header-text

RASSEGNA STAMPA

scegli l'edizione a cui sei interessato

Rassegna stampa

02 Marzo 2022

«La Repubblica - Palermo»

«Prende il via giovedì 3 marzo alle  20.30 al Politeama Multisala di via Emerico Amari con la proiezione di "Red Rocket" di Sean Baker (Usa 2021) il ciclo di appuntamenti di avvicinamento all'edizione 2022 del Sicilia Queer filmfest, in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2022. Con "Red Rocket" Sean Baker traccia un ritratto della provincia statunitense più profonda, quella più lontana dal sogno americano, riuscendo a mostrare con leggerezza le distorsioni narcisiste di un mondo frustrato che costituisce il terreno di coltura del consenso trumpiano. Il film è stato presentato in concorso allo scorso Festival di Cannes».

«Si è chiusa questo fine settimana l’edizione 2021 del “Sicilia Queer Filmfest”, unico festival cinematografico internazionale incentrato sulla tematica queer della regione e caso eccezionale nel panorama mediterraneo. La conclusione di questa undicesima edizione si è concentrata sulla regista francese Marie-Claude Treilhou, un omaggio a completamento della sezione “Carte postale à Serge Daney”, dedicata alla storia del cinema e intitolata al critico francese».

23 Ottobre 2021

«La Repubblica - Palermo»
Paola Pottino

«Fa un omaggio alla regista francese Marie-Claude Treilhou l’undicesima edizione del Sicilia Queer filmfest. L’artista sarà presente, dalle 18.30, al cinema de Seta ai Cantieri culturali alla Zisa in via Paolo Gili. Due gli appuntamenti della serata: il primo alle 18.30 con la proiezione Dernière Séance diretto da Laurent Achard».

13 Ottobre 2021

«Lampoon mgazine»
Emanuela Colaci

«Il film del 1971 [“Morte a Venezia”], tratto dall'omonimo libro di Thomas Mann, è tra le pellicole proposte per l'undicesima edizione del Sicilia Queer Film Fest 2021, il primo evento internazionale di cinema Lgbt e nuove visioni in Sicilia. Nel suo manifesto, il festival afferma di voler allargare lo sguardo a “tutto ciò che – pur se non correlato a tematiche lgbt – è eterodosso, indipendente, alternativo dal punto di vista delle poetiche e dei linguaggi, degli approcci produttivi o distributivi, non domo alle logiche di mercato”».

29 Settembre 2021

«Quinlan»
Giampiero Raganelli

«Presentato in anteprima mondiale al Sicilia Queer Filmfest 2021, Deus tem AIDS è un documentario a quattro mani di Gustavo Vinagre e Fábio Leal, su una pandemia che sembra dimenticata, quella dell’AIDS, che miete ancora molte vittime in un Brasile dal sistema sanitario massacrato dalle politiche di Bolsonaro. Ancora una volta, nel cinema di Vinagre, il corpo, la sessualità, la performance fisica, assumono un forte connotato politico».

22 Settembre 2021

«Quinlan»
Giampiero Raganelli

«Presentato in concorso al Sicilia Queer 2021, dopo l’anteprima al FIDMarseille, Beatrix, delle filmmaker austriache Lilith Kraxner e Milena Czernovsky, è un’operazione che gravita attorno al personaggio di una ragazza nella sua casa, intenta nelle banali faccende quotidiane, tra voyeurismo e incomunicabilità».

16 Settembre 2021

«Giornale di Sicilia»
Eliana Napoli

«Si è fatto in tre il Sicilia Queer 2021 per garantire al suo pubblico la visione in presenza del vasto e variegato programma, corredato da convegni ed eventi culturali. Ai Cantieri Culturali alla Zisa la prima tranche è stata presentata dal 3 al 6 giugno, mentre la seconda, iniziata l’8 settembre, si è conclusa la scorsa domencia con la cerimonia di premiazione».

15 Settembre 2021

«infoOggi»
Antonio Maiorino

«Nel nome del queer. La dernière séance di Gianluca Matarrese è stato appena insignito del Premio del Pubblico al Sicilia Queer Film Festival, dopo aver vinto il Queer Lion alla 78esima edizione del Festival di Venezia. E qual è lo strano vizio del signor Bernard, protagonista del documentario? Mite sessantatreenne appena pensionato, si appresta a traslocare in un’altra zona di Parigi con scatoloni pieni di ricordi, amorevolmente imballati, e due inseparabili gatte».

14 Settembre 2021

«Sentieri Selvaggi»

«La giuria internazionale composta da Manuel Asín (critico spagnolo e direttore artistico del festival Punto de vista di Pamplona), Frank Beauvais (regista francese, vincitore del concorso di lungometraggi del Sicilia Queer 2020), Elisa Cuter (scrittrice e critica cinematografica italiana), Beatrice Gibson (artista e filmmaker sperimentale inglese) e Olaf Möller (selezionatore e critico tedesco, collaboratore di festival in tutto il mondo) assegna il premio per il miglior lungometraggio della sezione Nuove Visioni a ex aequo a Beatrix di Milena Czernovsky e Lilith Kraxner (Austria 2021) e a Aloma i Mila di Tuixén Benet (Spagna 2020). La stessa giuria assegna il premio per il miglior cortometraggio – Queer Short a Playback. Ensayo de una despendida di Agustina Comedi (Argentina 2019)».

13 Settembre 2021

«Sentieri Selvaggi»
Fabio Fulfaro

Beatrix, di Milena Czernovsky e Lilith Kraxner

Opera prima in concorso al Sicilia Queer Film Fest, Beatrix è l’incontro tra una splendida performance attoriale in sottrazione con uno stile espositivo che frammenta la narrazione tradizionale

«Opera prima in concorso al Sicilia Queer Film Fest, già presentato con successo al FID di Marsiglia, Beatrix è l’incontro tra una splendida performance attoriale in sottrazione con uno stile espositivo che frammenta la narrazione tradizionale per lasciare liberi i pensieri e le emozioni dello spettatore. La accurata disposizione degli oggetti in scena e un rigore particolare nel design degli interni sono le tracce che possono guidare il nostro sguardo a perdersi nel labirinto della reiterazione».