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queer short / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/queer-short-1/182369

 

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Una bambina con quattro braccia. Una medusa immortale. Il lutto del futuro che avevamo immaginato. Un saggio su ciò che rimane quando muore un sogno. In un film-saggio molto poetico, la regista Morgane Frund trasmette una riflessione stimolante su questioni critiche come la rappresentazione e i ricordi delle minoranze. Sviluppa una pratica artistica che conferisce alle immagini in movimento il compito essenziale di archiviare visioni di futuri possibili, cioè sogni che non si sono ancora realizzati. In questo senso, il cinema non è solo una questione di resistenza contro l'oblio, ma anche la garanzia della sopravvivenza di visioni queer in una società normativa.


[eng]

A little girl with four arms. An immortal jellyfish. The mourning of the future we had imagined. An essay on what remains when a dream dies. In a very poetical film essay, the director Morgane Frund conveys an inspiring reflection about such critical issues as representation and memories of minorities. She develops an artistic practice that confers moving images with the essential task to archive visions of possible futures, that is, dreams that have not yet come true. In this regard, film is not only a matter of resistance against oblivion, but also the guarantee of the survival of queer visions in a normative society.

queer short / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/queer-short-2/182385

 

[ita]
Intrappolato in una nave da carico durante il lockdown, Kerel, un marinaio filippino gay, fugge attraverso la sua memoria e ricorda il suo complicato passato, presente e futuro sé. Questo film sperimentale, ibridando finzione e documentario, è un’evocazione delle complessità dell’identità personale e nazionale prescritte dalla memoria. Il film mescola immagini d’archivio con testi, filmati e found footage per tessere la complessa narrazione dalla prospettiva del protagonista marinaio bloccato in mare, fronteggiato da navi cinesi mentre rievoca il rapporto con se stesso, il suo amante, la sua famiglia e il suo paese.

[eng]
Trapped in a cargo ship during the lockdown, Kerel, a gay Filipino seafarer escapes through his memory, and recalls his complicated past, present, and future self. The hybrid experimental documentary fiction film is an evocation of the complexities of personal and national identity prescribed by one’s memory. The film mixes archival images with texts, filmed and found footage to weave the complex narrative from the perspective of a seafarer stranded at sea, confronted by Chinese ships while recalling his relationship with himself, his lover, his family, and his country.

queer short / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/queer-short-1/182369

 

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L’ipnotico incedere delle voci di cinque donne riempie lo spazio sonoro del film tessendo i fili di una trama complessa in cui emergono violenza, giustizia, morte: una donna legge i tarocchi; la sopravvissuta del massacro del Circeo, uno degli episodi di rapimento e violenza patriarcale e fascista più efferati della cronaca nera italiana, risponde alle domande di un giornalista; una donna accusata dell’omicidio di quattro persone viene interrogata dai magistrati; una donna racconta del suo rapporto con la morte, mentre un’altra cerca nella pratica religiosa una risposta alla violenza. Il materiale d’archivio, filmico e sonoro, costruisce un limbo misterioso, in cui il confine tra mondo terreno e mondo ultraterreno è labile; il coro di voci di donne diventa una guida per affrontare l’oscurità, facendo emergere, in modi diversi, il rapporto alla vita attraverso il discorso della morte.

[eng]

The hypnotic progress of the voices of five women fills the sound dimension of the film, weaving the threads of a complex plot in which violence, justice, and death emerge: a woman reads tarot cards; the survivor of the Circeo Massacre, one of the most heinous episodes of patriarchal and fascist violence in Italian crime history, answers a journalist’s questions; a woman accused of the murder of four people is interrogated by magistrates; one woman tells of her relationship with death, while another seeks in religious practice an answer to violence. Archival footage, audio and video, creates a mysterious limbo, in which the boundary between the earthly and otherworldly is labile; the chorus of women’s voices becomes a guide to facing the darkness, bringing out, in different ways, the relationship to life through the discourse of death.

queer short / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/queer-short-1/182369


[ita]

Charlie Chaplin è un nome familiare, ma praticamente nessuno conosce la sua mentore Mabel Normand, che lo ha scelto per il suo primo ruolo. I film di cineaste pioniere come Alice Guy, che ha realizzato il primo film di finzione in assoluto, e Germaine Dulac, che ha portato il surrealismo sullo schermo prima di Luis Buñuel, sono scomparsi dalla lista dei film da vedere assolutamente. Cosa vale la pena ricordare? Chi decide cosa è degno di essere ricordato? Attraverso estratti di film diretti da registe donne tra il 1896 e il 1940, Juliette Klinke mette in discussione i suoi riferimenti nel cinema, ciò che le è stato insegnato e tramandato e immagina un nuovo futuro della storia del cinema che includa anche le cineaste.

