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panorama queer / 06 maggio 2015

Peaches Does | Herself Peaches Germania 2012 / 80’ / v.o. sott. it.

Peaches Does Herself è uno spettacolo teatrale elettro rock che racconta la leggendaria storia del musicista Peaches. Peaches Does Herself segue Peaches attraverso il suo viaggio da aspirante musicista a Rockstar. Con l'aiuto di una selezione di canzoni proveniente dai quattro album ufficiali di Peaches ci viene raccontata una leggendaria biografia basata sui pregiudizi che ruotano intorno la figura del musicista. Sotto consiglio di uno stripper di 65 anni, Peaches crea una musica sessualmente esplicita. La sua popolarità cresce e allo stesso tempo lei diventa come i suoi fan si aspettano che sia: Transessuale. Peaches si innamora ma le viene spezzato il cuore, questo la spinge a riflettere sulla sua vera identità. Raccontato come un musical anti-jukebox, Peaches ha scritto, diretto ed interpretato il ruolo di se stessa. Questo è il suo primo film.

panorama queer / 06 maggio 2015

Paul Vecchiali – Une Vie chantée | Tiziano Sossi Italia 2012 / 96’ / v.o. sott. it.

La versione lungometraggio di una serie in 4 parti dedicata al regista francese Paul Vecchiali. La sua vita e i suoi film. Una serie di conversazioni girate nel 2010 in Francia nella sua villa a Plan de la Tour. Molti gli aneddoti e i personaggi citati da Michel Piccoli a Agnes Varda, da Pier Paolo Pasolini a Jean Luc Godard. C’è anche il tempo per quattro piccole canzoni cantante da Vecchiali. Paul Vecchiali ha partecipato in veste di presidente di giuria alla 3ª edizione del Sicilia Queer filmfest all’interno della quale sono stati proiettati inoltre Femmes femmes (1974) e Corps à coeur (1976).

panorama queer / 06 maggio 2015

IGNASI M. | Ventura Pons Spagna 2013 / 87’ / v.o. sott. it.

Anche se Ignasi M., un rinomato museologo, sta passando tempi duri, ha un modo molto divertente di raccontarlo. Un tempo le cose andavano bene nella sua vita, poi la azienda è andata in bancarotta a causa della crisi. Ha tentato di salvarla ipotecando la sua casa, che ora è sul punto di perdere. È sieropositivo, gay e sta partecipando a una sperimentazione clinica, mentre cerca di superare questa fase negativa, di tornare alla sua routine e di godersi ogni istante della vita. Suo padre, ormai anziano, ha tentato il suicidio e vive ora in una casa di riposo. La sua ex moglie è su una sedia a rotelle e ha fatto coming out. Entrambi i suoi figli sono partiti quando erano molto giovani e vivono in una casa occupata a Londra. Il più grande è un designer di successo, mentre il più piccolo è un famoso fotografo, che però è diventato un evangelista. Una famiglia complicata unita da amore e creatività. È uno sguardo duro e critico sulle avversità che la nostra società si trova ad affrontare. Ma con molto coraggio, sincerità e umorismo, Ignasi M. mostra tutta la sua bravura nel vedere il lato positivo delle cose e nell’affrontare queste e molte altre avversità, per quanto dure possano essere, con speranza.

panorama queer / 06 maggio 2015

IGNASI M. | Ventura Pons Spagna 2013 / 87’ / v.o. sott. it.

Anche se Ignasi M., un rinomato museologo, sta passando tempi duri, ha un modo molto divertente di raccontarlo. Un tempo le cose andavano bene nella sua vita, poi la azienda è andata in bancarotta a causa della crisi. Ha tentato di salvarla ipotecando la sua casa, che ora è sul punto di perdere. È sieropositivo, gay e sta partecipando a una sperimentazione clinica, mentre cerca di superare questa fase negativa, di tornare alla sua routine e di godersi ogni istante della vita. Suo padre, ormai anziano, ha tentato il suicidio e vive ora in una casa di riposo. La sua ex moglie è su una sedia a rotelle e ha fatto coming out. Entrambi i suoi figli sono partiti quando erano molto giovani e vivono in una casa occupata a Londra. Il più grande è un designer di successo, mentre il più piccolo è un famoso fotografo, che però è diventato un evangelista. Una famiglia complicata unita da amore e creatività. È uno sguardo duro e critico sulle avversità che la nostra società si trova ad affrontare. Ma con molto coraggio, sincerità e umorismo, Ignasi M. mostra tutta la sua bravura nel vedere il lato positivo delle cose e nell’affrontare queste e molte altre avversità, per quanto dure possano essere, con speranza.

panorama queer / 06 maggio 2015

Gerontophilia | Bruce LaBruce Canada 2013 / 82’ / v.o. sott. it.

Lake è un giovane diciottenne apparentemente comune, lavora come bagnino in una piscina ed è fidanzato con una ragazza sua coetanea, Desiree. Un giorno Lake trova lavoro all’interno una casa di riposo e lì sviluppa la sua curiosità, che diviene presto un vero interesse, per gli uomini anziani. Tra i pazienti in cura all’interno della clinica conosce Mr. Peabody di cui si innamora e con il quale decide di fuggire per raggiungere l’oceano. Gerontophilia racconta una storia inusuale ma lo fa con il coraggio e l’ironia utili a denunciare la convenzionalità diffusa nella valutazione delle relazioni amorose. Un film sull’amore senza limiti, senza pregiudizi né obiezioni, dove il sentimento feticistico del giovane Lake diventa passione liberatoria e rivoluzionaria.

panorama queer / 06 maggio 2015

I Fantasmi di San Berillo | Edoardo Morabito Italia 2013 / 74’ / v.o. sott. ing.

