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[ita]
Ammutinamento: degli infermieri festeggiano il Capodanno in una casa di riposo. Imbarco: una famiglia congolese residente in Germania riceve la visita di un presunto assistente sociale. Deriva: un uomo scacciato dalla propria comunità vaga nella campagna medievale tedesca. Questi tre film interconnessi ma stilisticamente distinti formano un trittico che esplora le topografie metaforiche e letterali del naufragio, inteso sia come frattura che come resa dei conti, costruendo una meditazione suggestiva sull’esilio, l’identità e la crisi del senso di appartenenza nell’epoca moderna.
Tra performance e cinema di genere, risate isteriche e brividi, Deniz Eroğlu riformula l’archetipo del naufrago, non più vittima della natura, ma soggetto alla deriva nei flussi della storia, della burocrazia e dello sradicamento culturale. Linee temporali frammentate e media sovrapposti annullano i confini tra passato e presente, tra personale e geopolitico. I protagonisti della trilogia, sospesi tra lingue, patrie e identità, incarnano la condizione post-nazionale di esseri umani condannati a esistere in uno spazio ambivalente.
[eng]
Mutiny: some caregivers have a party in a nursing home on New Year’s Eve. Boarding: a Congolese family living in Germany is visited by a pretended social worker. Adrift: a man crushed by his community wanders in the medieval German countryside. Spanning three interlinked but stylistically distinct films, the triptych navigates the metaphoric and literal topographies of shipwreck as both rupture and reckoning, building a suggestive meditation on exile, identity, and the fractured condition of modern belonging.
Through performance and genre, hysterical laughs and chills, Deniz Eroğlu reframes the archetype of the castaway, not as victim of nature, but as a subject adrift in the tides of history, bureaucracy, and cultural displacement. Fragmented timelines and layered media collapse boundaries between past and present, personal and geopolitical. The trilogy’s protagonists, caught between languages, homelands and identities, embody the post-national condition of human beings condemned to exist in an ambivalent space.