 

[eng]

Charlie Chaplin is a household name, but virtually no one knows his mentor Mabel Normand, who cast him in his first role. The movies of pioneering women filmmakers such as Alice Guy, who made the first ever fiction film, and Germaine Dulac, who brought surrealism to the screen even before Luis Buñuel, have disappeared from the bucket list of films to watch before dying. What’s worth remembering? Who decides what is worthy of remembrance? Through film excerpts from movies directed by women filmmakers between 1896 and 1940, Juliette Klinke questions her references in cinema, what she has been taught and passed on and figures out a new future of film history which includes also women filmmakers.

 

queer short / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/queer-short-1/182369

[ita]

Una ragazza di sedici anni osserva i suoi coetanei. A scuola, un gruppo durante le prove di danza e due ragazze che si baciano negli spogliatoi, in uno skatepark e ad un concerto dove il ragazzo che l’ha invitata finisce per flirtare con un’altra ragazza. Le sue emozioni passano attraverso il corpo: cerca di mimetizzarsi, si morde il labbro inferiore, scosta la mano di un ragazzo che si posa sulla sua gamba e studia il proprio riflesso allo specchio con disapprovazione. Nessuna parola, solo sguardi ed espressioni facciali ci mostrano che avere sedici anni non è così facile.

[eng]

A sixteen year old girl observe her peers. At school, as a group of dancers rehearsing a routine and two girls kissing in the locker rooms, at a skatepark and at concert where the boy who invited her is flirting with another girl. Her emotions run through her body: she tries to blend in, she bites her lower lip, she takes off the hand of a boy who touch her leg, in the mirror she studies her own reflection with disapproval. No words, just glances and facial expressions to testify that being sixteen is not so sweet.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/errante-corazon/182378

[ita]

 

La vita di Santiago è un caos emotivo, un accumulo di frustrazioni e angosce che cerca di nascondere con una fuga permanente dalla realtà. E poco importa se a soffrire sono sua madre Isabel, il suo ex compagno Luis oppure sua figlia Laila. Santiago è incapace di conciliare i suoi bisogni intimi, i suoi amanti e il flusso dei suoi desideri con i mandati della società, la responsabilità di essere padre, di essere presente, di fungere da modello per una figlia che soffre anche della permanente assenza della madre. Oltre a vantare un'ottima fotografia ed un'impeccabile messa in scena, il film è sostenuto soprattutto dall'autentico tour-de-force di Leonardo Sbaraglia che si mette a nudo (letteralmente ed emotivamente), dimostrando di essere un attore capace di uscire dalla sua comfort zone e di affrontare i demoni di un personaggio estremo, scomodo e decisamente contraddittorio.

 

[eng]

 

Santiago's life is an emotional chaos, an accumulation of frustrations and anguish that he tries to hide with a permanent escape from reality. And it doesn't matter if the victim of his choices are his mother Isabel, his former partner Luis or his daughter Laila. Santiago cannot reconcile his intimate needs, his lovers and the flow of his desires with the mandates of society, the responsibility of being a father, of being present, of being a role model for his daughter who also suffers from the permanent absence of her mother. In addition to a remarkable photography and mise-en-scène, the film is completely supported by the authentic tour-de-force of Leonardo Sbaraglia who gets naked (literally and emotionally) in front of the camera, proving to be an actor capable of stretching his comfort zone and of facing the demons of an extreme, uncomfortable and clearly contradictory character.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/extraneous-matter-complete-edition/182365

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Intrappolata in una relazione infelice, una donna trascorre delle tetre cene al fianco del fidanzato che ingurgita cibo e birra, evitando ogni tipo di contatto. Una sera, nel tentativo di cambiare le cose, affronta l’uomo, dal quale subisce però un rifiuto inamovibile e distaccato. La frustrazione serpeggiante trova però una valvola di sfogo dietro le ante dell’armadio della sua stanza, dove una strana creatura dai connotati alieni la cinge in un violento amplesso. Nel frattempo altri esemplari della strana creatura invadono le strade della metropoli, imparando a coesistere con gli esseri umani. Extraneous Matter - Complete Edition prende le mosse dalla messinscena artigianale e ipercinetica che ha reso celebre il cinema cyberpunk nipponico degli anni Ottanta e coglie la Weltschmerz contemporanea, inneggiando a una possibile liberazione.