Fantasmi di ieri e di oggi popolano il vecchio quartiere di San Berillo. 1958: è l’anno della legge Merlin con cui in Italia si chiudono i bordelli, e anche l’anno in cui San Berillo viene raso al suolo e i suoi 30.000 abitanti deportati nel quartiere periferico. Di San Berillo ne rimane un pezzetto: un buco nero al centro della città, crocevia delle storie che l’hanno attraversato tra mito, cultura popolare e case chiuse; e dove dal ’58 si riversano migliaia di prostitute da tutta Italia, dando vita a uno dei quartieri a luci rosse più importanti del mediterraneo. San Berillo è un luogo della fantasia; un non luogo nella realtà irrappresentabile; un cimitero di storia e cultura e il ventre da cui è generato il segno smarrito del mondo antico che risuona, tra il rombo di un motorino e l’altro, attraverso i secoli. E i suoi fantasmi ci sognano, a noi che siamo gli spettatori-attori ad occhi chiusi di un dramma in atto unico: il vuoto, l’oblio, l’incessante ripetersi del tutto che non ha mai una forma definitiva, ma vive in queste storie che tracciano, dolorose e ironiche, una continuità tra un passato idealizzato e un presente da ristrutturare.

panorama queer / 06 maggio 2015

Fuoristrada | Elisa Amoruso Italia 2013 / 68’ / v.o. sott. ing.

Pino è un meccanico romano con la passione per il rally, la sua è una vita ordinaria e convenzionale fino a quando decide di mostrare a tutti come si sente realmente. Decide quindi di cambiare il suo nome in Beatrice, comincia a vestirsi da donna e a prendere gli ormoni. La sua vita continua sostanzialmente come prima fino a quando incontra Marianna, la badante rumena della madre con cui decide di sposasi. Fuoristrada, menzione speciale all’ultimo Festival del Cinema di Roma, è un documentario pieno di forza e di ottimismo, una riflessione sulla diversità che sa tenersi lontano da atteggiamenti di pietismo o di autocommiserazione.

panorama queer / 06 maggio 2015

Edmund White a Mantova | Tiziano Sossi Italia 2013 / 20’/ v.o. sott. it.

Lo scrittore americano che a partire dagli anni Settanta ha rotto i tabù sull’argomento gay coi suoi innumerevoli romanzi e saggi. In Italia ne sono stati pubblicati ben undici (da Einaudi, Saggiatore, Guanda, Baldini e Castoli, Playground). Esperto di Genet, in questo documento girato nel 2010 durante un incontro pubblico al Teatro Ariston di Mantova per il Festival Letterario parla dei suoi saggi su Rimbaud e Genet, sulla vita gay a New York e sull’importanza politica del diritto omosessuale, tutto nel suo classico stile ironico. Sorta di appendice a Edmund White – A conversation in New York (2007) dello stesso regista.

panorama queer / 06 maggio 2015

Azul y no tan rosa | Miguel Ferrari Venezuela-Spagna 2012 / 114’ / v.o. sott. it.

Diego decide di vivere con Fabrizio, al fine di rendere il loro rapporto formale, ma inaspettatamente deve farsi carico di suo figlio Armando, un adolescente che vive in Spagna e che Diego non vede da molti anni. Il ragazzo però è pieno di rancore e di rimproveri e per Diego non sarà facile recuperare il rapporto con il figlio. In seguito a queste vicende Fabrizio viene brutalmente picchiato da un gruppo di fanatici omofobi ed entra in coma. Azul y no tan rosa è un film che tratta il tema della violenza di genere con toni molto critici, ha avuto un enorme successo in Venezuela vincendo inoltre il Premio Goya nel 2014 come miglior film ispano-americano, riconoscimento mai ottenuto prima di allora da una pellicola venezuelana.

Sicilia Queer 2015 / 19 gennaio 2015

direttore artistico Andrea Inzerillo

direzione organizzativa, queer short Tatiana Lo Iacono

collaborazione alla direzione organizzativa Simona Marino, Giorgio Lisciandrello

programmer Etrio Fidora, Giorgio Lisciandrello, Roberto Nisi

programmer queer short Luca Di Grigoli, Emmanuelle Bouhours

attività formative Giovanni Lo Monaco

letterature queer Mirko Lino, Silvia Antosa

retrovie italiane Umberto Cantone

ufficio stampa Giovannella Brancato

progetto grafico Donato Faruolo

social media management Donato Faruolo, Gaia Gaudenzi, Andrea Inzerillo

segretaria di giuria Emmanuelle Bouhours

webmaster Roberto Speziale

traduzioni Teresa Alfano, Daniela Campo, Ambra Cascio, Carlo Contu, Vittoria De Stefani, Giulia D’Oro, Francesca Genduso, Simona Gennaro, Flavia Guadagnino, Simona Marino, Simona Palmintieri, Nicoletta Scapparone, Chiara Volpes

