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RASSEGNA STAMPA

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Rassegna stampa

28 Febbraio 2026

«La Sicilia»
Mariangela Di Natale

Il Queer fest ricorda Chiara Volpes

e dedica la serata alla lotta al cancro

«“La luce che copre le nostre ferite. Per Chiara Volpes”: è l’evento speciale del Sicilia Queer Filmfest - Extra [...] per ricordare l’entusiasm di Chiara Volpes, stimata programmer del festival (scomparsa prmaturamente nel 2025) e sostenere la ricerca dell’Airc. L’iniziativa, a ingresso gratuito, unisce l’arte cinematografica a una raccolta fondi (di contributi liberi) per la riceca sul cancro».

26 Febbraio 2026

«La Repubblica - Palermo»

Cinque cortometraggi legati da uno sguardo che non c’è più, quello di una preziosa collaboratrice del Sicilia Queer Fest che non c’è più, Chiara Volpes. Sabato alle 19,30 al cinema De Seta dei Cantieri culturali alla Zisa, il Queer Fest propone un fuori programma di corti di autori amati da Volpes che propose per il festival. Si tratta di “A summer place”di Alexandra Matheou, storia di una food stylist annoiata che rilancia la sua vita dopo l’incontro con Nadine; “Ricochet” di Daviel Shy e Valerie Whitelawk, viaggio da cui non c’è via d’uscita sul bilico tra amore e morte: “Requiem” di Em J. Gilbertson, ambientato nell’Inghilterra seicentesca della caccia alle streghe; “Léo la nuit” di Nas Laborde-Jourdàa, diviso tra un’omosessualità passionale e l’affettuosità di padre premuroso; e infine “La llum que cobreix les ferides” (La luce che copre le ferite, che dà il tiolo alla serata) di Pol Merchan, tentativo di riappacificazione con la madre.

22 Dicembre 2025

«Cinergie – Il cinema e le altre arti». N.28 (2025)
Denis Previtera

Questo è un atto politico.

XV edizione del Sicilia Queer filmfest

«Come ormai da tradizione, anche quest’anno i Cantieri Culturali alla Zisa si sono animati ospitando all’interno delle proprie mura il Sicilia Queer filmfest. Giunto alla quindicesima edizione, l’evento palermitano continua a configurarsi come un fenomeno prezioso e pionieristico nel panorama festivaliero italiano, affermando nuovamente la sua natura di luogo in cui il pensiero critico e la riflessione estetica si intrecciano in una profonda consapevolezza del contemporaneo e delle sue direzioni».

20 Ottobre 2025

«ODG magazine»
Lorenzo Sartor

«Dal 25 al 31 maggio 2025 si è svolta ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, la quindicesima edizione del Sicilia Queer FilmFest. Le immagini delle locandine del festival già sollevano interrogativi importanti: dei soldati sovietici ci guardano dritti negli occhi, ci mettono in soggezione e ci obbligano a mettere in dubbio le categorie con cui siamo soliti attribuire a uno sguardo l’etichetta “queer”».

29 Maggio 2025

«Giornale di Sicilia»
Simonetta Torvato

«Il cinema la vede ombrosa, spesso nevrotica, da cinema d’essai. “E invece cerco solarità leggere, la mia cifra è giocosa, ho sempre bisongo di equilibrare certo cinema che mi ha voluta diversa”. [...] Il Sicilia Queer Fest le dedica un omaggio e proietterà stasera alle 18.30 al De Seta “Onde bato o sol”, film del 1989 del portoghese Pinto».

29 Maggio 2025

«La Repubblica - Palermo»
Irene Carmina

«”Una terra bellissima, ma struorata. Divisa in due. Da un lato una bellezza sublime, dall’altro un territorio vilipeso. Ogni volta, è un dolore questo confronto”. LAura Morante, un centinaio di film da attrice e due da regista, la Sicilia ce l’ha nei geni. [...] La sua biografia assomiglia a un romanzo, ma preferisce raccontarsi attroverso il cinema. A farlo per lei, ora, è il Sicilia Queer filmfest, che le dedica un omaggio: sarà al cinema De Seta, stasera alle 18.30 per la proiezione di “Onde bate o sol” di Joaquim Pinto e domani alle 20.30 per “Assolo”, secondo film da regista. Sabato mattina alle 11, invece, una conversazione a tutto campo all’Institut français con Umberto Cantone e Francesco Foschini».

24 Maggio 2025

«Io Donna»
Paola Piacenza

«Compie 15 anni il Sicilia Queer Filmfest e non smette di riflettere sulle contraddizioni del nostro mondo e sui linguaggi che le rappresentano. La sezione Eterotopie per esempio – il titolo è un omaggio a Michel Foucault – presenterà realtà contrapposte alle utopie e prova a restituirci visioni del presente estreme, di volta in volta inquietanti o seducenti [...]».

24 Maggio 2025

«Alias»
Marco Grifò, Andrea Inzerillo

La fiamma del dissenso

A Joaquim Pinto e Nuno Leonel è dedicata la retrospettiva al Sicilia Queer Film Fest

«I registi portoghesi Joaquim Pinto e Nuno Leonel sono i protagonisti della retrospettiva della quindicesima edizione del Sicilia Queer filmfest, nella quale sarà possibile vedere quasi tutti i loro lavori, in anteprima nazionale (come Pathos Ethos Logos del 2021) o nelle versioni appena restaurate dalla Cinemateca Portuguesa (com’è il caso dei primi tre lungometraggi di finzione di Joaquim Pinto). Nei loro film è possibile ammirare lo splendore del mistero, il desiderio dei corpi, il fascino e la delicatezza di un cinema in cui non ci sono buoni né cattivi, né vincitori né vinti, e in cui le costrizioni morali e sociali evidenziano tutte le loro assurdità».

23 Maggio 2025

«Sette»

«Ci sarà anche Laura Morante, protagonista del lungometraggio di finzione di Joaquim Pinto, Onde bate o sol (1989), alla 15esima edizione del Sicilia Queer filmfest che inizia domani ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo».

23 Maggio 2025

«La Repubblica - il Venerdì»
Emiliano Morreale

«Il tema è curioso, il tono anche: Homintern, ovvero le tracce dell’omosessualità nel cinema dei Paesi comunisti. È la retrospettiva del festival Sicilia Queer (Palermo 25-31 maggio). Dalla metà degli anni 30 l’omossessulatià, che era stata depenalizzata con la rivoluzione d0Ottobre, divenne ufficialmente un reato in Urss (e con quest’accusa finirà in carcere anche il grnade regista Sergej Paradzonov)».