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Trapped in an unhappy relationship, a woman spends grim dinners alongside her boyfriend who gulps down food and beer, avoiding any contact. One evening, in an attempt to change things, she faces the man, who rejects and drifts her apart. However, her snaking frustration finds an outlet behind the closet doors in her room, where a strange creature with alien features surrounds her in a violent embrace. Meanwhile, other specimens swarm the streets of the metropolis, learning to coexist with humans. Extraneous Matter-Complete Edition starts from the artisanal and hyperkinetic mise-en-scène that made the Japanese cyberpunk cinema of the 80s renowned and captures the Weltschmerz of the contemporary world, while praising a possible liberation.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/un-ete-comme-a/182389

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Geisha, Léonie ed Eugénie sono dipendenti dal sesso. Un'estate, accettano volontariamente di trascorrere ventisei giorni in una casa in compagnia di Octavia, una ricercatrice tedesca, e Samir, assistente sociale. Per le tre giovani donne sarà un’occasione per esplorare il desiderio, domare i loro impulsi e riflettere su nuove modalità di interazione. Non è un percorso di rieducazione, la raccolta dei dati avviene secondo una modalità tutt’altro che scientifica e i ruoli di osservatore e osservato potrebbero essere intercambiabili. Denis Coté presenta una situazione senza mai prendere posizione, le esperienze sono viste come un gioco e utilizzate per venire a patti con la realtà. La riabilitazione non è un'opportunità di cambiamento radicale, ma un'occasione per riflettere al di là dell'ossessione sessuale e per rimodellare il futuro.

 

[eng]

 

Geisha, Léonie and Eugénie are addicted to sex. One summer, they voluntarily agree to spend twenty-six days in a house with Octavia, a German researcher, and Samir, a social worker. For the three young women it will be an opportunity to explore desire, control their impulses and reflect on new ways of interacting. It is not a re-education process, the collection of data is not scientific and the roles of observer and observed could be interchangeable. Denis Coté present a situation without ever settling on a side as if experiences may be seen as a game and used to pursue reality. Rehab is not presented as an opportunity for a radical change but for trying to think beyond sexual obsession, a chance to reshape the future.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/first-time/182379

[ita]

 

Un ragazzo è seduto vicino al finestrino su un vagone della Ringbahn, la metropolitana anulare di Amburgo. Guarda verso il sole al tramonto con gli occhi chiusi. Oltre la finestra scorre il paesaggio mutevole della città, tra il buio dei tunnel e la luce del panorama urbano al tramonto. I passeggeri vanno e vengono, un altro ragazzo si siede di fronte al primo, nessuno dei due scende dal treno. La linea U3 di Amburgo fa un giro intorno alla città. Passeggeri e protagonisti sono avvolti da rumori e musica. Sguardi, silenzio, uno dei due ragazzi beve una Coca Cola. Il treno supera di nuovo la fermata di partenza. Una fermata dopo, uno di loro scende dal treno. Con una sola ripresa fissa, questo film, che mostra un reale momento di vita scandito dallo scorrere del tempo, è capace di radicarsi nella mente dello spettatore, ponendo infinite domande e suscitando sensazioni diverse.

 

[eng]

 

A boy is sitting at the window of the Ringbahn, the Hamburg circle railway. He looks into the setting sun with closed eyes. Beyond the window, the darkness of the tunnels and the light of an urban cityscape at dawn follow one another. Passengers come and go, another boy sits down in front of the first one, neither of them getting off the train. Hamburg’s U3 line runs once around the city. Passengers and protagonists are amid noise and music. Glances, silence, one of them drinks a Coke. The train passes the boarding stop again. One stop later, one of them does leave the train. This film, which shows a real moment of life marked by the passage of time with a fixed shot, captures the viewer’s mind with endless questions and arousing different sensations.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/freedom-from-everything/182371

[ita]

Il Coronavirus non è il primo virus a causare una pandemia. L’AIDS con lui, in passato e ancora oggi, costringe il singolo individuo a interrogarsi sul suo ruolo nel presente: cos’è la malattia? Cos’è la libertà individuale nell’era capitalistica? In quali film e in quali personalità del passato è possibile leggerne un’interpretazione e rintracciarne un’origine? Attraverso l’omonimo saggio di Hito Steyerl e le parole e le immagini di repertorio di Margaret Thatcher, James Baldwin, Akira Kurosawa e tanti altri, Mike Hoolboom cerca di trovare la chiave di lettura che permetta ai singoli “mercenari” di un apparentemente paradossale capitalismo neo-liberale di orientarsi in una foresta di immagini infinite.