sottotitoli SudTitles Palermo (Simona Marino, Nicoletta Scapparone)

proiezioni Danilo Flachi, Franco Rizzuto, Mob

responsabili sala Wenders  Erica Grossi, Andrea Anastasi

segreteria organizzativa Flora Arena, Vittoria De Stefani, Giulia D’Oro, Leonardo Durante, Francesca Ernandes, Eleonora Giammanco, Veniero Magenga, Antonio Mirabella, Marina Oddo, Roberta Sardella

web TV Valentina Lamantia, Nicola Leone, Vicky Dufoto

photo Riccardo Ciralli, Alessandro Leone, Alessia Maddalena, Francesca Sapia, Mattia Truvia

queer music Serena Ganci

comitato scientifico summer school Gabriella D’Agostino, Mari D’Agostino, Matteo Di Gesù, Silvia Antosa

organizzazione attività formative Grazia Asaro, Claudia Capaci, Gianfranco Scavuzzo

teatro queer Giovanna La Barbera, Giovanni Lo Monaco

mostre / exhibitions Antonio Leone

volontari Isotta Badalamenti, Ludovica Panzera, Angelo Profeta, Ruggero Rizzuto

archivio Anastasi, Luca Di Grigoli, Alessio Librizzi

incoming & tourist information Visitpalermo.it (Maurizio Giambalvo)

TRAILER
Arnold Pasquier

MADRINA
Fulvio Abbate

GIURIE

internazionale
Véronique Aubouy, Roberto Castón, Benjamin Crotty, Tiziana Lo Porto, Davide Oberto

100 autori
Luca Raffaelli, Valerio Mieli, Luca Scivoletto

Coordinamento Palermo Pride
Barbara Amodeo, Giuseppina Cacciatore, Gino Campanella, Luigi Carollo, Cettina Di Benedetto, Mariangela Di Gangi, Alessandro Di Liberto, Daniela Di Miceli, Diana Evola, Caterina Genovese, Alessandro Graziano, Manfredi Lombardo, Liliana Maniscalco, Paola Marino, Tommaso Mazzara, MassimoMilani, Nia Militello, Daniela Mollica, Valentina Morici, Mirko Pace, Paolo Patanè, Anna Patti, Alessandra Perrone, Barbara Randazzo, Daniela Tomasino, Ana Maria Vasile

CATALOGO

a cura di Andrea Inzerilloredazione
testi  Giuseppe Acconcia, Eric Biagi, Enrico Biasin, Umberto Cantone, Manoel De Oliveira, Andrea Inzerillo, Antonio La Torre, Antonio Leone,Mirko Lino, Giovanni Lo Monaco, Giovanna Maina, Melvil Poupaud, Paul B. Preciado, Francesco Puma, Federico Zeccaschede
film records Andrea Anastasi, Emmanuelle Bouhours, Luca Di Grigoli, Etrio Fidora, Giorgio Lisciandrello
traduzioni Chiara Volpes
con il supporto di Silvia Antosa, Gabriele Bettinazzi, Gennaro Lauro, Simona Marino, Gabriella Sciortino
revisioni Anthony Baxter, Peter Baxter, Valeria Cicilese, Hannah Cunliffe, Vittoria De Stefani
impaginazione / typesetting Donato Faruolo

 

 

Sicilia Queer 2015 / 01 gennaio 2015

LINK

La quinta edizione del Sicilia Queer comincia in una situazioneLa quinta edizione del Sicilia Queer comincia in una situazionestorica e sociale assai arretrata, peggiore forse di quellain cui abbiamo cominciato. Il contrattacco paracattolico legatoalla cosiddetta diffusione dell’ideologia gender è tanto ridicoloquanto pericoloso: proprio sotto il pontificato di papa Francesco,così apparentemente rivoluzionario, una reazione di questotipo fa rabbrividire, soprattutto se si pensa che altre forme difondamentalismo consentono oggi agli stati occidentali di aleggiarenuovi venti di guerra. Contro ogni strategia che fa dell’allarmismouna leva per il controllo sociale continuiamo a pensareche l’unica forma di resistenza duratura ed efficace sia quelladi coltivare il pensiero critico. È questa la base che continuaa motivare il nostro operato, dalla formazione universitaria agliincontri letterari fino ad arrivare alle proiezioni cinematografiche.Proporci come uno spazio di alternativa al pensiero dominante,come stimolo del pensiero critico, l’unica forma efficace di difesadi una libertà che è sempre potenzialmente minacciosa neiconfronti del potere e dunque passibile di ritorsioni: è stato ilcaso, quest’anno, della condanna per diffamazione del palermitanoVincenzo Rao per aver criticato le motivazioni dell’appellodi un giudice, o ancora dell’obbligo di firma per 17 attivisti di uncentro sociale palermitano, fortunatamente revocato in seguitoa una popolata manifestazione. La sproporzione di mezzi e lariduzione a giudiziario del politico non è certo una novità, mafa paura se si pensa al fatto che le conquiste sociali e politichedegli ultimi anni sono a rischio se non si mantiene dritta la barrasulla difesa di alcuni diritti fondamentali. E in questo discorsorientrano i diritti civili come i diritti politici, quelli del lavoro comequelli della dignità della persona, che è tale prima ancora di esserecomunitaria o extracomunitaria.Viene da chiedersi come si guarderà, tra qualche tempo, aquesti anni: anni difficili, certamente, soprattutto per i sud delmondo. E tuttavia anni di forte resistenza, di forte opposizionedi corpi e di idee che si rivoltano contro le soluzioni forzate, leimposizioni dall’alto, le strategie risolutive nelle mani dei saggi: contro una gestione consensuale dell’esistente, per dirla concontro una gestione consensuale dell’esistente, per dirla conuna formula. Nella prefazione all’edizione americana dell’Anti-Edipo di Deleuze e Guattari, Michel Foucault scrive una frasesemplice e programmatica: “non innamorarsi del potere”. Posizioneche deve stare alla base di ogni progetto che intendaoperare trasformazioni profonde della società. E se guardiamoalla città in cui operiamo non possiamo che plaudere al modoin cui il coordinamento Palermo Pride e Arcigay hanno accoltola proposta di Antonio Leone di invitare a Palermo la performerguatemalteca Regina José Galindo, realizzando una delle piùimportanti manifestazioni degli ultimi anni e ripensando in modosensato e ambizioso anche uno spazio che era (nuovamente)trascurato come quello di ZAC ai Cantieri Culturali alla Zisa.Che le associazioni LGBT lavorino sul territorio con uno sguardoampio e non identitario ci sembra una delle cose migliori chepossa succedere precisamente per dare una risposta articolatae di contrasto alla riduzione del mondo a cliché. [...]

