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premio Nino Gennaro / 26 maggio 2024

[ita]
C’è differenza fra delle gambe o delle braccia legate assieme in una pratica BDSM e le sbarre e le ringhiere che tappezzano le strade e gli ambienti urbani? La differenza c’è, sì, e non si declina con il semplice sguardo, perché i nodi BDSM e le strisce pedonali possono occupare lo stesso spazio in una stessa inquadratura. La differenza va trovata con la parola, con la testimonianza di un’esperta di bondage, con delle immagini di libertà su quella stessa strada che tanto lega a degli obblighi e a degli stereotipi, molto più di quanto un nodo BDSM leghi la carne.
Alternando un’intervista ad alcuni montaggi sperimentali allusivi, nel terzo episodio dell’antologia Female Misbehaviour, la grande regista tedesca propone lo sconfinamento del desiderio privato nello spazio pubblico, dimostrando che i nodi BDSM fatti per il proprio piacere dànno calore, e che i nodi stritolanti delle geometrie urbane dànno terrore. Per Monika Treut il sesso è anche performatività e creatività, e le parole delle sue interviste diventano il pennello con cui si disegna la grande mappa del desiderio libero.

[eng]
Is there a difference between legs or arms tied together in a BDSM practice and the bars and railings that cover streets and urban environments? There is a difference, yes, and it cannot be seen with a simple glance, because BDSM nodes and pedestrian crossings can occupy the same space in the same shot. The difference must be found with the word, with the testimony of a bondage expert, with images of freedom on that very same urban street that binds so much to obligations and stereotypes, much more than a BDSM knot binds the flesh.
Alternating an interview with some allusive experimental montages, in the third episode of the anthology Female Misbehaviour, the great German director proposes the trespassing of private desire into public space, stating that BDSM knots made for one’s own pleasure give heat, and that knots crushing elements of urban geometries give terror. For Monika Treut sex is also performativity and creativity, and the words of her interviews become the brush that draws the great map of free desire.

panorama queer / 26 maggio 2024

[ita]

Indignati per il bombardamento di Gaza del 2021, gli attivisti queer palestinesi Hamza e Walid reclutano il romanziere Jean Genet per sabotare l’Eurovision a Gerico con l'aiuto di Buddy e Pedro, i famosi pinguini gay nudi di Toronto. L’affermarsi del queer BDS (boicottaggio, disinvestimenti, sanzioni) come movimento globale guidato dai palestinesi emerge attraverso interviste e azioni, opere liriche e agitprop, proteste e scherzi.
Raccontando quindici anni di appassionato attivismo a Toronto e in tutto il mondo, Photo Booth giustappone una narrazione operistica surreale a scene documentaristiche che ci mostrano gay Pride e pinkwashing, soldati gay e omonazionalismo. Gli attivisti queer Ghadir Shafie, Judith Butler, Ali Abunimah e altri raccontano le vittorie e le battute d'arresto di questo movimento emergente per la giustizia sociale. Genet si trasforma in un attivista digitale che cerca di farsi strada attraverso le diverse sfide di megafoni e cabine fotografiche, musica dodecafonica e schermo diviso, frisbee e gas lacrimogeni, Gaga e Gaza, solidarietà e silenzio.

[eng]
Outraged by the 2021 bombing of Gaza, Palestinian queer activists Hamza and Walid recruit novelist Jean Genet to sabotage the Eurovision singing contest in Jericho with the help of Buddy and Pedro, Toronto's famous naked gay penguins. The emergence of queer BDS (boycott, divestment, sanctions) as a dynamic, Palestinian-led global movement is brought to life through interviews and actions, opera and agitprop, protests and jokes.
Chronicling fifteen years of passionate activism in Toronto and around the world, Photo Booth juxtaposes a surreal operatic narrative with documentary scenes exploring pride and pinkwashing, gay soldiers and homonationalism. Queer activists Ghadir Shafie, Judith Butler, Ali Abunimah, and others chronicle the victories and setbacks of this emerging social justice movement. Genet transforms into a digital activist trying to navigate his way through the various challenges of megaphones and photo booths, dodecaphones and split screen, frisbees and tear gas, Gaga and Gaza, solidarity and silence.