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Coronavirus is not the first virus to cause a pandemic. AIDS with it, in the past and still today, forces the individual to question his role in the present: what is the disease? What is individual freedom in the capitalist era? In which films and in which personalities of the past is it possible to read an interpretation of it, to find its origin? Through Freedom from Everything, the essay by Hito Steyerl, and through the words and the images of Margaret Thatcher, James Baldwin, Akira Kurosawa and many others, Mike Hoolboom tries to find the interpretation that allows the individual “mercenaries” of an apparently paradoxical neo-liberal capitalism to orient themselves in a forest of infinite images.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/jerk/182383

[ita]

Una manciata di burattini, un attore, un set scarno. Questo film potrebbe essere descritto con la massima less is more, meno è meglio. Puntando sull’essenzialità stilistica – verbale e scenografica soprattutto –, Jerk riesce a ricostruire con mezzi quasi rudimentali la totale efferatezza dei delitti compiuti da Dean Corll, adolescente texano che, aiutato da due suoi conoscenti, negli anni Settanta uccise e violentò più di venti persone. Il lavoro di Gisèle Vienne si basa su un testo di Dennis Cooper, scritto dalla prospettiva del protagonista, ormai ergastolano. Il risultato finale è una narrazione multimediale, a cavallo tra teatro, cinema e fanzine. Rinunciando al climax narrativo proprio dei film horror e splatter, e a una graduale discesa agli inferi, Dean porta il pubblico in medias res, costringendolo già dai primi secondi a fare i conti con la cruda realtà dei fatti.


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A handful of puppets, one actor, a bare set. This film could be described with the maxim “less is more”. Relying on stylistic essentiality – especially verbal and scenographic –, Jerk manages to depict with almost rudimentary tools the total brutality of the crimes committed by Dean Corll, a Texan teenager who, helped by two acquaintances, killed and raped more than twenty people in the 1970s. Gisèle Vienne’s work is based on a text by Dennis Cooper, written from the perspective of the protagonist, now a lifer. The end result is a multimedia storytelling across theatre, cinema and fanzine. Renouncing to both the narrative climax of horror and splatter movies and a gradual descent into hell, Dean takes the audience in medias res, forcing them to come to terms with the harsh reality of the facts.

nuove visioni / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/petite-nature/182384

[ita]

 

Johnny, dieci anni, si sente un estraneo nella sua famiglia e nel suo quartiere periferico nella Francia orientale. È sensibile, intelligente e interessato a ogni genere di argomenti per la sua giovane età. Le cose cambiano quando un nuovo insegnante arrivato dalla metropoli, Mr Adamski, subentra nella sua classe. Il giovane e sofisticato insegnante ha fiducia nelle sue capacità e lo spinge ad esplorare nuovi mondi. E Johnny ne subisce il fascino... Samuel Theis affronta il tema del determinismo sociale che ci influenza fin dalla nascita e della necessità di partire e di rivendicare uno spazio per sé stessi. E filmare l'infanzia diventa l'occasione per esplorare le “prime volte” del risveglio emotivo, intellettuale e sessuale che è alla base di ogni desiderio di emancipazione.

 

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Ten year-old Johnny stands out from his family and his neighborhood in Eastern France. He's sensitive, intelligent and interested in all kinds of things way beyond his years. Things change when a new teacher, fresh from the big city, takes over Johnny's class. Mr. Adamski believes in Johnny and wants to open a new world to him. The sophisticated young teacher also intrigues the boy. Samuel Theis tackles the theme of social determinism by which we are all marked from birth and the need to leave and to claim a space for ourselves. And filming childhood involves exploring the first times of an emotional, intellectual and sexual awakening which nourishes the desire for emancipation.

panorama queer / 19 maggio 2022

panorama queer / 19 maggio 2022

retrovie italiane / 19 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/requiescant/182386

[ita]

 

Requiescant è un giovane cresciuto da un predicatore itinerante che lo ha trovato da piccolo dopo un massacro in cui tutta la sua famiglia è rimasta uccisa. Attraversa il paese alla ricerca della sorella adottiva e la trova nella proprietà di George Ferguson, l’uomo che aveva ordinato l’uccisione della sua famiglia per il controllo della terra che le apparteneva. Questo insolito Spaghetti Western diretto da Lizzani si concentra più sul messaggio politico del diritto alla libertà che sulla trama, ma ci regala due personaggi indimenticabili: il pacifista Requiescant (Lou Castel) che si rivela un infallibile pistolero, e il carismatico Ferguson (Mark Damon), un cattivo la cui malvagità, descritta con tratti quasi gotici, domina ogni scena in cui compare.