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The fifth year of Sicilia Queer takes place in a declining socialThe fifth year of Sicilia Queer takes place in a declining socialand historical situation, maybe worse than when we began.The para-catholic counter attack revolving around the so-calleddiffusion of gender ideology is as ridiculous as it is dangerous.During the papacy of Pope Francis, seemingly such a revolutionary,a reaction like this sends shivers up our spine, and evenmore so if we consider the other forms of fundamentalism thatare allowing Western countries to dangle new threats of war. Weare against any strategy that turns alarmism into an instrumentof social control, and we still think that the only form of effectiveand long-lasting resistance is the nurturing of critical thinking.This is the basis that continues to motivate our work, from academiceducation to literary events and film screenings. We thinkof ourselves as a space for alternative ideas encouraging criticalthought – the only effective form of defending freedom, which isalways potentially threatened by power and vulnerable to retaliation.This was the case in the conviction for defamation of thePalermitan Vincenzo Rao this year for criticising the reasons of ajudge’s appeal, or the requirement to sign-in for 17 activists of aPalermitan community centre, withdrawn after a popular demonstration.This lack of proportion and the reduction of the politicalsphere in favour of the legal one definitely isn’t news, but it isscary to consider the fact that the social and political progressof the last few years will be at risk if we don’t maintain a vigilantdefence of some fundamental rights. And civil rights as wellas political rights, workers’ rights as well as those that concernhuman dignity – which are applicable to any human, whether“illegal” migrant or not – are part of this matter. [...]

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Sicilia Queer 2014 / 01 gennaio 2014

direttore artistico / art director Andrea Inzerillo

organizzazione, queer short / organization, queer short Tatiana Lo Iacono

programmer Etrio Fidora, Giorgio Lisciandrello

attività formative / educational programme Giovanni Lo Monaco

letterature queer / queer literature Mirko Lino, Giusy Mandalà

retrovie italiane Umberto Cantone, Francesco Puma

ufficio stampa / press office Giovannella Brancato

progetto grafico / graphic design Donato Faruolo

comunicazione / communication Associazione Culturale Sicilia Queer

archivio / archive Andrea Anastasi, Luca Di Grigoli

incoming & tourist information Visitpalermo.it (Maurizio Giambalvo)

webmaster Leonardo Durante, Antonio Mirabella

traduzioni / translations Vittoria De Stefani, Francesca Genduso, Cristina Maggio, Simona Marino, Linda Montalti, Chiara Pane, Cristina Ribaudo, Stefania Savoia, Nicoletta Scapparone, Chiara Volpes

eventi / events Gaetano Marchese, Filippo Luna

queer music Francesco Anzelmo, Angelo Leone, Giorgia Teresi

sottotitoli SudTitles Palermo (Simona Marino, Nicoletta Scapparone)

proiezioni / screenings Danilo Flachi

segreteria organizzativa / organizational staff Andrea Anastasi, Costanza Arena, Luca Di Grigoli, Francesca Ernandes, Veniero Magenga, Roberto Salvaggio, Francesco Teresi

consulenti attività formative / educational progremme consultants Giuseppe Burgio, Gabriella D’Agostino, Mari D’Agostino, Matteo Di Gesù, Silvia Antosa,

organizzazione attività formative / educational programme organization Mirko Pace

segretario di giuria / secretary of jury Emmanuelle Bouhours

mostre / exhibitions Tatiana Lo Iacono, Antonio Leone

foto / photo Giuseppe Mazzola

web TV Valentina Lamantia, Nicola Leone, Massimiliano Tumino

 

TRAILER SICILIA QUEER 2014

Paul Vecchiali

 

MADRINA

Sabrina Impacciatore

 

GIURIE / JURIES

Giuria internazionale / international Jury Eva Truffaut, Manuele Fior, ricci/forte, Benjamin Cantu, Mathilde Bayle

