UNDER QUEER / 16 maggio 2026
incontro pubblico
modera Andrea Inzerillo
intervengono insieme a Bianca Arnold, Matteo Giampetruzzi, Valentina Pietrarca, Lorenzo Tardella
i distributori Sean Welsh e Megan Mitchell (Matchbox Cine), la film programmer Paola Buontempo, il produttore Paolo Benzi
Confrontarsi con realtà ed esigenze esterne alle logiche della distribuzione cinematografica italiana vuol dire confrontarsi con mezzi diversi e potenzialità diverse del fare cinema, del programmare cinema, del promuovere i propri lavori. Una tavola rotonda che fa incontrare Scozia, Argentina e Italia, per moltiplicare prospettive e possibilità.
UNDER QUEER / 16 maggio 2026
incontro pubblico
modera Marco Grifò
intervengono Bianca Arnold, Matteo Giampetruzzi, Valentina Pietrarca, Lorenzo Tardella
ingresso libero
L* quattro protagonist* di Under Queer 2026 raccontano i loro prossimi progetti, le idee e le difficoltà che stanno incontrando (o che potrebbero incontrare), nell’occasione di un confronto aperto tra loro e con sguardi e feedback esterni, da parte di professionisti del settore e non.
UNDER QUEER / 16 maggio 2026
incontro pubblico
modera Daniele Ambrosini
intervengono insieme a Bianca Arnold, Matteo Giampetruzzi, Valentina Pietrarca, Lorenzo Tardella
le registe Nicole Bertani e Valentina Bertani
ingresso libero
Come si esce dai canoni apparentemente stretti delle piccole e grandi produzioni italiane contemporanee? Come si raccontano le necessità delle nuove generazioni uscendo dai vincoli di forme (di estetica quanto di produzione) insoddisfacenti?
UNDER QUEER / 16 maggio 2026
UNDER QUEER 2026
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
[ita]
Bianca e Moss si raccontano davanti alla camera: intimità, spazi percorsi, riflessi allo specchio, pose e naturalezza. La camera è un’estensione degli arti, un’estensione del loro rapporto.
Quasi in una rivisitazione di certi lavori di Barbara Hammer, Luminous Matter è una dichiarazione d’amore fatta di squarci, dettagli, fasci di luce solare, materia plastica su cui la voce fuoricampo dipinge mille teorie e mille colori. Le due protagoniste si filmano, fanno rimbalzare il film dal corpo di una al corpo dell’altra, si cercano negli sguardi e negli angoli di stanze che conoscono solo loro, trovando lo spazio per travestirsi, pettinarsi, truccarsi, e così “scavare verso l’esterno” per trovare sempre maggiore spontaneità, per portarla alla luce, mentre la loro “lesbotransqueer home video practice” produce la possibilità di assistere alle loro trasformazioni.
[eng]
Bianca and Moss tell themselves in front of the camera: intimacy, spaces travelled, reflections in the mirror, poses and naturalness. The camera is an extension of the limbs, an extension of their relationship.
Almost in a revisitation of certain works by Barbara Hammer, Luminous Matter is a declaration of love made of glimpses, details, beams of sunlight, plastic material on which the voiceover paints a thousand theories and a thousand colors. The two protagonists film themselves, bounce the film from one’s body to the other’s, look for each other in the glances and in corners of rooms that only they know, finding the space to dress up, comb their hair, put on makeup, and so “dig outward” to find ever greater spontaneity, to bring it to light, while their “lesbotransqueer home video practice” produces the possibility of witnessing their transformations.
UNDER QUEER / 13 maggio 2026
UNDER QUEER 2026
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
[ita]
Tra le montagne del sud Italia si consuma da lontano e in silenzio la passione del timido Luca nei confronti di Valerio, più grande di lui e appassionato di motociclette. Luca trova nella moto di Valerio un’estensione del suo desiderio, quasi una protesi del corpo tanto anelato. Ma non è detto che l’incontro carnale fra i due basterà a sfogare un’ossessione di apparente puro feticismo.