[eng]

 

Requiescant is a young man raised by a travelling preacher who discovered him as a baby after the massacre of his family. He travels across the country searching for his adopted sister and he finds her in the property of George Ferguson, who was the man who ordered the death of the man’s family all for the control over the land that belonged to them. This unusual Spaghetti Western directed by Lizzani concentrate on its political message about the right to be free more than on the plot but provides two unforgettable characters: the pacifist Requiescant (Lou Castel) who just happens to be an excellent shot, and the charismatic Ferguson (Mark Damon), a bad guy whose evilness with gothic features dominates every scene he is in.

queer short / 18 maggio 2022

TICKET ON LINE > https://www.vivaticket.com/it/biglietto/queer-short-1/182369


[ita]

Atene, anni Ottanta: due sorelle, Anna e Melina, trascorrono gli ultimi giorni d’estate nella loro casa di campagna. Anna sta dando una festa per celebrare il suo compleanno e il passaggio all’età adulta. Presto partirà per l’università, lasciandosi alle spalle la casa d’infanzia e la sorellina. A trascorrere la giornata con lei in piscina ha invitato Maria, la ragazza che le piace. Tutto sotto lo sguardo vigile di Melina, che ama ossessivamente la sorella e desidera a tutti i costi far parte del mondo delle “ragazze grandi”. Quando però non viene invitata alla festa fa di tutto per rendere questa notte indimenticabile, “magica” per sua sorella. Un coming of age horror che guarda a Carpenter e Argento ma anche a Bigelow e Amirpour, con la tensione che si fa palpabile, lasciando naufragare chi guarda nel regno del perturbante, tra erotismo pulsante e stregonesche tensioni. Un gioco al massacro tutto al femminile.

 

[eng]

Athens, 1980s: two sisters, Anna and Melina, are spending the last days of summer at their countryside home. Anna is planning a party to celebrate her birthday and her transition to adulthood. Soon she will leave for college, leaving behind her childhood home and her little sister. She has invited Maria, her crush, to spend the day with her at the pool. All of this, under the watchful eye of Melina, who obsessively loves her sister and longs to be part of the world of “cool girls”. When she is not invited to the party, she does her best to make the night unforgettable, “magical”, for her sister.
A coming-of-age that turns into horror, drawing inspiration from Carpenter and Argento, as well as from Bigelow and Amirpour, with a growing tension, bringing the viewer in the realm of the uncanny, between pulsating eroticism and witchy family tensions. An all-female massacre game.

 

arti visive / 04 maggio 2022

A Week’s Notice, installazione video e sonora su tre canali vincitrice del Premio Maxxi Bvlgari 2020, trasforma l'architettura domestica in uno spazio disorientante, dove il senso di perdita e di precarietà diventano però elementi generativi di una ricostruzione.
L’opera parte proprio dalla necessità di creare un “finale alternativo” allo spietato fenomeno della gentrificazione dell’AIDS. Mentre la comunità omosessuale, che tra gli anni ’80 e ’90 fu la più colpita dall’epidemia, scompariva, il mercato vedeva in quella strage un’opportunità: mobili e beni personali venivano gettati per strada e gli appartamenti rimessi sul mercato per affittuari più sani e abbienti. Nel tentativo di riconquistare questo spazio perduto, l’artista presenta un’ode al disfacimento dell’architettura, fatto di miniature che volano, crollano e impazziscono, ricercando la bellezza nell’instabilità e facendo del trauma un territorio di creazione.