Giuria 100 Autori / Cento Autori Jury Chiara Agnello, Francesco Bruni, Alfredo Covelli

Giuria del Coordinamento Palermo Pride / Coordinamento Palermo Pride Jury Barbara Amodeo, Antonino Aronica, Luigi Carollo, Daniela Di Miceli, Catia Genovese, Claudia Lo Piccolo, Massimo Milani, Valentina Morici, Mirko Pace, Anna Patti, Olga Picarella, Barbara Randazzo, Carla Restivo, Vittoria Ribaudo, Lucrezia Sajeva, Daniela Tomasino

 

CATALOGO / CATALOGUE

a cura di / edited by Andrea Inzerillo

redazione testi / texts Feona Attwood, Eric Biagi, Umberto Cantone, Roberto Cavallini, Serge Daney, Luca Di Grigoli, Etrio Fidora, Delizia Flaccavento, Renato Galasso, Fausto Gristina, Alain Guiraudie, Andrea Inzerillo, Antonio La Torre, Antonio Leone, Mirko Lino, Giorgio Lisciandrello, Tatiana Lo Iacono, Giovanni Lo Monaco, Giusy Mandalà, Luc Moullet, ricci/forte, Clarissa Smith

traduzioni / translations Simona Marino, Chiara Volpes

impaginazione / typesetting Donato Faruolo

 

RINGRAZIAMENTI / ACKNOWLEDGEMENTS

Luigi Abiusi, Chiara Agnello, Alessandro Ajello, Gabriele Ajello, Lorenzo Ajello, Roberto Alajmo, Cristina Alga, Livia Alga, Oscar Alonso (Latido Film), Apulia Film Commission, Simone Arcagni, Arcigay Palermo, Articolo 3 “Salvatore Rizzuto Adelfio”, Anne-Laure Barbarit (MK2), Vito Bartucca, Serena Bella, Antonio Bellia, Bergamo Film Meeting, Eric Biagi, Emiliano Bisso, Pippo Bisso, Laura Buscemi, Gino Campanella, Emanuele Cammarata, Riccardo Cannella, Laura Cappugi, Sino Caracappa, Andrea Libero Carbone, Luigi Carollo, Giuseppina Caruso (Whale Pictures), Rosi Castellese, Lara Castrignanò, Roberto Cavallini, Nello Correale, Carlo Contu, Coordinamento Palermo Pride, Francisco Corral Sánchez, Morgan Corre, Alfredo Covelli, Cowork Re Federico, Carlo Cremona (Omovies), Salvo Cutaia, Gabriella D’Agostino, Mari D’Agostino, Francesco De Grandi, Mela Dell’Erba, Raffaella De Pasquale, Riccardo Di Bella, Mariangela Di Domenico, Matteo Di Gesù, Vincent Dieutre, Anna Farinella, Agnese Ferraro, Belén Fiallos Quintero, Donatella Finocchiaro (auguri!), Delizia Flaccavento, Florence Queer Festival, Pietro Galluccio, Serena Ganci, Marco Genovese, Francesco Giambrone, Eleonora Giammanco, Raimondo Giammanco, Erica Grossi, Adele Kasten Mocera, Anna Kasten, Informatica Commerciale, Giovanna La Barbera, Antonio Leone, Rafael Maniglia, Franco Marineo, Giuseppe Marsala, Roman Maruhn, Giampaolo Marzi, Luki Massa, Pio Mellina, Sheila Melosu, Salviano Miceli, Massimo Milani, Giovanni Minerba, Gabriele Mocera, Mirko Moggio (MBE Voghera), Edoardo Morabito, Luisa Mulè, Giona A. Nazzaro, Davide Oberto, Mirko Pace, Arnold Pasquier, Paolo Patanè, Alex Patera, Valentina Pellitteri, Alessandro Pinto, Ambra Pirri, Filippo Pistoia, Rossella Pizzuto, Jürgen Pohl (Salzgeber), Sridhar Rangayan (KASHISH Mumbai International Queer Film Festival), Dario Riccobono (El oso panico), Enrico Roccaforte, Francesca Romana Recchia Luciani, Monica Rubino, Marina Sajeva, Federico Savonitto, Laura Scavuzzo, Alice Schifani Pizzuto, Giuseppe Schifani, Heidi Sciacchitano, Masha Sergio, Marco Siino, Some Prefer Cake, Tiziano Sossi, Maurizio Spadaro, Roberto Speziale, TGLFF, Francesco Teriaca, Gilda Terranova, Federica Timeto, Daniela Tomasino, Sandro Tranchina, Uzak.it, Glauce Valdini, Alberto Valtellina, Giovanni Ventimiglia, Davide Vigore, VIÚ, Vincenzo Vizzari, Giuliana Zaffuto

 Un sentito ringraziamento per la fiducia e il generoso sostegno a / Thanks for the trust and generous support to Maria Di Carlo, Giuseppe Inzerillo, Erasmo Palazzotto, Giovanni Provenzano, Marta Ragusa, Alessandro Rais