 

ticket online | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503683
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

panorama queer / 26 maggio 2024


[ita]
Da quando Thom, ex drag queen, e Henri, agente di polizia, si sono incontrati trentacinque anni fa, il loro amore non ha mai vacillato. Ma la vita apparentemente perfetta che si erano costruiti a Bruxelles inizia a mostrare segni di crisi quando Henri va in pensione, e le sue giornate sembrano allungarsi all’infinito. Nonostante i litigi, però, Thom non sarà disposto ad arrendersi e farà di tutto per salvare la sua relazione e rivitalizzare il loro amore, anche a costo di chiedere il divorzio al marito.
Il regista David Lambert affronta il tema della crisi di una vecchia coppia ritraendola mentre i due litigano, si lamentano, si fanno dispetti, ma anche mentre condividono momenti di dolcezza e tenerezza come potrebbe avvenire in una commedia con Katherine Hepburn e Spencer Tracy come interpreti. E i due attori protagonisti, Olivier Gourmet e Dave Johns, offrono una performance mozzafiato.

[eng]
Since Thom, ex drag queen, and Henri, police officer, met 35 years ago, their love for each other has never faltered. But the seemingly perfect life they had built in Brussels started to go awry when Henri retired, and his days seem to stretch endlessly. Despite the arguments, anyway, Thom is not ready to give up, and he will do anything to save his relationship and rekindle their love, even if that means asking his husband for a divorce.
Director David Lambert tackles the theme of the crisis of an old couple by portraying them while they argue, complain, tease each other but also while they share moments of sweetness and tenderness as it could happen in a comedy starring Katherine Hepburn and Spencer Tracy as protagonists. And the two lead actors, Olivier Gourmet and Dave Johns, deliver a breathtaking performance.

ticket online | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503685
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

nuove visioni / 25 maggio 2024

[ita]

«Puoi conquistare l’oscurità che avvolge le stelle», dicono le milioni di voci di Mamántula, l’essere affamato di sperma e desiderio che estrae la vita dei propri amanti dai genitali. Due detective, guidate dalla propria reciproca pulsione erotica, indagano per risolvere il caso, ripercorrendo la scia di morti.
In Mamántula ogni identità resta impigliata nei fili di una ragnatela gore ed erotica: il carnefice può essere contemporaneamente amante, orso e ragno, e il sesso e il desiderio guidano le azioni di tutti, rivelandone doppiezze, ambivalenze e molteplicità. Ion de Sosa traccia una mappa ironica e aracnide di un presente alternativo in cui immaginare amori transdimensionali e morti di piacere, mentre smembra aspettative cinefile e innesta generi cinematografici che “senza soluzione di continuità” viaggiano fra il poliziesco, l’horror, l’erotico, per un’esperienza completamente inedita.


[eng]

«You can conquer the darkness that envelops the stars,» say the millions of voices of Mamántula, the being hungry for sperm and desire that extracts the lives of its lovers from its genitals. Two detectives, guided by their mutual erotic drive, investigate to solve the case, retracking the trail of dead.
In Mamántula every identity gets entangled in the threads of a gore and erotic web: the executioner can be simultaneously lover, bear and spider, and sex and desire guide everybody’s actions, revealing duplicity, doubleness and ambiguity. Ion de Sosa draws an ironic and arachnid map of an alternate present in which to imagine transdimensional loves and deaths of pleasure, while dismembering cinephile expectations and incorporating cinematic genres which “seamlessly” travel through detective story, horror, erotic, for a completely new experience.

ticket online (26/05/2024) | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503673
ticket online (30/05/2024) | https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=505262
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

 

queer short / 25 maggio 2024

[ita]

Andy e Charlie si esibiscono insieme performando e creando spettacoli erotici. In estate, lontane dal cabaret, le due giovani donne si confrontano e inventano, ripercorrendo e ridefinendo i propri itinerari.
Con uno sguardo lucido e attento, Livia Lattanzio segue le due protagoniste nei loro andirivieni emotivi in un viaggio alla riscoperta di sé stesse, restituendo i motori più puri e spontanei della loro libertà, e della forza con cui la difendono. Andy et Charlie è una testimonianza delicata e autentica di autodeterminazione femminile nel perseguire le proprie scelte e una narrazione intelligente e incisiva del sex work.