Tomaso De Luca
A Week’s Notice
Palermo - Haus der Kunst (Cantieri Culturali alla Zisa) / 29 maggio - 5 giugno 2022
tutti i giorni: ore 16 - 22
Inaugurazione: 29 maggio, ore 18
a cura di Donato Faruolo
prodotta da Sicilia Queer, in collaborazione con Haus der Kunst #1 - Düsseldorf – Palermo

 

arti visive / 04 maggio 2022

La ricerca di Rita Casdia si concentra principalmente sui meccanismi elementari dei sentimenti, con uno sguardo attento alle dinamiche generate dai legami affettivi.
La messa in scena di questi mondi emozionali si snoda attraverso una struttura narrativa spezzata e disinibita dove si condensano citazioni all’iconografia classica, elementi casuali, quotidianità spicciola, riferimenti al vissuto dell'artista e alla sua produzione onirica.
Il focus delle recenti opere di Casdia è il processo di cambiamento, mutazione, di trasformazione in altro, colto nel suo atto di potenza. Nei lavori in mostra, disegni, video e sculture, l'artista mette in scena un Eden di creature in divenire; anatomie che sfuggono alla rigidità della determinatezza mostrandosi in eterna mutazione, soggetti fluidi, non necessariamente in cerca di un approdo, che potrebbe anche non arrivare mai.

Rita Casdia. Eden
Palermo - Museo Riso / 27 maggio - 27 giugno 2022
martedì - sabato: ore 9 - 18.30 / domenica: ore 9 - 13
Inaugurazione: 27 maggio, ore 18.30
a cura di Antonio Leone e Paola Nicita
prodotta da Sicilia Queer, in collaborazione con ruber.contemporanea
Si ringrazia Nuvole Incontri d'Arte.

 

anteprime queer / 22 aprile 2022

[ita]

Anaïs ha trent’anni, è squattrinata e sogna di fare la scrittrice. Ha un fidanzato che non è più sicura di amare ed è soggetta a infatuazioni improvvise. A una festa incontra Daniel che diventa il suo amante. Ma Daniel vive con Émilie, che piace anche ad Anaïs. Visto che Anaïs non si ferma davanti a niente, segue Émilie fino a un seminario in Bretagna. Anaïs è sempre di corsa, sempre in ritardo, loquace, curiosa, indiscreta, affascinante, un’eroina che trasuda passione e desiderio e li riversa in modo impulsivo su coloro che incontra. Finché, all’improvviso, accade qualcosa che finisce per turbarla. Associando un ritmo frenetico al ritratto di una donna in preda ai suoi dubbi e a un’esplorazione della passione e del desiderio, Charline Bourgeois-Tacquet domina appieno il suo soggetto. Il risultato è un film in cui leggerezza e umorismo raggiungono un equilibrio perfetto.

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Anaïs is thirty, broke and dreams of being a writer. She has a lover, but she’s not sure she loves him anymore as she easily falls in love with people. She meets Daniel, who immediately falls for her. But Daniel lives with Émilie – whom Anaïs also falls for. As Anaïs doesn’t stop in front of nothing, she follows Émilie to a seminar in Brittany. Anaïs runs here, there and everywhere, always late and always chatty, curious, indiscreet, charming. A heroine full of passion and desire, she impulsively pours them out on those she meets. But suddenly something happens that makes her upset. Combining a hectic pace with the portrait of a woman succumbing to doubt and to an exploration of the horizons of passion, Charline Bourgeois-Tacquet displays perfect mastery of her subject with lightness and humor.

anteprime queer / 30 marzo 2022

[ITA]

Franco Grillini, figura di spicco della storia del movimento LGBTIQ+ italiano, ripercorre in questo documentario la propria vita, fatta di impegno e di lotte sociali. Il film si avvale della sua testimonianza per esporre – anche con il supporto di materiale audiovisivo d’archivio – trent’anni di storia pubblica e privata, caratterizzata da momenti dolorosi ma anche da tante conquiste, raggiunte con tenacia, autoironia e gentilezza. Dalla Bologna degli anni Settanta alle prime manifestazioni nazionali per i diritti civili fino all’approvazione della legge sulle unioni civili nel 2016, grazie a una narrazione schietta e intima Grillini svela davanti alla macchina da presa i propri ricordi per dimostrare, attraverso la memoria storica, quanto il privato sia politico.

[ENG]

In this documentary Franco Grillini, a prominent figure in the Italian LGBTIQ+ community, presents his life, founded on civil engagement and social struggles. The film uses his testimony to illustrate - also with the support of audiovisual archival material - thirty years of public and private history, characterized by painful moments but also by many achievements, reached with tenacity, self-irony and kindness. From the 1970s in Bologna to the first national demonstrations for civil rights and finally the recognition of same-sex unions in 2016, Grillini reveals his memories with a frank and intimate narration in front of the camera. Using the historical memory, he shows how the personal is political.