 E anche a / and to Daniela Pulvino, Maurizio Spadaro, Dario Tedesco

Sicilia Queer 2014 / 01 gennaio 2014

Cosa significa fare un festival di cinema, a Palermo, nel 2014? Bisogna partire da questa domanda per presentare laquarta edizione del Sicilia Queer.Fare un festival significa per noi provare a tracciare un gesto,avere l’ambizione di lasciare un segno. Quando questo progettoè cominciato, ormai cinque anni fa, il Cinema De Seta deiCantieri Culturali alla Zisa non esisteva. O meglio: esisteva maera chiuso, né si pensava che sarebbe stato possibile riaprirlo.Oggi la quarta edizione del Sicilia Queer avrà luogo proprio inquel cinema che già da un paio d’anni abbiamo cominciato aconoscere, frequentare e programmare – insieme a tanti altri,enti e associazioni, che continuano a difendere la possibilità divisioni alternative.Che ne è del Cinema De Seta, a due anni dalla riapertura?

Sicilia Queer 2013 / 01 gennaio 2013

direttore artistico Andrea Inzerillo

organizzazione, queer short Tatiana Lo Iacono

programmer Marianna Marino

attività formative Giovanni Lo Monaco

letterature queer  Mirko Lino, Giusy Mandalà

retrovie Italiane Umberto Cantone

ufficio stampa Giovannella Brancato

progetto grafico Donato Faruolo

comunicazione  Mira Comunicazione (Paola Marino, Francesco Marino, Fabio Albano)

incoming & tourist information Visitpalermo.it (Maurizio Giambalvo)

webmaster Leonardo Durante, Antonio Mirabella

traduzioni Livia Alga, Silvio D’Amico, Vittoria De Stefani, Marilisa Dimino, Francesca Genduso, Cristina Maggio, Marianna Marino,Tessa Marzotto, Linda Montalti, Katia Perosini, Raffaello Piparo, Marta Ragusa, Cristina Ribaudo, Gianluca Scaglione

eventi Gaetano Marchese, Filippo Luna

sottotitoli SudTitles Palermo (Michele Daidone, Marianna Marino, Tatiana Lo Iacono)

proiezioni Danilo Flachi

consulenti attività formative Giuseppe Burgio, Gabriella D’Agostino, Mari D’Agostino

organizzazione attività formative Francesca Ernandes

segretario di giuria Carlo Contu

mostre / exhibitions Tatiana Lo Iacono, Giorgio Lisciandrello

foto Giuseppe Mazzola, Walter Nania, Francesco Anzelmo

web TV Massimiliano Tumino

queer staff Laura Buscemi, Valeria Di Dio, Irene Gargano, Lorena Lo Bianco, Raffaella Nucatola, Luisa Mulé Cascio, Elisabetta Vassallo

TRAILER SICILIA QUEER FILMFEST 2013
Vincent Dieutre

MADRINA
Donatella Finocchiaro

GIURIE

Giuria Internazionale
Paul Vecchiali, Hella Wenders, Vittorio Lingiardi, Damien Modolo, Manfred Rott


Giuria del Coordinamento Palermo Pride
Massimo Milani, Claudio Mazzola, Barbara Randazzo, Mirko Pace, Carla Restivo, Chiara Caronna, Ana Vasile, Alex Patera, Salvo Marchese, Tommaso Mazzara, Daniela Tomasino

CATALOGO

a cura di Andrea Inzerillo
redazione testi e traduzioni Umberto Cantone, Silvio D’Amico, Marilisa Dimino, Francesca Ernandes, Mirko Lino, Tatiana Lo Iacono, Giovanni Lo Monaco, Giusy Mandalà, Marianna Marino, Paola Nicita, Alessandro Pinto
impaginazione / typesetting Donato Faruolo

Nel foyer del Cinema ABC, Queer Story di Giuseppe Mazzola

Sicilia Queer 2013 / 01 gennaio 2013

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Una terza edizione è una buona occasione per fare dei bilanci.Una terza edizione è una buona occasione per fare dei bilanci.Partiamo allora da un dato di fatto: il Sicilia Queer filmfestresiste. Il che è già significativo, per un progetto ancora oggirealizzato interamente da una squadra di volontari. Ma il bello staforse nel fatto che il festival si è ingrandito, lavorando alacrementeper tutto il corso dell'anno e moltiplicando i suoi progetti finoa sconfinare dal ristretto ambito cinematografico, sgomitandoper allargare i suoi orizzonti come il concetto stesso di queersembra richiedere: una costante riverifica dei suoi scopi, un’incessantedomanda sul senso e sul percorso, su quello che èstato fatto e su quello che è ancora da fare. Di qui le produzioniteatrali, i seminari, i convegni, le mostre e gli approfondimentisulle trasformazioni del web. Il tutto nell’anno in cui Palermo siappresta a ospitare il Pride nazionale, come ulteriore momentodi rivendicazione di diritti civili, parità di condizioni, richiesta diuguaglianza. Ma se il nostro piccolo contributo all’interno di questopiù ampio percorso riguarda principalmente il cinema, è dicinema che vogliamo parlare.Cinema che abbiamo esplorato nello straordinario esperimentodi co-gestione pubblica nella nuova Sala De Seta deiCantieri Culturali alla Zisa, che ha visto coinvolti otto soggetti(i festival cittadini – Sicilia Queer, Sorsi Corti, SiciliAmbiente,Soleluna – con l’Institut français, il Goethe Institut, la FilmotecaRegionale Siciliana e il Centro Sperimentale di Cinematografia)per affermare con forza che un cinema diverso è possibile, cheuna programmazione alternativa è necessaria. Cinema che proseguiamoin una sala storica come l’ABC di Palermo, provandoa costruire un panorama ampio, di respiro internazionale, conalcuni tra i film più belli degli ultimi mesi e che vogliamo proporreal nostro pubblico per una semplice ragione: perché li abbiamoamati profondamente. Siamo convinti che il cinema sia una dellepoche armi rimaste contro l’appiattimento consensuale contemporaneo,e che esso possa e debba scardinare le nostre certezze,anche quelle che vorrebbero una certa stereotipia dei festivala tematica glbt. Ecco perché pensiamo di aver costruito un festivaldavvero queer, oltre ogni steccato, secondo il principio cheda tre anni a questa parte ispira il nostro lavoro. [...]