[eng]

Andy and Charlie perform together on stage in erotic shows. In the summer, far from the cabaret, the two young women confront each other and invent their own itineraries, retracing and redefining them.
With a lucid and careful gaze, Livia Lattanzio follows the two protagonists in their emotional journey during a self-discover time, returning the purest and most spontaneous engines of their freedom, and the strength they defend it with. ever psychoanalyzing them or questioning them about the ethical front of their actions, instead restoring the purest and most spontaneous drivers of their freedom, and of the strength they have to defend it. Andy & Charlie is a delicate and authentic testimony of female self-determination in pursuing their own choices and an intelligent and incisive narration of sex work.

ticket online (26/05/2024) | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503999
ticket online (30/05/2024) | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=504120
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

carte postale à Serge Daney / Daniel Schmid / 25 maggio 2024

[ita]
Le Onnagata, nella tradizione del teatro giapponese, sono gli uomini che interpretano i personaggi femminili. Tamasaburo Bando è una delle Onnagata più celebri, in grado di interpretare figure di donne non sulla base di un’idea di imitazione ma per coglierne la reale essenza e restituirla tramite il ballo, il movimento, lo sguardo.
Daniel Schmid viaggia in Giappone per catturare la filosofia più profonda dell’arte delle Onnegata, rinunciando alla struttura classica del documentario ma concentrandosi sulle performance di Bando e di altri artisti, per indagare cosa significhino l’identità e il genere sessuale nel magico reame del palcoscenico del teatro Kabuki. Le soluzioni non sono semplici, e trovano in questa straordinaria tradizione non un piano sostitutivo per allontanare le donne dalla recitazione, ma un’occasione arricchente per esplorare i confini fra essenza del femminile e sua percezione, mentre il film costruisce un raffinatissimo apparato formale che ipnotizza.

[eng]
Onnagata, in the tradition of Japanese theater, are men who play female characters. Tamasaburo Bando is one of the most famous Onnagata, able to interpret female figures not on the basis of an idea of imitation but to catch their real essence and return it through dance, movement, gaze.
Daniel Schmid travels to Japan to capture the deepest philosophy of Onnegata’s art, giving up on the classic documentary structure but focusing on the performances of Bando and other artists, in order to survey what identity and sexual gender mean in the magical realm of the stage of Kabuki theater. The solutions are not simple, and they find in this extraordinary tradition not a substitute plan to distance women from acting, but an enriching opportunity to explore the boundaries between the essence of the feminine and its perception, while the film builds a highly refined formal apparatus that mesmerizes.

ticket online | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503675
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

 

panorama queer / 25 maggio 2024

[ita]
Bernadette Mayer ha pubblicato più di trenta testi fra poesie e saggi fra il 1968 e il 2021, prima di morire nel 2022. In Utopia, del 1984, immagina un mondo alternativo, un’ucronia senza malattie, senza soldi, in cui le porte sono tutte grandi e le finestre sono tutte aperte. Una donna fa leggere al proprio figlio una versione editata della poesia, istruendolo sugli errori di pronuncia e disegnando, con uno schizzo surreale improvviso, cosa potrebbe voler dire utopia 40 anni dopo.
Beatrice Gibson modella in due minuti una nuova chance per l’immagine e per la poesia al cinema. Leisure, Utopic è un haiku di speranza perché ogni individuo nel mondo abbia una storia, come alla fine della poesia di Mayer: “even me”.

[eng]
Bernadette Mayer published more than thirty poems and essays between 1968 and 2021, before dying in 2022. In Utopia, from 1984, she imagines an alternative world, a uchronia without disease, without money, in which the doors are all large and the windows are all open. A woman makes her son read an edited version of the poem, instructing him on pronunciation errors and drawing, with a sudden surreal sketch, what utopia could mean 40 years later.
Beatrice Gibson models in two minutes a new chance for images and poetry in cinema. Leisure, Utopic is a haiku of hope because every individual in the world has a story, as at the end of Mayer’s poem: “even me”.

 

ticket online | https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503677
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

presenze / Matías Piñeiro / 25 maggio 2024

[ita]

tú me abrasas si apre col ricordo del suicidio di Pavese il 27 agosto del 1950, in una camera dell'albergo Roma a Torino. Sul comodino c’erano i Dialoghi con Leucò, scritti da Pavese tra il 1945 e il 1947. Le immagini scorrono sullo schermo riunendo frammenti di vita in Spagna, in Grecia, a New York, mentre le attrici protagoniste parlano di amore, amicizia, dolore, memoria, rimpianto, morte e destino attraverso letture e traduzioni che vanno oltre i miti di Pavese e della poetessa greca Saffo. Torino è semi deserta nella canicola di agosto, le onde si infrangono ripetutamente sugli scogli, un rubinetto sta colando, i palazzi si muovono, un campanello suona.
Con tú me abrasas Piñeiro adatta il dialogo di Saffo e Britomarti cercando i segreti nella metrica e nei misteri atavici dei versi della poetessa attraverso immagini allusive ed enigmatiche. Il risultato è una narrazione che si rinnova a ogni lettura e rende le conversazioni tra la poetessa e la ninfa aperte a sempre nuove interpretazioni.


