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2 giugno 2019, 12.30 / Cinema Rouge et Noir

3 giugno 2019, 18.30 / Cinema De Seta

nuove visioni

Serpentario

Carlos Conceiçao

Portogallo-Angola 2019 / 85’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

[ITA]

Un ragazzo si mette in viaggio alla ricerca del fantasma della madre per mantenere una vecchia promessa. Attraverso deserti sconfinati, antiche epoche e scenari post apocalittici, una voce lo guida verso un luogo familiare ormai perso nel tempo, verso le fondamenta di un ricordo sbiadito. Riuscirà il ragazzo a trovare l’uccello centenario dei racconti di sua madre? Riuscirà quindi ad esorcizzare la sofferenza dei fantasmi del suo passato?

In questo viaggio fantascientifico e autobiografico disteso nel tempo e nello spazio, non è solo il narrato ad essere discusso ma il cinema tutto. Una digressione concettualmente immutabile, ma sempre mutata nei suoi caratteri, sui generi e sulla rappresentazione dell’immaginifico. Un’esperienza visuale che fa da eco al cinema di Tarkovsky.

[ENG]

A young man travels to find his mother’s ghost in order to keep an old promise. Through endless deserts, ancient ages and post-apocalyptic landscapes, a voice guides him to a familiar place long lost in time, to the foundations of a faded memory. Will the boy find the centenary bird from his mother’s tales? Will he be able to exorcize the suffering of his past’s ghosts?

In this fantascientic and autobiographic trip stretched through time and space, it isn’t just the narration to be discussed but cinema in its entirety. A conceptually immutable digression, but always muted on its specificities, about genres and the imaginative’s depiction. A visual experience echoing Tarkovsky’s cinema.

Carlos Conceiçao

[ITA]

Nato in Angola durante la Guerra Fredda, ha vissuto tra il deserto del sud e il Portogallo fino a quando non si è iscritto alla Scuola di Cinema di Lisbona nel 2002. In precedenza si era laureato in Letteratura inglese del Romanticismo. Il suo primo cortometraggio, Carne, ha vinto il premio come Miglior Nuovo Talento all’Indie Lisboa nel 2010, mentre Versailles (2013) è stato presentato in anteprima al Festival di Locarno e Coelho Mau (2017) ha segnato il suo ritorno alla Semaine de la Critique di Cannes tre anni dopo il suo ingresso in competizione con Boa Noite Cinderela. Retrospettive complete dei suoi lavori hanno avuto luogo alla Cinémathèque di Parigi e all’Amiens Film Festival. Il suo lungometraggio Flores para Godzilla – un surreale road movie adolescenziale su amanti dannati, piscine e foreste pietrificate – è in fase di missaggio audio, e sta lavorando a un nuovo progetto intitolato Besta: un biopic allegorico sull’asinello della natività che trae spunto da Lucio Apuleio, Robert Louis Stevenson e Robert Bresson. Nel 2019 Serpentario è stato presentato alla 69esima edizione della Berlinale nella sezione Forum.

[ENG]

Born in Angola during the Cold War, he lived between the southern desert and Portugal until he went to Lisbon’s Film School in Lisbon in 2002. He had previously majored in English Literature of the Romanticism. His first short film The Flesh was awarded Best New Talent at Indie Lisboa in 2010, while Versailles (2013) premiered at the Locarno Film Festival and Bad Bunny (2017) marked his return to the Cannes Critic’s Week three years after his entry in competition with Goodnight Cinderella. He also had complete retrospectives of his work at the French Cinémathèque in Paris and at the Amiens Film Festival. While mixing his feature film Flowers for Godzilla – a surreal teenage road movie about doomed lovers, swimming-pools and petrified forests – Carlos is working on a project called Beast: an allegorical biopic of the nativity donkey which inherits from Lucius Apuleius, Robert Louis Stevenson and Robert Bresson. In 2019 Serpentarius was presented at the 69th Berlinale in the Forum section.

Serpentario

Carlos Conceiçao

Portogallo-Angola 2019 / 85’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

screenplay Carlos Conceição

cinematography Carlos Conceição

editing Carlos Conceição, António Gonçalves, Mariana Gaivão

music Hugo Leitão

sound design and mix Hugo Leitão

sound Rafael Gonçalves Cardoso

voice Isabel Abreu, Carlos Conceição

cast João Arrais

producer Carlos Conceição, António Gonçalves

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