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RASSEGNA STAMPA

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Rassegna stampa

04 Giugno 2022

«il manifesto - Alias»
Maria Grosso

«I classici del cinema delle donne nella rielaborazione di Juliette Klinke. [...] Il suo film breve, “Dans le silence d’une mer abyssale”, comincia proprio dal mare della storia rimossa del cinema dell donne es è sempre parte del Sicilia Queer, come “Dear Barbara, Bette, Nina” di Beatrice Gibson, omattio alla regista “anglo-palermitana”, a Loden Gordon e Menkes».

04 Giugno 2022

«il manifesto - Alias»
Maria Grosso

«Un documentario pieno di porte e di insospettati passaggi spazio-temporali, di aperture sul puro esistere animale ancestrale, sui suoi movimenti lentissimi eppure ricettii,vigili. Un docuemntraio di buche profonde su tracce di vite preistoriche, lontane ma umanamente pulsanti, vicinissime. [...] È il profumo che porta con sé “Il tempo della tartaruga” di Costanza La Bruna, in questi giorni al Sicilia Queer filmfest a Palermo, diretto da Andrea Inzerillo».

04 Giugno 2022

«Salotto Mogatari / podcast»

Quinto appuntamento con il Sicilia Queer FilmFest. Oggi più fiction e meno documentario del solito. Argomenti: "Petite Nature" (Samuel Theis, 2021) — "PERCHÉS" // "Ob Scena" // "MARS EXALTÉ" (Guillaume Lillo, 2021 // Paloma Orlandini Castro, 2021 // Jean-Sébastien Chauvin, 2022) — "GROSSE FREIHEIT" (Sebastian Meise, 2021) — "Advise & Consent" (Otto Preminger, 1962) // Partecipanti: Marco Grifò, Dario Denta e Davide Truchlec (Ospite)»

03 Giugno 2022

«Giornale di Sicilia»

«La quinta giornata del Sicilia Queer film fest si apre alle 16 al cinema De Seta con Grosse Freiheit di Sebastian Meise. Alle 18 al Cre.Zi. Plus si presenta “Drag. Storia di una sottoculturla” libro di Eleonora Santamaria in dialogo con Sofia Torre. [...] Alle 22.30 I Candelai ospitano il Queer Party, per una serata di musica e balli sfrenati, con dj set a cura di Ethik, Eva Ernst, A Colder Consciusness».

03 Giugno 2022

«La Repubblica - Palermo»

«Il Sicilia Queer Film Fest apre la sua quinta giornata alle 16 al cinema De Seta dei Cantieri alla Zisa con “Grosse Freiheit” di Sebastian Meise (Germania, Austria 2021), dramma con echi kafkiani in cui il protagonista ci f evadere dalla prigione mentale che accompagna l’esperienza della carcerazione. [...] Alle 22.30 I Candelai ospita il Queer Party, per una serata di musica e balli, con dj set a cura di Ethik, Eva Ernst, A colder Consciousness».

03 Giugno 2022

«Salotto Mogatari / podcast»

«Quarto appuntamento con il Salotto al Festival sul Sicilia Queer! // Partecipanti: Marco Grifò, Dario Denta Davide e Truchlec (ospite)»

02 Giugno 2022

«Giornale di Sicilia»

«Giro di boa per il Sicilia Queer film fest che alle 16.30 al cinema De Seta (Cantieri della Zisa, via Paolo Gili 4) presenta 4 corti di Beatrice Gibson: Agatha, I Hope I’m Loud When I’m Dead e Deux soeurs qui ne sont pas soeurs, sceneggiatura di Gertrude Stein, scritta nell’Europa fascista del 1929, e Dear Barbara, Bette, Nina. Segue un incontro tra la regista Dennis Lim, direttore del New York film fest».

02 Giugno 2022

«Salotto Mogatari / podcast»

«Terzo appuntamento con il Salotto al Festival sul Sicilia Queer! // Partecipanti: Marco Grifò, Dario Denta e Davide Truchlec (ospite)»

01 Giugno 2022

«Giornale di Sicilia»

«Terza giornata per il SQFF al cinema De Seta: alle 16 “Extraneous Matter” di Kenichi Ugana (Giappone 2021), sulla riscoperta del desiderio; segue “918 GAU” di Arantza Santesteban Perez (Spagna 2021). Sempre alle 16.30 ma al Goethe-Institut, si proietta “Gendernauts. A Journey Through Shifting Identities” di Monik Treut (Germania 1999) sulla fluidità di genere a San Francisco, seguito da “Genderation” (Germania 2021)».

01 Giugno 2022

«I Love Sicilia»
Giulia Gueci

«Dal 29 maggio al 5 giugno, invece, in occasione del Sicilia Queer (nell’ambito della sezione Arti Visive) sarà presentata l’installazione “A Week’s Notice” di Tomaso De Luca (artista veronese, classe 1988, attivo a Berlino) nello spazio Haus del Kunst ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, a cura di Donato Faruolo. Si tratta di un’istallazione video e sonora su tre canali (vincitrice del Premio Maxxi Bulgari 2020) capace di trasformare l’architettura domestica in uno spazio disorientante. L’opera è ispirata da una collezione di fotografie amatoriali raccolte durante gli anni ’80 e ’90 dal proprietario di Autoerotica, un sex shop di San Francisco ancora attivo nella zona storicamente occupata dalla comunità queer».