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A third edition is a good moment for making an assessment.A third edition is a good moment for making an assessment.Let’s start from facts: the Sicilia Queer filmfest resists. This isalready very important, since it is made entirely by a volunteerstaff. Yet, the neat thing is that it has grown larger, beaveringaway all over the year and multiplying its projects until exceedingcinema per se, jostling to enlarge its horizons as the very ideaof queer seems to demand: a constant verification of its goals,a relentless questioning about the meaning and its route, aboutwhat has been done and what is still to be done. Thence, theatreproductions, seminars, conferences, exhibits, and analysisof the transformations of the Internet. All this in the year whenPalermo is about to host the National Pride, as an additionalmoment for claiming civil rights, parity of treatment, and demandfor equality. However, if our small contribution within this largerpicture mainly concerns cinema, we’ll talk about cinema. [...]

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Sicilia Queer 2012 / 01 gennaio 2012

direttore artistico Alessandro Rais

presidente Titti De Simone

organizzazione Tatiana Lo Iacono

programmer Andrea Inzerillo

attività formative Giovanni Lo Monaco

letterature queer Silvia Antosa

ufficio stampa Giovannella Brancato,Giulia Noera

progetto graficoe immagine coordinata Donato Faruolo

comunicazione Cristina Alga (CLAC), Paola Marino (MiraComunicazione)

public relations Frine Marchese

incoming e tourist information Maurizio Giambalvo (visitPalermo.it)

webmaster Leonardo Durante, Antonio Mirabella

eventi Eugenio Arena, Filippo Luna, Gaetano Marchese

sottotitoli SudTitles, Palermo

proiezioni Danilo Flachi

gestione di sala cinema Rouge et Noir Massimiliano Sciortino (coordinamento), Lorenzo Giordano, Elisabetta Mitzstral

madrina Vladimir Luxuria

docenti e consulenti per le attività formative Giuseppe Burgio, Claudio Cappotto, Gabriella Cinà, Gabriella D'Agostino, Matteo Di Gesù, Franco Di Maria, Alessandra Dino, Giovanna Fiume, Nicola Galli Laforest, Vittorio Lingiardi, Antonella Monastra, Delia Vaccarello, Paolo Valerio, Cirus Rinaldi, Gilda Terranova, Francesca Traina

segreteria Francesca Ernandes,Manuela Migliore

CATALOGO

a cura di Andrea Inzerillo
redazione testi e traduzioni Carlo Contu,Tatiana Lo Iacono, Baldo Lucchese, Stefano Lumetta, Marianna Marino, Chiara Messina, Alessandro Pinto, Alessandro Rais, Cristina Ribaudo

GIURIE

Giuria Internazionale
Matteo B. Bianchi, Emma Dante, Vincent Dieutre, Fabio Grassadonia, Mark Pariselli

Giuria 100 Autori
Chiara Agnello, Anne Riitta Ciccone, Marco Simon Puccioni

Giuria Coordinamento Palermo Pride

Sicilia Queer 2012 / 01 gennaio 2012

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C'è un folgorante aforisma di Oscar Wilde che affiora in Trans, uno dei film con cui apriamo questa seconda edizione del “SiciliaQueer filmfest – festival internazionale di cinema glbt enuove visioni”: Be yourself, because everybody else is taken!, chepotremmo tradurre con “sii te stesso, perché tutti gli altri sonogià presi!” (nel senso che tutte le altre personalità sono... giàoccupate). Efficace in sé, e per certi versi illuminante anche rispettoalla natura che ha (assunto) questo giovane festival. Un festival necessario perché offre visibilità ad una cinematografiad'autore legata a tematiche glbt - gay, lesbiche, bisex etransgender - (e a un cinema comunque indipendente e alternativoalle logiche di mercato), che in Sicilia non aveva mai avutoun suo diritto di cittadinanza, a differenza di ciò che normalmenteavviene da decenni in altre aree del paese e all'estero. Mache non è una semplice traslazione a sud di un modello ormaiben rodato altrove: bensì particolare perché strettamente incardinatonella realtà in cui si muove, e che per questo ha voluto edovuto inventarsi dinamiche progettuali originali. [...]

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There’s a witty motto by Oscar Wilde cropping out in Trans, one of the films opening this second edition of the “SiciliaQueer filmfest – festival internazionale di cinema glbt e nuovevisioni”: Be yourself, because everybody else is taken! A forcefulsentence, which may enlighten the nature this young festival isputting on. [...]