[eng]

You Burn Me opens with an image of the room at the Roma hotel in Turin where Pavese committed suicide on 27 August 1950. On the night table he left a copy of Dialogues with Leucò, written by Pavese himself between 1945 and 1947. The images scroll across the screen bringing together fragments of life in Spain, Greece, New York, while the main actresses talk about love, friendship, pain, memory, regret, death and destiny through readings and translations that go beyond the myths of Pavese and of the poet Sappho. Turin is semi-deserted in the heat of August, the waves repeatedly crash on the rocks, a tap is dripping, buildings are moving, a doorbell rings.
With You Burn Me Piñeiro adapts the dialogue between Sappho and Britomartis looking for secrets in the metrics and in the ancestral mysteries of the poet’s verses through allegorical and enigmatic images. As an end result, we can relish various layers of reading, and the conversations between the Greek poet Sappho and the nymph Britomartis open to being viewed in newer and newer ways.

ticket online | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503677
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

 

nuove visioni / 25 maggio 2024

[ita]

Due pupi in un teatro di marionette presentano uno spettacolo: è la performance-sfogo di Domenico Monetti, un rituale ferreriano di commento libero sul cinema e sulla vita mentre trangugia ostriche e litri di vino. Qualche spettatore commenta, uno strano figuro sorteggia delle domande, e le domande diventano sempre più cupe.
Uno dei consueti dispositivi rigidi del cinema di Luca Ferri viene sfidato dall’ebbrezza e dalle parole libere di Monetti, in un labirinto di specchi concettuali che fa riflettere il film su sé stesso, fino a un suggestivo punto di rottura nel finale. Una seduta di psicanalisi al protagonista e al cinema in generale, forse addirittura al nostro rapporto col cinema, che riesce a far breccia nei sentimenti più profondi del protagonista da traiettorie imprevedibili.


[eng]

Two puppets in a puppet theatre present a show: it is Domenico Monetti’s performance-outburst, a Ferrerian ritual of free commentary on cinema and life while gulping down oysters and litres of wine. Some spectators comment, a strange figure draws questions, and the questions become increasingly darker.
One of the usual rigid devices of Luca Ferri’s cinema is challenged by Monetti’s intoxication and free words, in a labyrinth of conceptual mirrors that makes the film reflect on itself, up to a suggestive breaking point in the finale. A psychoanalysis session on the protagonist and on cinema in general, perhaps even on our relationship with cinema, which manages to penetrate the protagonist’s deepest feelings from unforeseeable trajectories.

ticket online | http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503679
tutta la programmazione | https://www.liveticket.it/siciliaqueer

 

Sicilia Queer 2024 / 21 maggio 2024

SICILIA QUEER 2024
International New Visions
FILMFEST

Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa
25-31 maggio 2024


BIGLIETTI 

biglietti intero  / queer card  / studenti

 

tessera sostenitore                     € 100

tessera festival                               € 60          € 45

accredito studenti                        € 30

ingresso giornaliero                     € 12          € 10          € 8

ingresso singolo                             € 6            € 5            € 4

opening night                                  € 8

 

Tutti i biglietti sono in vendita online su > www.liveticket.it/siciliaqueer

Opening Night                             € 8 > ticket online

Il Cine-Concerto della Felicità     € 10  > ticket online

Closing Night / Premiazioni        € 6 > ticket online

Closing Party / Nziria Live A/V    € 15  > ticket online

 

I film della sezione Queer Short saranno proiettati con i sottotitoli inclusivi in italiano che sono stati ideati da Sudtitles Srl per promuovere l’idea di “Cinema per tutti” e favorire l’inclusione sociale della comunità sorda.


NOTA BENE

Il presente programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà degli organizzatori. Si invita pertanto a verificare gli eventuali aggiornamenti consultando il sito.



 

FESTIVAL E DINTORNI

 

TIRESIA - IL FESTIVAL AD OCCHI CHIUSI
Dopo il successo degli scorsi anni, torna Tiresia il podcast ideato e realizzato da Alberto Nicolino che racconta le giornate del SQFF. Un modo per restituire l’atmosfera del festival attraverso i suoni e i rumori del village ai Cantieri Culturali alla Zisa.

