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16 settembre 2020, 22.30 / Cinema De Seta

queer short

Erwin

Jan Soldat

Germania-Austria 2020 / 17’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

[ita]

Un uomo di 58 anni vive in una roulotte nel giardino di casa sua. Lì ha tutto quello che gli serve: un letto, la macchina per il caffè, il frigorifero, internet, e una webcam, o meglio, un set di webcam, per le sue chat erotiche. Erwin, questo il suo nome, si racconta. Jan Soldat avvia la propria ricerca dal corpo, vero e proprio campo di battaglia, prendendo le mosse dalla sessualità del protagonista e andando a investigare le sue abitudini e desideri, inquietudini e debolezze. Sullo schermo, il ritratto sincero ed intimo di un uomo in grado di affabulare e commuovere, un “” ingabbiato nel caravan – come si descrive lo stesso Erwin – che decide di mettersi letteralmente a nudo.


[eng]

A 58-year-old man lives in a caravan, placed in his own garden. He has everything that he needs there, starting from a bed, a coffee maker, a refrigerator, Internet, but especially a webcam, or rather, a set of webcams, for his sex chats. Erwin, that’s his name, tells his own story. Jan Soldat starts his research from the body, a real battlefield, and from his sexuality, in order to investigate his habits and desires, his anxieties and weaknesses. On the screen, the sincere and intimate portrait of a man able to charm and, at the same time, to move; a caged "horny pig", as Erwin describes himself, who decides to literally undress himself, performing on the screen.

Jan Soldat

[ita]

Nato nel 1984. Ha lavorato al Chemnitzer Filmwerkstatt nel 2007 e 2008. Ha studiato Film e TV all’Accademia Konrad Wolf a Potsdam-Babelsberg. Il suo film di diploma, The Incomplete, ha vinto il premio come miglior cortometraggio al Festival del Cinema di Roma ed è stato nominato per il German Film Critics’ Award. La sua serie documentaria che racconta l’universo fetish dei “prison-roleplay” è stata presentata in anteprima alla Viennale nel 2014 a Rotterdam nel 2015 e nella sezione Panorama della Berlinale nel 2015. Due dei suoi lavori, Coming of Age ed Happy Happy Baby, hanno a che fare con il fenomeno degli “adulti-bambini”. Dopo il suo documentario sperimentale del 2017, Protocols ha lavorato soprattutto come montatore e consulente per le sceneggiature. Nel novembre 2019 ha iniziato First Date Short Films, una serie di ritratti di uomini gay alle prese con le loro fantasie erotiche, oscillante tra documentario e pornografia.

[eng]

Born in 1984. He worked at Chemnitzer Filmwerkstatt from 2007-2008. He studied Film and Television at the Konrad Wolf Academy in Potsdam-Babelsberg. His diploma film The Incomplete won the Best Short Film Award at the Rome Film Festival and was nominated for the German Film Critics' Award. His four-part series documenting prison-roleplays had its premieres at the Viennale 2014, Rotterdam 2015 and in the program of the Berlinale Panorama 2015. Two of his works, Coming Of Age and Happy Happy Baby, deal with the phenomenon of adult babies. After his experimental documentary Protocols in 2017, he worked mostly as editor and dramaturgical advicer. In November 2019 he started a series of First Date Short Films, portraits about gay men and their sexual fantasies in tension between documentary and pornography.

Erwin

Jan Soldat

Germania-Austria 2020 / 17’ / v.o. sott. it. / anteprima nazionale

screenplay Jan Soldat

cinematography Jan Soldat

editing Jan Soldat

sound design and mix Lorenz Fischer

voice Erwin, Jan Soldat

cast Erwin

producer Jan Soldat

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