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Sicilia Queer 2011 / 01 gennaio 2011

presidente Titti De Simone

direttore artistico Alessandro Rais

direttrice organizzativa Silvia Scerrino

produzione Ass. Cult. Visionaria, Ass. Cult. Kleis (Frine Marchese), Ass. Cult. Nzocchè (Rosi Castellese)

segreteria organizzativa Serena Perdichizzi, Manuela Migliore, Emanuela Di Patti

rapporti con la Scuola e l’Università Giovanni Lo Monaco

docenti e consulenti per le attività formative Silvia Antosa, Giuseppe Burgio,Claudio Cappotto, Gabriella D’Agostino, Maria Chiara Di Gangi, Franco Di Maria, Alessandra Dino, Giovanna Fiume, Enzo Giangrasso, Antonella Monastra,Cirus Rinaldi, Gilda Terranova

uficio stampa Giovannella Brancato

uficio stampa radio e tv Giulia Noera

letterature queer Silvia Antosa

ricerche Andrea Inzerillo, Tatiana Lo Iacono

documentazione fotograica Gaia Anderson, Giulio Azzarello

fundraising Marco Barberi

incoming, tourist information visitPalermo.it

web 2.0 e nuovi media Sergio Nuzzo

webmaster Leonardo Durante, Antonio Mirabella

progetto grafico e logo Donato Faruolo

queerparty Gaetano Marchese

madrina Maria Grazia Cucinotta

trailer del festival Roberta Torre

GIURIA

giuria internazionale
Wieland Speck (president), Roberta Torre,Kéja Ho Kramer, Giulio Spatola,Giovanni Pellegrini

segretaria di giuria Tatiana Lo Iacono

conduttore opening night e premiazione Filippo Luna

CATALOGO

Andrea Inzerillo, Tatiana Lo Iacono,Serena Perdichizzi, Alessandro Rais
supervisione traduzioni inglesi Natalia Pizzo


incontri con gli autori Eric Biagi, Andrea Inzerillo, Alessandro Rais

sottotitoli Sudtitles – Palermo 

coordinamento volontari Frine Marchese

collaboratori Roberto Aren, Simona Barone, Cristian Bondi,Valeria Cerami, Federica Cimino, Enrico LaGrassa, Daniele Sorbello

proiezioni Danilo Flachi

gestione di sala cinema Rouge et Noir 

ilm house management Massimiliano Sciortino (coordinamento), Lorenzo Giordano, Elisabetta Mitzstral

Sicilia Queer 2011 / 01 gennaio 2011

LINK

Il Sicilia Queer filmfest nasce dall’impegno intellettualeIl Sicilia Queer filmfest nasce dall’impegno intellettualee civile di una squadra di professionisti sicilianidel mondo della cultura, in una terra che esprime straordinariepotenzialità trasformative spesso non valorizzatese non ignorate dalle istituzioni pubbliche. Nascedalla domanda diffusa di pensiero e di cultura nonomologata, innovativa, critica, e dalla necessità di rappresentareuna società in movimento. Questo Festivalinternazionale, dedicato alla cultura Queer e alle tematichedel mondo gay, lesbico, transgender, rappresentaper il meridione ed in particolare per la Sicilia e la cittàdi Palermo, una scommessa culturale importante: apartire dal valore che noi attribuiamo al Queer, concetto“insaturo” che afferisce ad un sistema di pensieroche pone polemicamente in crisi la relazione stabile e apparentemente naturale tra sesso, desiderio e orientamentoapparentemente naturale tra sesso, desiderio e orientamentosessuale. È un termine che sfida quell’insiemedi norme che rendono l’eterosessualità naturale, valorizzandoquelle forme di sessualità che resistono aduna cultura eteronormativa ancora dominante.Queer è pluralismo di pensieri critici sul mondo, di soggettivitàdesideranti che rappresentano un’idea nuovadi cittadinanza, di giustizia sociale, di diritti e di libertàdella persona. E Queer, in un senso cinematografico,per noi è tutto ciò che – anche se non correlato a tematicheglbt – è eterodosso, indipendente, alternativodal punto di vista delle poetiche e dei linguaggi, degliapprocci produttivi o distributivi, non dòmo alle logichedi mercato: insomma, ciò che amiamo chiamare“nuove visioni”.  [...]

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Sicilia Queer filmfest comes from the intellectual andSicilia Queer filmfest comes from the intellectual andcivilian commitment of a team of Sicilian professionalsin the world of culture, within a land that expressesan extraordinary transformative potential, often notvalorized if not even ignored by the public institutions.It arises from the widespread demand of not homologated,innovative and critical thought and culture, andfrom the need to represent a changing society. This internationalfestival, dedicated to Queer culture and tothe issues of the gay, lesbian and transgender world,is for the South and especially in Sicily and the cityof Palermo, a major cultural challenge: starting fromthe value that we attribute to the concept of Queer,an “unsaturated” notion that pertains to a system ofthought that poses provocatively in crisis the stable and only apparently natural relationship between sex,and only apparently natural relationship between sex,desire and sexual orientation. It is a term that defiesthe set of rules that make heterosexuality “natural”,emphasizing those forms of sexuality that are resistantto a still dominant heteronormative culture. [...]

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