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29 maggio 2026, 22.30 / Terrazze Institut français

panorama queer

Solenopsis Invicta

Victor Missud

Francia 2025 / 31’ / v.o. sott. eng. / anteprima nazionale in collaborazione con CinemAmbiente

sarà presente il regista


◼︎ biglietti online su LiveTicket
> https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=672433


[ita]
Sembra un piccolo paradiso, questo vivaio di cactus siciliano dove piante, insetti e un gruppo straordinario di persone formano una comunità armoniosa. In questo luogo riparato, il mondo della guerra e della violenza al di fuori delle mura del giardino sembra lontano. "Una casa", lo definisce uno dei coltivatori di cactus.
Victor Missud lascia che i partecipanti a questo poetico ritratto di gruppo brillino per quello che sono, ma li fa anche interpretare ruoli creati durante lo shooting. Grazie alla continua commistione di documentario osservazionale, performance e invenzione, elementi casuali (un gol inaspettato in una partita di calcio, uno strano oggetto) assumono un'aura magica. Eppure questo locus amoenus, questo rifugio idilliaco, è vulnerabile. Ciò diventa evidente quando il mondo esterno irrompe improvvisamente sotto forma di formica di fuoco (Solenopsis invicta), inseguita da disinfestatori in tute protettive che diffondono nuvole di veleno. Una metafora non è mai lontana.

[eng]
It looks like a little paradise, this Sicilian cactus nursery where plants, insects and a remarkable group of people form a harmonious community. In this sheltered place, the world of war and violence beyond the garden walls feels far away. “A home”, one of the cactus growers calls it.
Victor Missud lets the participants in this poetic group portrait shine as themselves, but also has them play roles created during the shoot. Due to the continual intermingling of observational documentary, performance, and invention, chance elements (an unexpected soccer goal, a strange object) take on a magical aura. Yet this locus amoenus, this idyllic refuge, is vulnerable. This becomes apparent when the outside world suddenly intrudes in the form of the fire ant (Solenopsis invicta), pursued by exterminators in protective suits spreading clouds of poison. A metaphor is never far away.

 

Victor Missud

[ita]
Il suo lavoro si interessa in modo poetico a persone emarginate di un territorio e della società, che diventano attori e attrici non professionisti delle sue opere. Mescolando documentario, finzione e cinema di genere, i suoi lavori sono stati presentati e premiati in Francia e all’estero – Visions du Réel per La Forêt de l’Espace (2019) ma anche IFF Rotterdam, Hors Pistes - Centre Pompidou, e altri. Nel 2024 entra a far parte del Fresnoy – Studio nazionale delle arti contemporanee. Il suo penultimo lavoro, À qui le monde, co-diretto da Marina Russo Villani, è stato presentato, tra gli altri, fuori concorso al Sicilia Queer 2025.

[eng]
His work explores, in a poetic way, marginalized people from specific territories and from society at large, who become non-professional actors in his films. Blending documentary, fiction, and genre cinema, his works have been showcased and awarded in France and internationally – Visions du Réel for La Forêt de l’Espace (2019), but also IFF Rotterdam, Hors Pistes - Centre Pompidou and others. In 2024, he joined Le Fresnoy – National Studio for Contemporary Arts. His second-last work, Blooming, co-directed by Marina Russo Villani, was presented, among others, out of competition at Sicilia Queer 2025.

 

Solenopsis Invicta

Victor Missud

Francia 2025 / 31’ / v.o. sott. eng. / anteprima nazionale in collaborazione con CinemAmbiente

screenplay Victor Missud

cinematography Aurore Toulon, Victor Missud

editing Victor Missud, Souliman Schelfout

music Giovanni Battista D’Arpa, Antoine Sugita

sound Ludivine Pelé

producer Natalia Trebik

production Le Fresnoy – Studio national des arts contemporains

GALLERIE FOTOGRAFICHE