bozzelli è interessato alle dinamiche fassbinderiane di potere che si instaurano fra gli amanti, e Patagonia è una sintesi efficace e volutamente sgradevole di quell’assunto. Nulla ci è risparmiato della corrosiva relazione dei due protagonisti, inscritta dentro un racconto di formazione che deve passare da una serie di prove per dirsi finalmente compiuto. Intanto la regia perlustra entomologica angoli di deserti, anfratti di corpi e fluidi organici, e la pellicola 16mm restituisce la polverosa arena dei sentimenti che è la storia di Yuri e Agostino.

[eng]
Twenty-year-old Yuri falls in love with Agostino, a traveling child care entertainer. This is enough for him to abandon his boring provincial life with his elderly aunt and indulge in a love on the road that soon becomes torment, co-dependence, humiliation.
Bozzelli is interested in the Fassbinderian dynamics of power that are established between lovers, and Patagonia is an effective and deliberately unpleasant synthesis of that assumption. We are spared nothing of the corrosive relationship of the two protagonists, inscribed within a coming-of-age story that must pass through a series of tests to finally be considered complete. Meanwhile, the director entomologically explores corners of deserts, crevices of bodies and organic fluids, and the 16mm film returns the dusty arena of feelings that is the story of Yuri and Agostino.

UNDER QUEER / 11 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE

[ita]
Roma. Claudio ha quindici anni e qualcuno gli sta scrivendo in fronte “J’ador” perché profuma come una femminuccia. È Lauro, il leader diciottenne di un gruppo di ragazzi che dicono di essere fascisti e fanno un sacco di cose per un partito di estrema destra. Claudio vuole andare con loro alla “cena” in sezione, ma alla cena si va solo se si fa parte del gruppo, e le femminucce non ci entrano. Se vuole ottenere ciò che desidera, in un pomeriggio Claudio dovrà perdere il suo profumo da ragazzino e imparare a odorare come un uomo.
Cosa si deve fare per non soccombere al “diritto del più forte”, per non cedere alla sopraffazione e alle umiliazioni machiste? Simone Bozzelli recupera la lezione fassbinderiana e la traspone tra campetti di calcio e palazzoni, in quella periferia romana che il cinema contemporaneo ci ha insegnato a conoscere.

[eng]
Rome. Claudio is 15 years-old, someone is writing “J’ador” on his forehead because he smells like a little girl. It’s Lauro, eighteen-year-old leader of a group made of guys claiming to be fascists and doing a lot of things for a far-right party. Claudio wants to go with them to the “dinner”, but only those who belong to the group can join it, not the little girls. If he truly wants to achieve his goal, one afternoon Claudio must lose its boy scent and learn how to smell like a man.
What must we do to avoid succumbing to the "right of the strongest", to avoid giving in to toxic masculinity and humiliation? Simone Bozzelli takes Fassbinder's lesson and transposes it in those very Roman suburbs that contemporary Italian cinema introduced to us.

UNDER QUEER / 11 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE

[ita]
J. è un giovane di una realtà qualunque, in uno qualunque dei nostri giorni. Odia il suo aspetto fisico e spende il suo tempo sui social network, proiettando i suoi desideri e i suoi impulsi sessuali in un mondo in cui nessuno si prende gioco di lui. L’ideale di un corpo che risponda ai canoni della società contemporanea lo ossessiona giorno e notte e lo accompagna in tutti i luoghi che frequenta, spingendolo ad adottare i consigli e le strategie promosse da un mondo in cui la bellezza è un valore indiscutibile. I modelli imposti però finiscono con l’impadronirsi della sua psiche, e il confine tra ciò che è digitale e ciò che è reale inizia a diventare sempre più sottile, trascinando J. in una realtà distorta che presto si trasformerà in un incubo.

[eng]
J. is a teenager of any ordinary reality, in a ordinary day of our life. He hates the way he looks so he spends his time on social networks, projecting his desires and sexual impulses in a world where nobody makes fun of him. The ideal of a body that could embrace the standard of the contemporary society torments him day and night, and follows him in every place he frequent, pushing him to follow the advices and the strategies promoted by a world in which beauty is an unquestionable value. The imposed models though end up taking possession of his psyche, and the border between what is digital and what is real start to get thinner and thinner, dragging J. in a distorted digital reality that soon will become a nightmare.

UNDER QUEER / 11 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE

[ita]
Poco prima dello sbarco in Normandia, un monastero di suore di clausura si trova in un quieto tumulto. Il silenzio ieratico di quegli spazi chiusi è l’illusione di una falsa calma. Nel caos mascherato, una suora è costretta a scegliere fra l’amore divino e l’amore terreno.
Nella precisione millimetrica di una messa in scena intensa e composta, Lorenzo Quagliozzi scava in tensioni inespresse, nei quadri seppia di un mondo castigato; lo sguardo cerca così di liberarsi da alcune invisibili catene facendo affidamento a qualsiasi immagine non risulti immobile e confinata, trovando motivo di sussulto in ogni crepitio fuori forma.

[eng]
Shortly before the Normandy landings, a monastery of cloistered nuns is in a quiet tumult. The hieratic silence of those closed spaces is the illusion of a false calm. In the masked chaos, a nun is forced to choose between divine love and earthly love.
In the millimetric precision of an intense and composed staging, Lorenzo Quagliozzi delves into unexpressed tensions, into the sepia frames of a chastened world; the gaze thus tries to free itself from some invisible chains by relying on any image that is not immobile and confined, finding a reason to startle in every out-of-shape crackle.

UNDER QUEER / 11 maggio 2025

UNDER QUEER progetto realizzato con il sostegno di SIAE e del MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

#PerChiCrea / #MinisteroDellaCultura / #SIAE

[ita]
Simone balla da solo. Gli piace girovagare per i boschi del Friuli, vicino Trieste, ascoltando musica e guardando il suo riflesso nell’acqua. Crede di essere invisibile, o meglio, crede che “gli altri” non lo vedano per quello che davvero è, oltre i pregiudizi e gli stereotipi su chi è diverso. Lo vede però Said, un giovane ragazzo immigrato che fa capolino nel bosco. I due iniziano un viaggio verso il mondo reale parlando, conoscendosi, interpretandosi a vicenda.
Le lumache puoi toccarle, sfiorarle, giudicarle, ma loro continuano ad essere quello che sono: corpi autonomi, ermafroditi, diversi. Proseguono per la loro lenta strada. Simone e Said vogliono così essere “come le lumache”: il film di Margherita Panizon sembra dirci che potrà volerci tempo ma loro due troveranno il loro posto e smetteranno di essere invisibili, almeno agli occhi di loro stessi.

[eng]
Simone dances alone. He likes to wander through the woods of Friuli, near Trieste, listening to music and looking at his reflection in the water. He believes he is invisible, or rather, he believes that “others” do not see him for what he really is, beyond the prejudices and stereotypes against who is different. However, Said sees him: he is a young immigrant boy who suddenly appears into the woods. The two begin a journey towards the real world by talking, getting to know each other, interpreting each other.
You can touch snails, brush them, judge them, but they continue to be what they are: autonomous bodies, hermaphrodites, different. They continue on their slow path. Simone and Said thus want to be “like snails”: Margherita Panizon’s film seems to tell us that it may take time but the two of them will find their place and will stop being invisible, at least in their own eyes.