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anteprime queer / 25 aprile 2020

[ita]

Delphine Seyrig è stata un’attrice leggendaria, Carole Roussopoulos una videoartista precorritrice dei tempi, i cui lavori hanno documentato le lotte del Movimento di liberazione della donna in Francia. Il loro incontro e il loro sodalizio artistico sono al centro del lavoro di Mc Nulty, la quale ha realizzato un film d’archivio che documenta e riporta alla luce la loro produzione video nel corso degli anni Settanta.
Delphine e Carole furono tra le prime artiste a sondare le possibilità espressive della videocamera che, in quegli stessi anni, attirava l’attenzione di Godard. Le loro immagini militanti e la loro “videoteca femminista”, molto legata ai movimenti omosessuali dell’epoca, accompagnano ed entrano in collisione con la carriera divistica della Seyrig che il documentario non può esimersi dal ricordare.


[eng]

Delphine Seyrig was a legendary actress, Carole Roussopoulos was a video artist ahead of her time, whose work documented the struggles of the Women’s Liberation Movement in France. Their encounter and their artistic partnership are at the center of Mc Nulty’s work, who has made an archival film that documents and brings to light their video production during the ‘70s.
Delphine and Carole were among the first artists to explore the expressive possibilities of video cameras which, in those same years, attracted the attention of Godard. Their militant images as well as their “feminist video library”, closely linked to the homosexual movements of the time, follow and collide with Seyrig’s stardom that the documentary cannot fail to mention.

anteprime queer / 10 marzo 2020

[ita]

Carmen prova il vestito per il giorno del suo fidanzamento e il suo futuro sembra già stato deciso: si sposerà, farà dei figli, baderà alla casa. A diciassette anni ha abbandonato gli studi e vorrebbe aprire una parruccheria. Lola invece è presa dallo studio: gli esami sono ormai vicini. Suo padre la vuole al mercato a vendere frutta e verdura, lei dà ripetizioni ai bambini e intanto crea uccelli multicolore con la sua bomboletta. Una mano sfiorata al mercato e un pacchetto di sigarette condivise in segreto sanciscono la nascita di un desiderio profondo.
Il luminoso pennello di Arantxa Echevarrìa cattura la morbidezza degli incarnati per dipingere un desiderio che cresce come la dolce lentezza della marea. Il mondo rituale degli abiti sgargianti e il ritmo innato della danza scandiscono la narrazione di questa sorprendente opera prima.

 

[eng]
Carmen tries on the dress she bought for the day of her engagement and everything seems to be already set for her: she will marry, have children and look after the house. She is seventeen, she is dropped out of school and she wants to open her own hair saloon. Lola is busy studying: she is going to take some tests soon. His father wants her selling vegetables at the market, while she tutors kids and brings colorful birds out of her spray can. The gentle touch of a hand and pack of cigarettes secretly shared will give birth to a deep desire. 
The luminous brush of Arantxa Echevarrìa captures the softness of skin to depict a desire that grows with the gentle softness of the tide. The colorful ritual world of gaudy attires and the rhythm of a dance that seems genetically inherited give shape to a proficient narration in this surprising first work.

anteprime queer / 09 dicembre 2019

[ita]

Alla fine del Settecento, non molti anni prima dello scoppio della Rivoluzione, Marianne viene convocata dalla madre di Héloïse per realizzare il ritratto della figlia, appena uscita dal convento e in procinto di sposarsi con un uomo mai visto prima. La pittrice non potrà contare sulla collaborazione della ragazza, e dovrà anzi nascondere il motivo della sua visita: comincerà allora un percorso di conoscenza che porterà le due ad avvicinarsi sempre di più, fino alla nascita di una passione travolgente e misurata nello stesso tempo.

Lavorando su una rievocazione in costume che guarda ai grandi modelli del cinema, da Stanley Kubrick fino a Todd Haynes passando per Rohmer, un film tutto al femminile che nella luce, nella parola, nei silenzi e nella musica trova lo spazio per raccontare la storia di un amore proibito, nascosto e impetuoso come la vita della giovane protagonista. Una fiamma che si libererà fino a far ardere il cuore di chi la circonda e degli spettatori. Vincitore del premio come miglior sceneggiatura e della Queer Palm alla 72esima edizione del festival di Cannes.

[eng]

At the end of the 18th century, not many years before the outbreak of the Revolution, Marianne is summoned by Héloïse's mother who wants her to make the portrait of her daughter that has just come out of a convent and is about to marry a man she has never seen before. The painter will not be able to count on the collaboration of the girl, and will indeed have to hide the reason behind her visit: they will then begin a journey of awareness which will lead them to get closer and closer, until the birth of an overwhelming, but measured at the same time, passion.

Working on a costume reenactment that looks back at the great models of cinema, from Stanley Kubrick to Todd Haynes through Rohmer, an all-female film that finds in light, word, silence and music the space to tell the story of a forbidden love, hidden and impetuous as the life of the young main character. It’s a flame that will burn until the hearts of those around her and the spectators’ ones will be set on fire. Winner of the Best Screenplay Award and Queer Palm Award at the 72nd Cannes Film Festival.