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[ita]
Il performer e drammaturgo Neil Bartlett interpreta un eccentrico docente di Newcastle che nel corso di un’esilarante intervista tenta goffamente di nascondere la propria omosessualità. Le testimonianze esagerate dei suoi studenti raccontano che l'arrivo del nuovo professore ha sconvolto positivamente le loro vite e le identità di amic* e parenti nel raggio di dodici miglia.
Realizzato in risposta all’articolo 28, con cui nel 1988 il governo britannico vietava la “promozione dell’omosessualità” nelle scuole, questo corto satirico spinge al parossismo l’idea che l’omosessualità si diffonda come una malattia contagiosa. Giocando con il linguaggio delle finte interviste e un tono malizioso e irriverente, Stuart Marshall prende in giro l’ignoranza, il pregiudizio e l’omofobia, firmando una tagliente critica al governo conservatore dell’epoca.
[eng]
Performer and playwright Neil Bartlett plays an eccentric professor at Newcastle who, over the course of a hilarious interview, clumsily attempts to hide his homosexuality. The exaggerated testimonies of his students recount that the new professor's arrival has positively disrupted their lives, and identities of all friends and relatives within a twelve mile radius.
Made in response to Article 28, by which the British government banned the “promotion of homosexuality” in schools in 1988, this satirical short makes fun of the idea that homosexuality spreads like a contagious disease. Playing with the device of fake interviews and a malicious and irreverent tone, Stuart Marshall ridicules ignorance, prejudice and homophobia, delivering a scathing critique of the Conservative government of the time.