Non è solo di coming out e di omissione dei propri veri desideri, che parla La moto: tra i corpi sudati e gli sguardi fissi c’è una panoramica del Sud Italia come luogo trasfigurato, sospeso, deformato dalla passione. Giampetruzzi guarda al cinema di João Pedro Rodrigues e al suo O Fantasma, e così riformula quell’assunto formale di corpi reietti, ai margini dell’inquadratura, per far esplodere una tensione che sta fra il rilascio di una frustrazione e un urlo attutito di dolore nel fuoricampo.
[eng]
In the mountains of southern Italy, shy Luca's passion for Valerio, an older motorcycle enthusiast, silently and distantly unfolds. Luca finds in Valerio's motorbike an extension of his desire, almost a prosthesis of the body he so longs for. But the carnal encounter between the two won't necessarily be enough to vent an obsession of seemingly pure fetishism.
La moto isn't just about coming out and omission of one's true desires: between the sweaty bodies and the fixed gazes, there's a panorama of southern Italy as a place that’s transfigured, suspended, deformed by passion. Giampetruzzi looks to João Pedro Rodrigues’cinema and his O Fantasma, and thus reformulates that formal assumption of rejected bodies, at the edges of the frame, to unleash a tension that lies somewhere between the release of frustration and a muffled cry of pain in the off-screen.
UNDER QUEER / 13 maggio 2026
UNDER QUEER 2026
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
[ita]
Adele raggiunge la madre Clara in una casa nel bosco, un luogo silenzioso e isolato che pare fuori dalla realtà. I confini di questa isola sono tracciati dall’ossessione di Clara, ornitologa perseguitata dall’idea di poter trovare l’ultimo esemplare di una specie di uccello molto rara, scomparsa da 40 anni. Questa ossessione ha talmente avvelenato il loro rapporto da renderle incapaci di comunicare: Adele non sa convincere sua madre a tornare a casa, Clara non capisce il disagio della figlia. Ma un misterioso incontro getta Adele in una spirale onirica inaspettata.
È insito alla natura di un bosco, alternare il visibile e l’invisibile in mezzo alla vegetazione, tra i tronchi e le foglie. Valentina Pietrarca inserisce un bisturi in quella frattura: misura la distanza fra madre e figlia, e la riempie di quella materia indistinta che confonde sogno, desiderio e ossessione.
[eng]
Adele joins her mother, Clara, in a house in the woods, a silent and isolated place seemingly untouched by reality. The boundaries of this island are defined by Clara's obsession, an ornithologist persecuted by the idea of finding the last specimen of a very rare bird species, extinct for 40 years. This obsession has so poisoned their relationship that they are unable to communicate: Adele cannot convince her mother to return home, and Clara cannot understand her daughter's distress. But a mysterious encounter throws Adele into an unexpected dreamlike spiral.
It is inherent to the nature of a wood, to alternate between the visible and the invisible amidst the vegetation, between the trunks and the leaves. Valentina Pietrarca inserts a scalpel into that fracture: she measures the distance between mother and daughter, and fills it with that indistinct matter that confuses dream, desire, and obsession.
UNDER QUEER / 13 maggio 2026
UNDER QUEER 2026
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
[ita]
I due giovani adolescenti Pietro e Tommaso si scambiano un bacio di nascosto nel palco di un teatro, tra gli spettatori silenti di uno spettacolo. Cosa vuol dire per loro? Cosa succederà quando si ritroveranno in una stanza, da soli?
Piccoli gesti e piccoli movimenti possono cambiare un intero mondo, e riformulare il senso di aspettative, speranze e delusioni. Quell’intero mondo si schiude negli occhi dei due giovani attori protagonisti, Simone Evangelista e Mattia Rega, nello spazio di un palco, nei luoghi tiepidi di una casa, nell’ombra di un pianerottolo. Piccoli gesti sono anche quelli della regia di Lorenzo Tardella, minimale ma evocativa di traiettorie imprevedibili.
[eng]
Two young teenagers, Pietro and Tommaso, secretly kiss on a theater box, amid the silent spectators of a performance. What does it mean for them? What will happen when they find themselves in a room, alone?
Small gestures and small movements can change an entire world, and reframe expectations, hopes and disappointments. That entire world unfolds in the eyes of the two young lead actors, Simone Evangelista and Mattia Rega, in a theatre box, in the warm corners of a house, in the shadows of a landing. Small gestures are also those of Lorenzo Tardella's direction, minimalist yet evocative of unpredictable trajectories.