 

RADICI. PICCOLO MUSEO DELLA NATURA - ALLEANZE, CONNESSIONI, ECOSISTEMI
In occasione della quattordicesima edizione del Sicilia Queer filmfest, Radici propone uno spazio per letture e attività semistrutturate dedicate a bambine e bambini. All’interno dei pomeriggi due appuntamenti dedicati ai laboratori tematici su alleanze, connessioni, ecosistemi.

laboratori tematici

sabato 25, ore 17.00 | Cre.zi Plus
Trasformazioni. Officina dei colori e laboratorio di parole

domenica 26, ore 17.00 | Bottega 6, Teatro Ditirammu
Trame. Viaggi microscopici intorno alla materia

ingresso libero fino a esaurimento posti

 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO
Quest’anno gli allestimenti del village del Sicilia Queer ai Cantieri Culturali alla Zisa verranno realizzati in collaborazione con le classi di Design, Ecodesign e museografia dell’Accademia di Belle Arti di Palermo coordinati dalla docente Agnese Giglia. Il dialogo nato negli scorsi mesi nasce dall’idea di rendere sempre più funzionale e accogliente lo spazio per il nostro pubblico.

 

ENTE NAZIONALE SORDI - PROIEZIONI ACCESSIBILI
Rinnovato l'accordo tra il Festival e l'ENS sezione di Palermo: per il quarto anno consecutivo, i Queer Short, la sezione di cortometraggi dedicati alle nuove visioni e a tematiche LGBTQ+, saranno accessibili grazie ai Sottotitoli Inclusivi, un tipo di sottotitolazione che permette il pieno godimento e fruizione dei contenuti anche alle persone sorde e ipoacusiche.
I tesserati ENS potranno usufruire del biglietto a costo zero. Invece, durante le altre proiezioni del Festival, sempre accessibili grazie ai sottotitoli in italiano, il biglietto di entrata è ridotto a 4,00€.

 

COOPCULTURE
Per il terzo anno consecutivo si rinnova l’accordo con CoopCulture per permettere ai numerosi ospiti del Festival di fruire delle guide all’interno dei siti turistico-monumentali gestiti dalla cooperativa. Quest’anno verranno proposte le guide all’interno dei seguenti siti: Orto Botanico di Palermo, Castello della Zisa, Palazzo Chiaramonte-Steri, Museo Archeologico Salinas.
Al contempo, esibendo la Queer Card o un biglietto del SQFF2024, si riceverà uno sconto del 10% sul biglietto di ingresso alla mostra “Palermo Felicissima” in programma presso Palazzo Bonocore. La mostra, attraverso un percorso espositivo interattivo e cross-mediale, racconta un’epoca breve ma irripetibile in cui Palermo, grazie alla spinte di una borghesia emergente e rampante, seppe porsi all’avanguardia nei campi della tecnica, della produzione e del commercio.

 

MOBILITÀ SOSTENIBILE

 

Dott (Compagnia di monopattini elettrici in sharing)
Da quest’anno potrete raggiungere facilmente il SQFF con i monopattini elettrici Dott, operatore di micromobilità europeo e leader in Italia che offre un metodo di trasporto alternativo, accessibile, ecologico e sicuro. Grazie alla partnership con Dott il pubblico del Festival potrà usufruire di sconti ed offerte. I nuovi utenti, utilizzando il codice “SQFF24”, avrann o a disposizione due corse gratuite della durata di 10 min, mentre a quelli già iscritti è riservato uno sconto del 30% su tre corse con il codice “SQFF30”.

 

Sconti per i ciclisti e per i mezzi sostenibili (booq - bibliofficina di quartiere)
Per promuovere una mobilità sostenibile in città e rendere il Festival sempre più green, il Sicilia Queer offre uno sconto a tutti coloro che raggiungeranno i Cantieri Culturali alla Zisa in bicicletta, o con un mezzo che rispetti la sostenibilità ecologica. Il progetto è gestito in collaborazione con booq - bibliofficina di quartiere.

 

SRC - Sicily Rent Car
SRC - Sicily Rent Car è una realtà di noleggio vetture che supporta progetti, iniziative, idee dal valore autentico, che fanno la differenza per il territorio e le persone. In linea con questo principio l’azienda sarà mobility partner del Sicilia Queer filmfest mettendo a disposizione del Festival due automobili brandizzate.

 

 

 

 

 

 

Sicilia Queer 2024 / 21 maggio 2024

Quest’anno Rosi Castellese e Luigi Carollo non parteciperanno al Sicilia Queer, perché hanno lasciato questo pianeta. Cominciare l’editoriale rivolgendo il nostro pensiero a questi due costruttori di mondi è un modo per esplicitare immediatamente un profondo e sentito debito di gratitudine nei loro confronti. Il lascito di esperienze, relazioni, esempi che la loro esistenza porta con sé è enorme, e per questa ragione – tutta pubblica, interamente politica, ma per noi inevitabilmente anche umana e personale – a loro questo festival è dedicato. Militanti, partigiani, hanno difeso i diritti non soltanto delle persone lgbtqia+ agendo sullo spazio pubblico, creando luoghi di incontro e discussione che prima non esistevano, scommettendo sul futuro e contribuendo concretamente, con il loro lavoro, a fare di Palermo una città migliore. Sarà la storia a dire in che misura operare a partire dai margini – creando ad esempio spazi indipendenti come i circoli lesbici nel quartiere del Borgo Vecchio (prima Lady Oscar, poi ‘nzocché) ed esperienze come quella di Palermo lesbicissima, o immaginare che il Pride dovesse avere sin da subito un’impostazione intersezionale e trasversale e tenere insieme segmenti ampi della società tutta – abbia contribuito a cambiare il volto della città in cui viviamo, a nostro avviso più di quanto non si sia soliti ammettere, respingendo in maniera gioiosa e vitale l’ammissibilità di discorsi omobitransfobici, classisti, xenofobi, razzisti e fascisti. Rosi e Luigi hanno dato prova con le loro vite che il lavoro culturale conta ed è politico, producendo effetti nello stesso tempo instabili e duraturi. Hanno mostrato come il rigore non esclude le risate, e viceversa; e che le conseguenze di una vita luminosa sono imprevedibili – il nostro festival ne è uno dei frutti. Pensiamo dunque a loro come un esempio a cui guardare e da proteggere preziosamente per il presente e per il futuro, e con questo spirito ci rivolgiamo alle persone che al festival saranno presenti, gli spettatori e le spettatrici di questa edizione. Cosa offriamo loro?

Sicilia Queer 2025 / 21 maggio 2024

SICILIA QUEER 2025
International New Visions
FILMFEST

Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa
25-31 maggio 2025


BIGLIETTI 

biglietti intero  / queer card  / studenti

 

tessera sostenitore                      € 100

tessera festival                              € 60          € 45

tessera studenti                            € 25

ingresso giornaliero                    € 12          € 10          € 6

ingresso singolo                          € 6              € 5            € 3


closing party IT’S A WRAP! con DJ Sleepy e Dario Mangiaracina / Averna Spazio Open
31 maggio 2025 ore 22.30 / ingresso libero



BIGLIETTI ONLINE


Tutti i biglietti sono in vendita online su > www.liveticket.it/siciliaqueer

 

I film della sezione Queer Short saranno proiettati con i sottotitoli inclusivi in italiano che sono stati ideati da Sudtitles Srl per promuovere l’idea di “Cinema per tutti” e favorire l’inclusione sociale della comunità sorda.


NOTA BENE

Il presente programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà degli organizzatori. Si invita pertanto a verificare gli eventuali aggiornamenti consultando il sito.



 

FESTIVAL E DINTORNI

 

RADICI. PICCOLO MUSEO DELLA NATURA - ALLEANZE, CONNESSIONI, ECOSISTEMI
In occasione della quindicesima edizione del Sicilia Queer filmfest, Radici propone uno spazio per letture e attività semistrutturate dedicate a bambine e bambini. All’interno dei pomeriggi due appuntamenti dedicati ai laboratori tematici su alleanze, connessioni, ecosistemi.


GIOCHI LETTURE E LABORATORI

laboratori tematici

giovedì 29 maggio ore 17.30 / 19.00
La città dei bambini
Osservazione rilievi e progettazione partecipata per i cantieri in gioco

venerdì 30 maggio ore 17.30 / 19.00
Ode alla cipolla
Oltre al soffritto c'è di più! I mille usi poetici della cipolla

sabato 31 maggio ore 17.30 / 19.00
Insieme
Stormo, sciame, banco, mandria, branco. Giochi teatrali per tracciare traiettorie comuni

ingresso libero fino a esaurimento posti 
dai 6 anni in su per bambini non accompagnati (da 5 in giù per bimbi accompagnati)

 

SALOTTO MONOGATARI PODCAST & CASABA PODCAST
I due podcast di cinema Salotto Monogatari e Casaba uniscono le forze nelle figure di Marco Grifò, Matteo Arcamone e Leo Canali per raccontare ogni giorno i film, gli ospiti e gli eventi del festival, in un formato live che sarà ulteriore occasione di scambio e di commento sulla manifestazione.

 

ENTE NAZIONALE SORDI - PROIEZIONI ACCESSIBILI
Rinnovato l'accordo tra il Festival e l'ENS sezione di Palermo: per il quarto anno consecutivo, i Queer Short, la sezione di cortometraggi dedicati alle nuove visioni e a tematiche LGBTQ+, saranno accessibili grazie ai Sottotitoli Inclusivi, un tipo di sottotitolazione che permette il pieno godimento e fruizione dei contenuti anche alle persone sorde e ipoacusiche.
I tesserati ENS potranno usufruire del biglietto a costo zero. Invece, durante le altre proiezioni del Festival, sempre accessibili grazie ai sottotitoli in italiano, il biglietto di entrata è ridotto a 3€.

 

COOPCULTURE
Per il quarto anno consecutivo si rinnova l’accordo con CoopCulture per permettere ai numerosi ospiti del Festival di fruire delle guide all’interno dei siti turistico-monumentali gestiti dalla cooperativa. Quest’anno verranno proposte le guide all’interno dei seguenti siti: Orto Botanico di Palermo, Castello della Zisa, Palazzo Chiaramonte-Steri, Museo Archeologico Salinas.

 

MOBILITÀ SOSTENIBILE

 

Dott (Compagnia di monopattini elettrici in sharing)
Anche quest’anno potrete raggiungere facilmente il SQFF con i monopattini elettrici Dott, operatore di micromobilità europeo e leader in Italia che offre un metodo di trasporto alternativo, accessibile, ecologico e sicuro. Grazie alla partnership con Dott il pubblico del Festival potrà usufruire di sconti ed offerte.

 

Sconti per i ciclisti e per i mezzi sostenibili 
Per promuovere una mobilità sostenibile in città e rendere il Festival sempre più green, il Sicilia Queer offre uno sconto a tutti coloro che raggiungeranno i Cantieri Culturali alla Zisa in bicicletta, o con un mezzo che rispetti la sostenibilità ecologica. Il progetto è gestito in collaborazione con booq - bibliofficina di quartiere.

 

SRC - Sicily Rent Car
SRC - Sicily Rent Car è una realtà di noleggio vetture che supporta progetti, iniziative, idee dal valore autentico, che fanno la differenza per il territorio e le persone. In linea con questo principio l’azienda sarà mobility partner del Sicilia Queer filmfest mettendo a disposizione del Festival due automobili brandizzate.

 

 

 

 

 

Sicilia Queer 2026 / 21 maggio 2024

SICILIA QUEER 2026
INTERNATIONAL
NEW VISIONS
FILMFEST

PALERMO
Cantieri culturali alla Zisa
/ via Paolo Gili, 4

 

UNDER QUEER
seconda edizione
23-24 maggio 2026

SICILIA QUEER fimlfest
sedicesima edizione
25-31 maggio 2026

 

PROGRAMMA

scarica la guida in .PDF con tutti gli appuntamenti

 

 

BIGLIETTI

Tutti i biglietti sono in vendita on-line su LiveTicket 

 


Tessera sostenitore        100€

Tessera festival                  60€               / ridotto con Queer Card   45€

Tessera studenti               25€

Ingresso giornaliero        12€               / ridotto con Queer Card   10€               / studenti    6€

Ingresso singolo                6€                / ridotto con Queer Card     5€                / studenti     3€


Closing party THE SOUND OF TRANSGRESSION con DJ Sleepy, Sssuperfluo e Bruce LaBruce / Spazio Open
31 maggio 2026 ore 22.30 / ingresso libero

SPECIALE DOCENTI | Abbonamento a prezzo scontato solo per docenti: consente l'accesso a tutti gli eventi. Acquistabile tramite LiveTicket 


I film della sezione Presenze saranno proiettati con i sottotitoli inclusivi in italiano grazie alla collaborazione tra MatchBox Cine e SudTitles per promuovere l’idea di “Cinema per tutti” e favorire l’inclusione sociale della comunità sorda.

 

La programmazione potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà degli organizzatori. Si invita pertanto a verificare gli eventuali aggiornamenti consultando il sito e i nostri canali social (Facebook / X / Instagram).

 

FESTIVAL E DINTORNI

PODCAST CORNER
Fuori dal Cinema De Seta

SALOTTO MONOGATARI e CASABA
dal 25 maggio al 31 maggio 2025 dalle ore 19 | I due podcast di cinema «Salotto Monogatari» e «Casaba» uniscono le forze, nelle figure di Marco Grifò, Matteo Arcamone, Leo Canali e Simone Malaspina, per raccontare ogni giorno i film, gli ospiti e gli eventi del festival, in un formato live che sarà ulteriore occasione di scambio e di commento sulla manifestazione.

 

 

CLOSING NIGHT / 16 maggio 2024

eterotopie / 16 maggio 2024

Un percorso cinematografico immaginato per restituire la complessità del rapporto Queer/Palestina e la varietà di forme capace di assumere. Dall'omaggio che Jumana Manna rende a Scorpio Rising di Kenneth Anger con Blessed Blessed Oblivion al ritratto di Nasser alle prese con la sconfitta nella Guerra dei Sei Giorni e la fine del sogno panarabo raccontato in The Return of Osiris da Essa Grayeb; dall'ironico e toccante momento madre e figlio nell’It Was in the Winter and You Were Born at the Beginning of the Spring di Mahdi Baraghithi all'incontro con la drag palestinese Sultana nel Sultana's Reign di Hadi Moussally.

eterotopie / 16 maggio 2024

Un percorso cinematografico immaginato per restituire la complessità del rapporto Queer/Palestina e la varietà di forme capace di assumere. Dall'omaggio che Jumana Manna rende a Scorpio Rising di Kenneth Anger con Blessed Blessed Oblivion al ritratto di Nasser alle prese con la sconfitta nella Guerra dei Sei Giorni e la fine del sogno panarabo raccontato in The Return of Osiris da Essa Grayeb; dall'ironico e toccante momento madre e figlio nell’It Was in the Winter and You Were Born at the Beginning of the Spring di Mahdi Baraghithi all'incontro con la drag palestinese Sultana nel Sultana's Reign di Hadi Moussally.

letterature queer / 16 maggio 2024

Come altri artisti della sua generazione – Cindy Sherman, Nan Goldin, Philip-Lorca diCorcia – Allen Frame utilizza uno stile cinematografico in cui l'inquadratura e la messa in scena sono costruite a partire dalla sua esperienza come regista teatrale. A proposito del suo lavoro Mark Alice Durant scrive "le sue fotografie [...] esistono in un modo interstiziale. [...] Le fotografie di Allen sono uniche per il loro elegante understatement, osservano senza giudicare, sono malinconiche senza essere sentimentali, si rivelano senza clamore". Whereupon racconta il quotidiano di artisti nei loro appartamenti e nelle strade di New York. Sono incluse nel libro le immagini dalle prove teatrali di Turmoil in the Garden, performance di monologhi tratti da Sounds in the Distance, un testo di David Wojnarowicz, che Frame ha co-adattato e co-diretto, insieme a Kirsten Bates, nel 1983 e 84 a New York e Berlino.

letterature queer / 16 maggio 2024

L’opera di Le Guin abolisce il concetto di nemico, lo smonta, fa apparire tutti i guasti che derivano da questa contrapposizione, e accoglie l’altr* come espressione della conoscenza. A distanza di più di cinquant’anni, The Left Hand of Darkness (La mano sinistra del buio) di Ursula K. Le Guin possiede ancora la stessa potenza di cui disponeva nel 1969. Giuliana Misserville ne restituisce una lettura queer, a partire dalla vita e dalle scritture dell’autrice, volta a sottolineare tutta la carica sovversiva e visionaria di un romanzo apripista dei canoni inversi, ambigui e transfemministi. Un grandioso esperimento sociale volto a decostruire il genere e a mettere in discussione i meccanismi binari della società.

letterature queer / 16 maggio 2024

A partire dalla pubblicazione di due libri recenti su Serge Daney, il primo scritto da Pierre Eugène e il secondo da lui co-curato con Kate Ince e Marc Siegel, una conversazione aperta sul grande critico francese, cui è intitolata la sezione di storia del cinema del Sicilia Queer filmfest.